Utente 339XXX
Buongiorno, di recente sono stato parecchio preoccupato a causa di alcuni articoli letti in merito ai campi elettromagnetici emessi da apparecchi elettrici (tv, frigoriferi, luci di casa). Sinceramente io non lo sapevo ed avendo una casa molto piccola, ho passato i primi 8 mesi di mia figlia (ora ne ha 14) senza stare attento a queste cose. Es. mia figlia mangiava vicino al frigo, i primi mesi la mettevamo a fianco della TV LCD mentre mangiavamo noi, il fasciatoio era sotto il lampadario a muro!! Praticamente tutti i giorni passava qualche ora a fianco di questi elettrodomestici. Ora ci sto attento ma, a parte il fatto che vivo malissimo la cosa perchè in casa mia è quasi impossibile lasciare 2 metri tra tutti gli elettrodomestici e mia figlia, a parte il fatto che mia moglie comincia ad odiarmi per queste preoccupazioni, è possibile che non venga detta questa cosa da nessun pediatra!?! Io l'ho scoperto per caso per esempio.
Tutti mi dicono che sono esagerato ma i danni che potrebbero portare (almeno da quanto si dice in internet e in alcuni siti "pediatrici"), fra cui leucemie e tumori, mi terrorizzano. L'idea che per colpa mia, mia figlia, sia stata esposta a queste cose mi fa sentire malissimo e molto in colpa. Sto cercando di superare la cosa ma faccio molta fatica a non pensarci. IN più sono tutte malattie che possono comparire negli anni quindi non riesco ad uscire da questa situazione di preoccupazione che non mi fa godere di questo bellissimo momento della mia vita.
Aspetto vs. commenti in merito, per favore. Non so come valutare questa cosa (allarmismo terroristico? o realtà?).
P.s Mia figlia sta benissimo oltretutto (neanche un raffreddore in 14 mesi), questo mi fa arrabbiare ancora di più perchè non dovrei avere alcuna preoccupazione, invece vivo costantemente "attendendo" che inizi a mostrare i sintomi di queste malattie.
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore
gli studi sono controversi anche se è vero che s sono mosse delle associazioni di genitori per protestare contro il bombardamento elettromagnetico di vasta scala come ad esempio antenne, tralicci e condotti elettrici, vicino a centri abitati e scuole. Parliamo di grandi e forti campi elettromagnetici. Dunque non vada nel panico anche perché di certo la sosta di sua figlia sui campi che sviluppano gli elettrodomestici non sono certo 24 ore su 24 e credo che la culla non sia di fianco al frigorifero.... per quanto la casa sia piccola. Ogni apparecchio elettrico, quando acceso genera un campo magnetico quindi anche forno a microonde, forno, aspirapolvere, asciugacapelli, frullatore, rasoio ecc ecc ma il campo è abbastanza piccolo rispetto ai limiti di sicurezza e diminuisce moltissimo già a piccole distanze. Tenga presente che il telefono cellulare sviluppa un campo di gran lunga superiore a tutti gli elettrodomestici accesi contemporaneamente...e specialmente quando squilla e si risponde in macchina. La prima cosa da fare è assicurarsi che il suo impianto elettrico sia a norma ed abbia una messa a terra; poi eventualmente usare una tv a cristalli liquidi ed assicurasi che gli elettrodomestici siano di qualità e prodotti secondo le normative CE. Infine è sempre possibile utilizzare dei tessuti schermanti (si producono addirittura delle tende con queste tecnologie) che inglobano delle fibre metalliche speciali producendo l'effetto della gabbia Faraday. Stia piuttosto accorto al telefono cellulare.

Cordiali saluti
Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 339XXX

Grazie dott.sa per la sua risposta. Con il cellulare stiamo attenti a non tenerlo troppo nelle vicinanze della piccola. Per quanto è possibile, su questo aspetto siamo attenti. La casa è del 2006 quindi sicuramente ha la messa a terra e gli elettrodomestici (TV LCD e frigo) sono a norma. Il ripetitore più vicino sarà a 300 metri (che al giorno d'oggi, in città, è una distanza lontanisssima fortunatamente).
Per gli elettrodomestici, probabilmente sono esagerato ma purtroppo quello che mi ha fatto preoccupare è stato scoprire questo "problema" dopo 7-8 mesi dalla nascita di mia figlia mentre prima lo ignoravo completamente. Mi fa sentire un padre disattento. Il papà, nel mio modo di vedere, deve anche essere colui che protegge il figlio ed io non l'ho fatto ed ora non riesco neanche a farlo come vorrei (la casa è veramente piccola ed è impossibile evitare la vicinanza agli elettrodomestici; ora inizia anche l'estate ed essendo una mansarda dovremo inevitabilmente accendere l'aria condizionata che è un'altra fonte di campi magnetici!!).
Quello che alla fine mi fa stare ancora più male è che, nel frattempo mia figlia cresce ed io sono sempre preoccupato per la sua salute e non mi godo appieno la sua compagnia.
Vedo invece i miei vicini di casa che hanno una bambina piccola e che, non si preoccupano di questa cosa (il lettino è dietro la parete con il frigo e, fino ai 2 anni, ha dormito dietro la parete della TV) e si godono la piccolina.
Vorrei essere capace di non pensarci! Quando sono a casa dal lavoro, passo il tempo in tensione "aspettando" qualche sintomo di mia figlia. Grazie per la sua cortese risposta. Le auguro una buona giornata.

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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ma questa non è vita...mi ascolti: è molto più pericolosa la sua ansia che i campi magnetici!! Mi raccomando: SI RILASSI E SI GODA LA PICCOLA!! Deve confortarla comunque di essersi informato e per nulla in ritardo..
Buone cosa anche a lei!

[#4] dopo  
Utente 339XXX

Si è vero, non è vita. Cercherò di rilassarmi e di non esagerare nelle mie preoccupazioni.
La ringarzio tanto per le sue parole dottoressa. Ho scritto altre richieste di consulto tempo fà (probabilmente esagerate, in momenti di particolare sconforto) ma spesso non sono state considerate (sto ancora aspettando risposte).
Lei invece è stata molto gentile e carina. La ringrazio di cuore.
Saluti.

[#5] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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di nulla! Saluti a lei

[#6] dopo  
Utente 339XXX

Dott.sa buongiorno, la disturbo ancora per un'altro chiarimenti, se possibile.
Devo prenotare una vacanza di una settimana vicino a madonna di campiglio. Ero contento di aver trovato una baita immersa nel verde (pochi elettrodomestici, nessun ripetitore, ecc...). Ho scoperto questa mattina che però è una delle zone di italia con più possibilità di emissioni di gas radon...e che cavolo, non riesco a stare tranquillo. Ora sono indeciso se prenotare oppure no? Una settimana può far male anzichè bene alla mia piccola di 15 mesi?

Cosa nè pensa?

grazie e mi scusi.

Saluti,

[#7] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Per una settimana non succede nulla! Tenga conto che il Radon "vola via" , non è stabile. Il cemento (la casa) è una delle principali emissioni di radon...quindi ci sostiamo ben più che una settimana e prevalentemente al chiuso....quindi? Si goda la vacanza e al ritorno si ricordi che l'aria che circola e il ricambio della stessa è la prevenzione migliore. Buon divertimento!

[#8] dopo  
Utente 339XXX

Grazie dott.sa.Senta,devo dirle che è una delle poche persone che riesce a tranquillizzarmi in questo periodo.E' molto brava e non scrive da "dottore" ed è molto "umana" nelle sue risposte. Se non la disturbo troppo (altrimenti mi scusi tanto) vorrei raccontarle il perchè sono diventato così ossessivo nelle mie preoccupazioni. Magari può aiutarmi più di quanto spero. Io ce la sto mettendo tutta per non cadere sempre più in questo circolo vizioso di preoccupazioni ma, devo dire, non ci sto riuscendo molto (es. le mie domande precedenti). Tutto è inizato per colpa di una scintografia ossea diagnostica fatta da mia suocera ad inizio anno. I medici non ci hanno detto niente e dopo 4 ore circa dall'esame mia suocera è stata tutto il pomeriggio con la mia bambina. Poi ho scoperto che era meglio evitarlo... mi hanno rassicurato in molti ma io mi sono sentito un cattivo padre che per ignoranza ha lasciato la propria piccola in una situazione "pericolosa". Da lì ho cominciato a leggere in internet di tutto con il risultato che al posto di essere meno ignorante sono diventato confuso e paranoico e forse ancor più ignorante. Gli elettrodomestici devono stare lontani da mia figlia (sarebbe difficile, per le distanza che indicano, anche in un castello!!), i telefoni non vanno usati (io liì spengo ma i miei vicina nella camera da letto a fianco no!!), wi-fi è male (io lo spendo ma i miei vicino no), i ripetitori sono dannosi (nelle città sono presenti ovunque), stavo cercando di ristrutturare dai miei genitori in modo da andare in campagna in una casa singola (scopro, giusto ieri, che il vicino di casa a 7 metri dai miei genitori ha un'antenna wi-fi perchè lì non c'è adsl. Mia figlia passa da mesi tutti i pomeriggi lì sotto!! può imaginare il mio umore!!).
Sto perdendo l'infanzia di mia figlia dietro queste preoccupazioni La cosa peggiore è che vivo nell'attesa che mia figlia si ammali (a volte sono quasi sicuro che avverrà..) Tutte le mie ricerche mi hanno portato a credere che mia figlia potrà avere una leucemia... da qui ho controllato i sintomi... fra cui ci sono, anche a distanza di anni dalla malattia vera e propria, macchie rosse sulla pelle. Poco fà mi chiama mia moglie per dirmi che mia figlia ha tre macchie rosse sulla schiena...si può immaginare come sto ora. Una bambian di 15 mesi si può immaginare quanti segni possa avere. sono stufo, mia moglie non mi sopporta quasi più, io tengo tutto dentro (anche se non sempre...). Per questa ragione le scrivo... nella speranza che lei abbia, nel suo delizioso modo di rispondere, uan rassicurazione... vorrei andare anche da uno psicologo ma il mio problema è che ho letto troppo e le mie preoccupazioni si basano su cose che dottori/esperti scrivono e non su mie invenzioni... Per proteggere mia figlia farei di tutto, anche se questo può farmi sembrare ridicolo di fronte a tutti...
MI scusi ancora se l'ho disturbata e le auguro una buonissima giornata.

[#9] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Caro papà, io la scongiuro di darsi una calmata per una serie di motivi:

1) nessuna scienza è esatta, e meno che mai (per assurdo) oggi...dato che scienziati affermano una cosa ed altrettanti scienziati la contestano affermando l'opposto. L'UNICA CERTEZZA E' IL BUON SENSO.

2) vivere con la paura addosso è un non-vivere

3) la paura-ansia-paranoia è un "campo" di disturbo ben più pericoloso per sua figlia, rispetto a radiazioni, infezioni, avvelenamenti, intossicazioni; perché è il modo migliore per rendere il suo substrato esistenziale debole e vulnerabile aprendo la porta a tutto ciò che di negativo esiste ed è insito nelle potenzialità della vita stessa.

Sua figlia ha bisogno VITALE (così come sua moglie di un marito che..) di un padre che sia sereno, coraggioso, forte, rassicurante ma non tanto protettivo al punto di soffocare se stesso in un guscio malefico e, con lui, chi gli sta intorno. La migliore difesa per un bambino, la migliore protezione è quella data da un campo emozionale equilibrato, gioioso, spensierato. Io pensi...mi trovavo a Kiev quando è andata in fumo la centrale di Chernobill...e cosa avrei dovuto fare? Impazzire? Uccidermi prima che mi venisse un cancro?Immagini un po'...

A sé stessi però bisogna dare input positivi perché uno scienziato ha anche detto che LA MENTE E' PIU' FORTE DEI GENI!!!! Bisogna dire a sé stessi:"non mi accadrà assolutamente nulla" e al bambino bisogna inviare questo messaggio non verbale che parta dalla propria consapevolezza di genitore: "viaggia sereno e forte verso la vita". In caso contrario i casini saranno di sicuro chiamati come una calamita. Magari se non uno psicologo, consulti un Medico Omeopata, che potrà aiutarla con qualche rimedio dolce ed innocuo adatto al suo mutamento di stato emotivo.

La saluto con affetto e le auguro, insieme alla sua bella famiglia "buona vita"!

Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#10] dopo  
Utente 339XXX

Buonasera dottoressa, ancora io... Innanzitutto la ringrazio per la sua pazienza e cortesia...spero che continui ad averle anche dopo la mia ennesima risposta :-)
In questi giorni ho cercato in tutti i modi di seguire i suoi consigli. Pensavo di stare migliorando ma per caso ieri sera ho acceso il mio computer e andando a disattivare il wi-fi (non ci riesco proprio a tenerlo acceso a casa :-) ) mi sono accorto che in casa mia potrei collegarmi ad almeno 7 wi-fi dei vari vicini di casa che lo lasciano acceso sempre, anche di notte.
Ora, so che non si sa se il wi-fi possa essere nocivo, so che anche i bambini dei miei vicini vivono nelle stesse condizioni, so che sono esagerato ed uno che si preoccupa troppo, ma non riesco assolutamente ad accettare questa situazione. ne ho provato a parlare anche con miei amici che hanno figli e che lasciano il wi-fi acceso o che lasciano giocare i loro bambini di 18 mesi con il cellulare, ma la risposta che ricevo è "cosa posso farci? siamo bombardati da onde-elettromagnetiche cosa può fare una in più o in meno??" dopodichè mi sento definire un malato e paranoico. Ora, in parte so che è vero, ma io non riesco a sopportare questa cosa. Se ho anche la minimissima possibilità che mia figlia possa subire conseguenze, come faccio a restare impassibile? come faccio a stare sereno?
Vorrei capire come fare a superare questa cosa e vivere giorno per giorno senza pensare negativamente al futuro ( proprio perchè è futuro, non è certo o probabile). Sto pensando di seguire uno psicologo ma quelli pubblici hanno liste di attesa di mesi mentre quelli privati non posso permettermeli. Nel frattempo a casa cerco di comportarmi come se stessi bene in modo da non "stressare" mia moglie e soprattutto mia figlia. Sicuramente però mi stresso io e continuo a non godere appieno del momento bellissimo che sto vivendo grazie a quello che mi da la mia famiglia. La mia paura è che quando mia figlia sarà grande e starà bene, io mi mangierò il fegato per essere stato così.
Mi scusi se ormai le scrivo per consulti "psicologici" più che pediatrici ma, purtroppo, non riesco a discuterne con nessun altro.
Su questo sito non mi rispondono (non so se riesce a farlo ma se guarda le altre domande fatte ho ricevuto risposte molto "veloci" o non le ho ricevute proprio). Mentre generalmente le persone con cui cerco un confronto in merito si mettono a ridere sottovalutando il mio stato d'animo oppure mi considerano "esagerato" e quasi non mi ascoltano. I miei genitori, a cui sono molto legato, mi acoltano e cercano di capirmi o spronarmi a superare la cosa ma sono "ignoranti" in merito al problema onde-elettromagnetiche in quanto hanno 65 anni circa (mia mamma sostiene che i bimbi di questi tempi hanno ormai gli anti-corpi contro queste cose :-) ).
Cerco di fare confronti con i miei vicini ma vedo sempre qualcosa di negativo che la mia bimba ha sopportato mentre gli altri no (es. essere stata vicino ad una persona sottoposta a scintigrafia!!), quindi non mi aiuta. Anche pensare a quando ero piccolo io non mi aiuta (infatti nel 1980, quando avevo l'età di mia figlia, non c'erano cellulari, ripetitori, wi-fi, ecc...). Non riesco proprio a venirne a capo!!!

[#11] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Gentile Signore, come potrei aiutarla oltre?
Non sono una psicologa e magari potrei risponderle in modo molto deleterio e fare peggio...
Mi contatti piuttosto su facebook così vedrà direttamente come, almeno per quanto mi riguarda, si può far fronte a tutte le innumerevoli paranoie, paure, rabbie, frustrazioni, emozioni negative che come una congiura esistenziale ci vengono addosso ogni giorno. NON ABBIA PAURA!!! Non sia schiavo in questo modo, si sta distruggendo inutilmente e si sta privando del presente con la sua famiglia!! Non sarà il caso di capire da solo se c'è qualcosa nel suo profondo che bisogna tirare fuori? Non sarà giunto il momento di sfidare i suoi fantasmi e disintegrarli? Come??!!! Faccia come me: si conceda uno spazio di cazzeggio, di gioco, venga a sfidarmi a majong, sudoku o cerchi di salvare qualche cucciolo a pet rescue saga ..
e chi se ne frega se sono stata bombardata (altro che wi-fi...!!!) direttamente dalla centrale di Chernobyl. Cosa vuole fare? Impazzire di paura e angoscia?

Si conceda la libertà di tornare bambino, si affianchi a sua figlia, gattoni, prenda la pappa con lei, si rotoli sui tappeti di casa, faccia i capricci e costruisca piramidi con il lego, pasticci con i colori e il pongo..come faccio io. Vedrà che non penserà ad altro che al gioco, esattamente come fa un bambino che delle onde elettromagnetiche non se ne importa un fico secco, come me.

Un saluto affettuoso ma anche una tirata di orecchie!

Dott.Agnesina Pozzi

[#12] dopo  
Utente 339XXX

Buongiorno, scrivo in quanto molto preoccupato. recentemente mi sono informato sul benzene (per questioni lavorative) e, fra le altre cose, ho letto che vivere vicino ad una strada di grande traffico quadruplica (!!!) il rischio li leucemia acuta infantile. Io vivo direttamente su di una strada di questo tipo (a 3 metri di altezza e 4 di distanza dalla camera dove dorme la mia bimba di 20 mesi). Aprò poco le finestre per evitare l'ingresso di aria inquinata ma, dopo aver letto questa cosa non sono tranquillo!!
E' vero o, come molte cose scritte sui bambini, è un'esagerazione? Cosa posso fare per migliorare la qualità dell'aria (a parte cambiare casa)?
Sono MOLTO preoccupato.
Grazie
Saluti,

[#13] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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BUON NATALE!
O mette suo figlio sotto una cappa di vetro, o dentro uno scafandro ossigenato, oppure cambi casa e se ne vada in montagna...ma comunque il ragazzino prima o poi si scontrerà con la follia dei tempi moderni e il benzene non glielo salva nessuno insieme a tutta la restante porcheria inquinante che circola nello spazio totale intorno alla terra e non solo sotto casa sua.
la smetta con queste fobie!

Saluti

Dott.ssa Agnesina Pozzi


[#14] dopo  
Utente 339XXX

BUON NATALE anche a liei (anche se in ritardo)...
Le giuro che sto cercando di smetterla,,, sono in attesa di avere anche un incontro con uno psicologo che possa aiutarmi. AL momento avrei bisogno di parlarne con qualcuno ma, è difficile farlo perchè con mia moglie non posso (non voglio stressarla) con i miei famigliari neache. Inoltre ormai sono etichettato come l'ipocondriaco (nei confronti di mia figlia) e tutto quello che dico non viene molto considerato (anche se tutti mostrano tanta pazienza :-) ) . Sto cercando di migliorare ma periodicamente succede qualcosa che mi fà fare passi indietro. Inoltre, è difficile anche trovare qualcuno da cui ricevere parole che, in un momento di difficoltà possono farti uscire dalle "seghe" mentali che uno si può fare. Sinceramente, dottoressa, lei è l'unica che ha questa capacità con me... Motivo per cui, mi scusi, le ho scritto l'altra sera. L'idea del "Benzene" mi è venuta a causa di un problema che ho avuto sul lavoro:
5 mesi fà durante un intervento in un impianto, a causa di un errore sono entrato in contatto con vapori di benzene. Diciamo che, il benzene contenuto all'interno di un serbatoio è fuoriuscito da un punto di sfiato vicino a dove lavoravo (ero lì con la faccia). Ho fatto 3 o 4 inalazioni e poi sono riuscito ad andare via.
Da subito non ci ho pensato molto ma di recente ho letto che il benzene è considerato un prodotto che causa sicuramente il cancro.
Volevo sapere se, a causa di questa esposizione, devo preoccuparmi. Io non fumo, non lavoro mai in contatto con questo prodotto. Non so però quanto benzene possa avere inalato quindi non sono molto tranquillo ora.
Bene, io penso che una singola esposizione non sia pericolosa ma, nei momenti in cui sono preoccupato, l'idea che questo possa causarmi un tumore e che, per colpa di questo mia figlia possa soffrire, mi fà stare male, è come un cane che si morde la coda. Qualsiasi cosa mi fà pensare a quello che potrebbe far vivere meno bene mia figlia!! Sul mio problema con il benzene ho provato a scrivere anche su medicitalia e su altri siti ma nessuno mi risponde e questo non mi aiuta...e mi fa pensare ancora di più... lei cosa ne dice?
inoltre, pensa che lo psicologo potrà aiutarmi? Se fosse come lei sicuramente sì....
Le auguro buon fine anno ed un fantastico 2015.
Grazie di tutto...

[#15] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Allora...premesso che per lei provo una simpatia enorme... penso anche alla sua disgraziatissima moglie che alla fine le tirerà una randellata in testa e l'assolveranno per legittima difesa :-) voglio dirle che i bambini delle favelas brasiliane o delle bidonville indiane non ricordo... tempo fa sapevo che SNIFFAVANO vapori di benzene e roba simile per sballlarsi e non pensare alla condizione di miseria in cui si trovavano. Per due tre sniffate di benzene...il cancro non le verrà, stia tranquillo..ma sappia che al suo cervello lei manda impulsi stressanti terribili che si ripercuotono dappertutto e se non la pianta si ammalerà e poi si che avrà da preoccuparsi!!! Lei non può assumersi la responsabilità del mondo e nemmeno può permettersi di far crescere sua figlia in questo clima di paura perché è così che le farà molto molto male: si ritroverà un padre fobico, pauroso anche dell'aria che respira!!! Magari prima dello psicologo vada un bravo medico Omeopata perché l'Omeopatia tratta benissimo e con grandi successi gli stati mentali/emozionali alterati!!

Tempo fa venne a trovarmi al sud un amico fraterno di Milano e mi disse:" Agnè...con quest'aria così limpida a pulita mi sento malissimo, mi gira la testa! Ho avuto l'istinto di correre dietro alla prima macchina che passava ed attaccarmi al tubo di scarico per respirare un po' di smog"....

Su, su...entri nell'anno nuovo con una testa nuova, altrimenti mi costringerà ad assoldare uno 007 informatico per identificarla e venire personalmente a darle una randellata!!!!

Un saluto cordiale e pieno di sorrisi e spensieratezza con la massima di un saggio: " PRIMA DI AVERE PAURA...ASPETTA DI AVERNE IL MOTIVO"...

Buon anno!!!



Dott.Agnesina Pozzi

[#16] dopo  
Utente 339XXX

Buona sera dott.sa, mi scusi se le rispondo solo ora (anche se, mi sa, si stava augurando che non le rispondessi piu' :-) ).
Grazie innanzitutto per la sua risposta, ha un modo di farlo che tranquillizza molto! Dopo il suo messaggio, ho riflettuto, e per sicurezza ho nascosto tutti gli oggetti contundenti di casa... A parte gli scherzi, sinceramente ci provo da tanto a cambiare e, devo dire che dopo gli ultimi messaggi ricevuti da lei (in giugno) ero riuscito a rasserenarmi un pò. Purtroppo sono ripiombato in questa preoccupazione continua per colpa di quel "problema" avuto con il benzene. Informandomi in internet ho poi trovato la frase scritta in un articolo che diceva: "vivere sopra una strada ad alta viabilità o sopra un distributore quadruplica le possibilità di contrarre leucemie acute infantili"!! Io, ovviamente, vivo sopra una strada di questo tipo (al primo piano ma a 4 metri dalla strada!!) e la camera dove dorme la mia piccola è sul lato strada (ovviamente!!). In questi casi, il mio cervello diventa iperattivo... Io per lavoro risolvo potenziali problemi (in campo industriale) e, di fronte ad un potenziale problema, trovo le soluzioni. Non riesco a non preoccuparmi per cose che ancora non succedono perchè, anche per lavoro, io mi devo preoccupare e devo risolvere i problemi PRIMA che si verifichino. Non riesco a NON farlo. E con mia figlia, sapere alcune cose, mi rende iper-reattivo. Se so che c'è questo rischio NON riesco a non preoccuparmi e a cercare di risolverlo perchè, mi stressa parecchio viverlo passivamente!! In questo caso, come faccio a stare tranquillo se so che mia figlia sta prbabilmente respirando schifezze anche di notte mentre dorme (ho letto in più articoli che è bene arieggiare la camera da letto ma, come faccio io se passano continuamente le macchine!!). Questo mi fa stare come sto ora!! Purtroppo, in questo caso, non ho soluzioni (casa mia non riesco a venderla, non ho un altro posto dove vivere e non ho soldi per avere due case, non posso nemmeno spostare la camera da letto dall'altro lato della casa...). Inoltre, non si capisce mai se quello che si trova in internet sia vero o sia una baggianata! I miei dicono: "e quelli che vivono a milano cosa devono dire?" dentro di me io però rispondo "sì ma io sono proprio sulla strada e, se anche fosse un rischio minimo, come faccio a correrlo con mia figlia e sapendo che lo sto correndo... spero sia chiaro quello che ho scritto). Morirei per mia figlia...come faccio quindi a nonfare di TUTTO per proteggerla?? Dove almeno posso fare qualcosa...
Grazie sempre per la sua cortesia e pazienza!! Le auguro un felicisssimo 2015

[#17] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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Io non avrei mai voluto un padre fobico!!! E lei???
le auguro che il 2015 le porti una testa nuova di zecca :-)

Sereno anno NUOVOOOOOOOO!!!! Vada da un buon medico Omeopata!!


[#18] dopo  
Utente 339XXX

Lo spero anche io dottoressa. E' faticoso stare come stò... Non mi fà godere il periodo bellissimo in cui sono... Sono talmente condizionato da quello che penso che, ora entrando in camera di mia figlia, mi sembra di sentire odore di smog!! E' assurdo..
Pensavo addirittura di chiamare un laboratorio per l'analisi dell'aria prima di scriverle... Ora mi sto obbligando a non farlo.

[#19] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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vada da un Omeopata, l'aiuterà di sicuro...

[#20] dopo  
Utente 339XXX

Dott.sa ho seguito il suo consiglio e andrò da un omeopata. Vediamo se mi darà lui una randellata.
Se vuole le farò sapere (devo aspettare purtroppo fino a fine gennaio per l'appuntamento).
Dott.sa nel frattempo continuo ad essere "paturnioso" (come dice mia moglie) in merito allo smog/benzene... Secondo lei è vero che vivere vicino ad una strada trafficata aumento di 4 volte il rischio di leucemia infantile?? Come cavolo fanno a dirlo?!?! Allo stesso tempo dicono che areare la camera è fondamentale per evitare l'accumulo di sostanze potenzialmente cancerogene in casa!! Sembra che qualsiasi cosa io possa fare, potenzialmente arreco un danno alla mia piccola. Scommetto che se domani mi trasferissi in cima all'Everest, troverei qualcosa di nocivo anche lì...
Spero l'omeopata abbia "droghe pesanti"...

[#21] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

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>:-(

[#22] dopo  
Utente 339XXX

Buongiorno dott.sa, non so se si ricorda di me... Io sì di lei. Anche grazie alle sue risposte, devo dire che ho passato 5 mesi relativamente tranquilli. Ho "lavorato" molto su di me per cercare di "pensare positivo" anche se alla fine dall'omeopata non ci sono andato...
Il mio lavoro non mi aiuta molto perchè sono sempre in ambienti dove "Incontro" nuovi prodotti chimici che poi scopro essere usati in tutto quello che usiamo e diamo ai nostri bambini... Tutto questo i crea periodi di "crisi".
Le scrivevo perchè volevo avere un confronto con lei su alcune cose.
Io, tanto per stare più tranquillo, vivo "sotto" l'aereoporto di malpensa. (a circa 3 km e dalla parte del decollo degli aerei). Volevo sapere se può essere molto dannoso per la mia piccola vivere qui... Quanto inquina un aereoporto e come posso "proteggerla". I miei genitori inoltre hanno un orto a casa e, in estate, mangiamo le verdure prodotte lì. E' possibile che l'inquinamento sia così eccessivo da contaminare il cibo? Mangiare le verdure acquistate però non evita la possibilità di mangiare prodotti chimici...
Inoltre, in estate installiamo anche una piscina che rimane aperta e quindi l'acqua può "contaminarsi". Cosa devo fare? Vivo tranquillo o, almeno questa volta, non sto esagerando?