Un piccolo fastidio alla spalla sx,che

buongiorno,nel mese di maggio,ogni tanto sentivo un piccolo fastidio alla spalla sx,che con il passare dei giorni mi veniva più spesso.poi con il passare del tempo il braccio non lo alzavo più come prima e il dolore si irradiava per tutto il braccio.sono andata dal dottore che mi ha consigliato di andare da un fisiatra.andata là,mi ha visitato e mi ha detto che ho la periatrte con difficoltà motorie.io le ho chiesto di essere meno generico e lui mi ha risposto che ho una tendinite della cuffia dei rotatori.mi ha fatto a distanza di una settimana l'una dall'altra 3 infiltrazioni di cortisone ma senza esito ,poi ho fatto 10 interferenziali e 10 magnetoterapia,e il dolore mi è passato per 15 giorni per poi tornare.in agosto e settembre il dolore è sempre più forte,specialmente quando vado a letto ci metto un'ora per prendere una posizione giusta che non mi porta male al braccio.non riesco a lavarmi i capelli con la sx e non riesco a mettere il reggiseno,a volte guardo il braccio sx con quello destro e mi sembra atrofizzato.ho fatto un'ecografia e questo è l'esito:regolare il tendine del m.sotto-scapolare e sotto-spinoso per profili ed ecostruttura.come di norma il tendine del capolungo del m.bicipide,la guaina sinoviale non risulta dilatata.il tendine del m.sovraspinoso ha profili dolcemente ondulati e in prossimità dell'inserzione distale si riduce gradualmente di spessore.in tale sede è finemente disomogeneo prevalentemente ipoecogeno.il quadro può riferirsi a tendinosi.la borsa sotto acromion non risulta dilatata anche dopo manovra di stress.lei cosa ne pensa di questa diagnosi?spero di non dovermi operare perchè in agosto ho subito una operazione in anestesia generale per altri motivi e mi hanno detto che ci vuole 6 mesi da una all'altra.grazie in anticipo
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Dr. Massimo Ziletti Ortopedico 108
Il suo problema potrebbe essere dovuto ad un 'conflitto' (altrimenti chiamato impingement) sub- acromiale. Non potendo visitare la sua spalla non posso giudicare se si è instaurata anche una rigidità secondaria che ne limita il movimento....
Personalmente pongo sempre indicazione chirurgica (artroscopica) per questi problemi dato che le terapie conservative od infiltrative sono palliative e, a volte, anche inefficaci, come ha già provato lei stessa.
Il problema dell'anestesia non è così rilevante: se necessario si possono eseguire anestesie generali anche ravvicinate; in ogni caso, questi interventi, personalmente li eseguo quasi sempre in anestesia periferica.
Cordiali saluti

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