Quanto è grave la situazione e come si può procedere?
A seguito di una risonanza magnetica al ginocchio e alla gamba sinistra si è riscontrato in corrispondenza della regione iuxtametafisaria distale di femore in sede endomidollare centrale paramediana interna si riconosce un'alterazione focale di segnale a margine netti, ipointensa in T1, iperintensa in DP FAT SAT, del diametro di 4 mm, priva di edema della spongiosa perilesionale, con caratteristiche benigne.
(verosimile encondroma).
In corrispondenza del tratto prossimale della tibia in sede antero laterale e sotto corticale si osserva un'alterazione focale di forma ovoidale con diametro cranio-caudale di circa 2 cm e con diametro antero-posteriore di circa 0, 7 cm che presenta un segnale omogeneo ed ipointenso in T1 e senza un incremento del segnale nelle altre pesature.
Il quadro RM in prima istanza depone per la presenza di un'alterazione focale di natura benigna che non arriva a ridosso della corticale ed attribuibile in prima istanza ad un difetto fibroso sotto corticale non ossificanto.
Accenno a distensione fluida della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso.
(verosimile encondroma).
In corrispondenza del tratto prossimale della tibia in sede antero laterale e sotto corticale si osserva un'alterazione focale di forma ovoidale con diametro cranio-caudale di circa 2 cm e con diametro antero-posteriore di circa 0, 7 cm che presenta un segnale omogeneo ed ipointenso in T1 e senza un incremento del segnale nelle altre pesature.
Il quadro RM in prima istanza depone per la presenza di un'alterazione focale di natura benigna che non arriva a ridosso della corticale ed attribuibile in prima istanza ad un difetto fibroso sotto corticale non ossificanto.
Accenno a distensione fluida della borsa comune del gastrocnemio-semimembranoso.
Si tratta della descrizione di due formazioni tumorali sicuramente benigne, una a carico dell’estremo distale del femore e l’altra a carico dell’estremo prossimale della
L’encondroma è un tumore benigno producente cartilagine ialina in una sede non articolare, prevalentemente nella diafisi delle ossa lunghe (la cartilagine ialina è il "rivestimento" di tutte le articolazioni).
Se non trattati, questi tumori possono continuare a crescere, distruggendo l'osso e l'articolazione. Pertanto il trattamento consiste nella rimozione chirurgica e nell'inserimento di un innesto osseo (trapianto di tessuto osseo da un osso all'altro) che sostituisce l'osso prelevato.
L’encondroma è un tumore benigno producente cartilagine ialina in una sede non articolare, prevalentemente nella diafisi delle ossa lunghe (la cartilagine ialina è il "rivestimento" di tutte le articolazioni).
Se non trattati, questi tumori possono continuare a crescere, distruggendo l'osso e l'articolazione. Pertanto il trattamento consiste nella rimozione chirurgica e nell'inserimento di un innesto osseo (trapianto di tessuto osseo da un osso all'altro) che sostituisce l'osso prelevato.
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