Rinite vasomotoria

Buongiorno,
qualche anno fa l'otorino mi ha diagnosticato la rinite vasomotoria (trattata con cicli di Momil 2 volte al giorno e Robilas).
Da pochi giorni sono andata a vivere nella casa da poco ristrutturata.
Proprio per timore che gli odori pungenti e l'accumulo di emissioni COV derivanti da mobili, vernici, pavimenti, vernici e rifiniture nuove potessero darmi fastidio, ho aspettato oltre due mesi prima di trasferirmi, arieggiando quotidianamente.
Oltrettutto vivo davanti al porto, quindi per ridurre l'inquinamento indoor, finisco con il fare entrare quello outdoor derivante dai traghetti.
In ogni caso, nonostante siano passati più di due mesi, continuo a sentire odori fastidiosi, anche nel materasso e nei cuscini nuovi (in memory foam, il fornitore ha parlato di normale fenomeno off-gassing che però dovrebbe già essere terminato).
Oltre al fastidio olfattivo, ho il naso chiuso, la gola molto irritata che brucia, tossetta stizzosa e dormo molto male.
Ho timore che possa davvero trattarsi del cosiddetto "edificio malato".
Considerando i sacrifici e l'impegno economico profuso nella ristrutturazione della casa, questa situazione mi causa molta frustrazione.
E' possibile si tratti di questo, considerando la mia storia clinica?
Continuando ad arieggiare bene e tenendo duro è possibile che questa condizione passi e il mio naso si abitui, mentre le emissioni si riducono?
Per svariati motivi al momento non possiamo optare per un sistema di ventilazione meccanica, ma stiamo valutando un buon purificatore d'aria.
Grazie per l'attenzione e per eventuali riscontri.
Un cordiale saluto, Martina
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