Utente
Ho 34 anni, gioco a calcio e durante una gara l'8/12/2010 mi sono fratturato la falange del V dito del piede destro.Si tratta di una frattura scomposta.Mi hanno mobilizzato il dito unendolo al IV con un cerottaggio.Come terapia sto svolgendo:1 magneto tutta la notte mentre dormo con un apparecchio che ho affittato(7/8 ore in media);2 laser per aumentare l'affluenza di sangue nella zona;3 prendo ideos per il calcio.Sono passati 25 giorni, ho fatto dei rx di controllo ma non risulta presenza di callo osseo.Dolore ad oggi quasi nullo nel camminare, posso mettermi scarpe anche un po piu strette rispetto ai primi giorni che invece erano insopportabili, sensazioni di miglioramento non confortate pero' dagli rx.Detto cio volevo chiedervi:
1-se e' corretto tutto cio che sto facendo;
2-se l'unica cosa da fare era quel cerottaggio invece che una stecca/gesso o addirittura un intervento chirurgico;
3-che tempi ci sono di solito per questo tipo di fratture;
4-se effettivamente la presenza di callo osseo in quel punto si vede agli rx e dopo quanto di solito appare;
5-se la presenza di callo osseo e' determinante per una graduale ripresa della corsa o se posso gia' correre purche' non senta dolore.
Grazie.

[#1]  
Dr. Andrea D'Arrigo

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La prognosi in questo tipo di fratture e' mediamente di 4 settimane, quasi tutte vengono trattate con sindattilia(cerottatura), quindi inizia il carico progressivo con calzatura comoda, l' assenza di dolore e' un buon segnale per la sua guarigione;anche se sono fratture che interessano piccole falangi non vanno mai sottovalutate, quindi e' importante rispettare i tempi.
Cordiali saluti
Dott. Andrea D'Arrigo
Specialista in chirurgia del Piede e Caviglia

[#2] dopo  
Utente
Grazie per la vs celere risposta, solo su una cosa vorrei una precisazione.E' necessario che la radiografia di controllo evidenzi la presenza di callo osseo affinche' io possa iniziare una graduale ripresa agonistica e di corsa?Mi e' stato detto che non e' vincolante, anche perche' in quel punto la formazione di callo osseo e' difficile ed apparira' solo dopo vari mesi.
Grazie nuovamente.

[#3]  
Dr. Andrea D'Arrigo

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La cosa piu' importante in questi casi e' la presenza o no di dolore, in caso di assenza di dolore si "dimentichi" del problema;inizi una progressiva attivita' fisica.
Cordialmente la saluto
Dott. Andrea D'Arrigo
Specialista in chirurgia del Piede e Caviglia

[#4] dopo  
Utente
Nel camminare non avverto dolore, nella corsa blanda quasi nullo, quando vado ad intensificarla invece il dolore un pò si fa sentire. E' solo perchè si deve rimettere in moto una parte del corpo che è stata a riposo per un pò di tempo secndo lei? Ancora grazie per la celere risposta.

[#5]  
Dr. Andrea D'Arrigo

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Chiaramente e' sempre una zona che ha subito un trauma, ecco perche' e' importante che il recupero sia progressivo.
Cordialmente
Dott. Andrea D'Arrigo
Specialista in chirurgia del Piede e Caviglia