Artrosi della spalla sx in soggetto 80enne
Un saluto ai dottori dello staff e grazie come sempre per il Vs servizio.
Scrivo per conto di mio papà, che a novembre di quest'anno compie 80 anni: soggetto in buona salute generale, diabetico di tipo 2 e ipetreso da 30 anni, entrambi, diabete e ipertensione, ben compensati.
Ha consultato due ortopedici per un problema di dolore e impedimento dei movimenti della spalla sinistra.
Per intenderci, mentre il braccio destro riesce a portarlo in alto e anche all'indietro, fino a toccare la schiena altezza reni col dorso della mano, col braccio sinistro, quando cerca di portarlo in alto, riesce ad arrivare poco oltre la meta, diciamo intorno ai 100 gradi.
E col braccio all'indietro col dorso della mano arriva ad altezza coccige.
Ha eseguito ecofgrafia e RMN, che, unitamente a due visite effettuate presso due ortopedici diversi, hanno diagnosticato un quadro artrosico-degenerativo della spalla di 4° grado, con lesioni degenerative tendinee di tutta la cuffia dei rotatori (quello che sta messo peggio è il sovraspinato), e un conflitto osseo importante.
Non emergono per fortuna necrosi e/o collassi ossei.
C'è da dire che papà è stato un soggetto molto sportivo, dai 55 ai 70 anni è andato in palestra con grande costanza e faceva body bulding anche con carichi importanti, e chissa che questo non abbia contribuito all'artrosi.
Nella vita di tutti i giorni, ci convive discretamente, gli unici momenti in cui ha fastidi sono la notte, se nel sonno fa qualche movimento inconsulto, e quando si toglie o mette una maglia o una giacca ( si fa aiutare da mia mamma).
Poi guida, porta borse della spesa, senza problemi, non ha mai preso un anti-dolorifico per questa cosa.
Ha fatto delle sedute di fisioterapia (massoterapia e tecarterapia), ma con scarsi risultati.
Ora, i due ortopedici consultati hanno dato pareri diversi:
Entrambi concordano su un punto: l'unico modo di approcciare chirurgicamente questa spalla, sarebbe fare una protesi inversa, ma entrambi per il momento sconsigliano questa operazione, in quanto tutto sommato, a dispetto del quadro radiologico da "Guerra del vietnam", la condizione clinica di papà non è da dolore intenso, costante, e continuo, tale da inficiare cosi tanto la qualita della vita e giustificare un intervento cosi importante come una protesi.
Sul cercare di migliorare la mobilita e ridurre ancor piu il dolore, tuttavia, le strade dei due chirurghi si son divise:
- il primo ha proposto le classiche infiltrazioni miscelate (ecoguidate) di cortisone e acido ialuronico, volte a "oliare" quel minimo che si possa fare l'articolazione e ridurre il dolore
- il secondo ha proposto cicli di idrokinesiterapia, vietando le infiltrazioni, perche l'acido ialuronico sarebbe acqua fresca, e il cortisone mal si sposa col diabete, secondo lui potrebbe avere infezioni sia dalle infiltrazioni stesse, sia un rischio aumentato operatorio se volesse decidere la protesi
Voi che ne pensate?
Grazie a chiunque voglia rispondere, e buon lavoro
Scrivo per conto di mio papà, che a novembre di quest'anno compie 80 anni: soggetto in buona salute generale, diabetico di tipo 2 e ipetreso da 30 anni, entrambi, diabete e ipertensione, ben compensati.
Ha consultato due ortopedici per un problema di dolore e impedimento dei movimenti della spalla sinistra.
Per intenderci, mentre il braccio destro riesce a portarlo in alto e anche all'indietro, fino a toccare la schiena altezza reni col dorso della mano, col braccio sinistro, quando cerca di portarlo in alto, riesce ad arrivare poco oltre la meta, diciamo intorno ai 100 gradi.
E col braccio all'indietro col dorso della mano arriva ad altezza coccige.
Ha eseguito ecofgrafia e RMN, che, unitamente a due visite effettuate presso due ortopedici diversi, hanno diagnosticato un quadro artrosico-degenerativo della spalla di 4° grado, con lesioni degenerative tendinee di tutta la cuffia dei rotatori (quello che sta messo peggio è il sovraspinato), e un conflitto osseo importante.
Non emergono per fortuna necrosi e/o collassi ossei.
C'è da dire che papà è stato un soggetto molto sportivo, dai 55 ai 70 anni è andato in palestra con grande costanza e faceva body bulding anche con carichi importanti, e chissa che questo non abbia contribuito all'artrosi.
Nella vita di tutti i giorni, ci convive discretamente, gli unici momenti in cui ha fastidi sono la notte, se nel sonno fa qualche movimento inconsulto, e quando si toglie o mette una maglia o una giacca ( si fa aiutare da mia mamma).
Poi guida, porta borse della spesa, senza problemi, non ha mai preso un anti-dolorifico per questa cosa.
Ha fatto delle sedute di fisioterapia (massoterapia e tecarterapia), ma con scarsi risultati.
Ora, i due ortopedici consultati hanno dato pareri diversi:
Entrambi concordano su un punto: l'unico modo di approcciare chirurgicamente questa spalla, sarebbe fare una protesi inversa, ma entrambi per il momento sconsigliano questa operazione, in quanto tutto sommato, a dispetto del quadro radiologico da "Guerra del vietnam", la condizione clinica di papà non è da dolore intenso, costante, e continuo, tale da inficiare cosi tanto la qualita della vita e giustificare un intervento cosi importante come una protesi.
Sul cercare di migliorare la mobilita e ridurre ancor piu il dolore, tuttavia, le strade dei due chirurghi si son divise:
- il primo ha proposto le classiche infiltrazioni miscelate (ecoguidate) di cortisone e acido ialuronico, volte a "oliare" quel minimo che si possa fare l'articolazione e ridurre il dolore
- il secondo ha proposto cicli di idrokinesiterapia, vietando le infiltrazioni, perche l'acido ialuronico sarebbe acqua fresca, e il cortisone mal si sposa col diabete, secondo lui potrebbe avere infezioni sia dalle infiltrazioni stesse, sia un rischio aumentato operatorio se volesse decidere la protesi
Voi che ne pensate?
Grazie a chiunque voglia rispondere, e buon lavoro
Egr. sig. re
Anzitutto bosognerebbe in maniera assoluta visionare un esame radiografico della spalla sinistra di suo padre; poi valutare semeiologicamente, ossia con test clinici appropriati, la valutazione della sua spalla sinistra. Dipende tutto da grado e grado e dalla zona artrosica cui è interessata la spalla sin. oltre alla valutazione della libera funzionalità articolare.
Se poi è indispensabile eseguire una protesizzazione di spalla si discuterà in merito con il paziente, valutando ovviamente le richieste fisiologiche e le aspettative funzionali e motorie del pazientein un prossimo futuro.
Se ci fossero delle problematiche o della non esigenza di particolari aspettative per una anche incompleta e meno valida funzionalità della spalla sinistra, allora si potrebbe valutare una terapia periodica fisochinesica adeguata con della saltuaria terapia farmacologica, o per via generale o intra-articolare. E' importante che si curi da specialisti ortopedici e dopo anche da Fisiatri della sua città.
Distinti saluti
alessandrocaruso26@gmail.com
Anzitutto bosognerebbe in maniera assoluta visionare un esame radiografico della spalla sinistra di suo padre; poi valutare semeiologicamente, ossia con test clinici appropriati, la valutazione della sua spalla sinistra. Dipende tutto da grado e grado e dalla zona artrosica cui è interessata la spalla sin. oltre alla valutazione della libera funzionalità articolare.
Se poi è indispensabile eseguire una protesizzazione di spalla si discuterà in merito con il paziente, valutando ovviamente le richieste fisiologiche e le aspettative funzionali e motorie del pazientein un prossimo futuro.
Se ci fossero delle problematiche o della non esigenza di particolari aspettative per una anche incompleta e meno valida funzionalità della spalla sinistra, allora si potrebbe valutare una terapia periodica fisochinesica adeguata con della saltuaria terapia farmacologica, o per via generale o intra-articolare. E' importante che si curi da specialisti ortopedici e dopo anche da Fisiatri della sua città.
Distinti saluti
alessandrocaruso26@gmail.com
Alessandro Caruso
Specialista Ortopedia - Traumat.//Medicina dello Sport
Specialista Medicina Fisica e Riabilitazione -Messina -
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 28/05/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Consulti su problemi articolari
- Ho patologia ossea articolare. sono indicate le cure termali e quali?
- Fastidio rotula sinistra dopo ciclismo: interpretazione referto RMN
- Dolore lombare con sciatica e dolore all'anca sinistra
- Responso rmn lombosacrale e terapie da seguire
- Dolore pollice mano destra
- Salve rm meniscosi di alto grado con sfaldamento degenerativo fissurizzazione potenziando risolvo?