Utente 142XXX
Egregi Dott,
Scrivo per avere un consulto in merito a degli esami pre-intervento a cui è stato sottoposto mio figlio (2anni)per l'asportazione di una neoformazione da trauma sul labbro inferiore.
Il Valore PTT e' risultato pari a 103,28 contro il limite max che è 37, mentre PT e tutti gli altri normali. Ci hanno indirizzato da un ematologo per valutare questo parametro dicendoci che è probabilmente legato a medicinale che aveva assunto nei giorni precedenti come la melatonina che lo fluidifica. Ovviamente informandomi sono venuto a conoscenza della possibilità della carenza di alcuni fattori di coagulazione che determinano l'elevato PTT e quindi rendono emofiliaco un individuo. Io non sono emofiliaco, mia moglie non è portatrice sana, in famiglia nessun caso. Mio figlio ha avuto episodi traumatici ma mai problemi di coagulazione. Vi chiedo, oltre all'emofilia che è la condizione peggiore, quali posso essere altre patologie collegate a tale aumento? Chi ha emofilia grave, può vivere tranquillamente sebbene sotto controllo ?Domani ho visita ematologica, ma sono un padre molto ansioso e vi ringrazio per qualche delucidazione.

[#1] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

48% attività
0% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
La consulenza ematologica sicuramente va fatta perché un aumento del PTT non è certo dovuto solo ad emofilia ma anche ad altri fattori come ad esempio anticorpi antifosfolipidi.

Stia sereno soprattutto per il piccolo. Anche se in ultima istanza fosse emofilia, la stessa va tipizzata perché ha vari gradi. In ogni caso gli emofilici sono persone che vivono benissimo perché assumono i fattori mancanti 2 o 3 volte alla settimana; in altri casi le forme sono tanto lievi che si assumono i fattori mancanti solo in caso di interventi chirurgici importanti. Perciò massima serenità!!! Non sono certo queste le cose gravi nella vita.

Tanti affettuosi auguri

Dott.ssa Agnesina Pozzi

[#2] dopo  
Utente 142XXX

Egregia dott.ssa,
Abbiamo avuto i risultati dall'ospedale pediatrico reparto ematologia ed hanno confermato che l'aumento del PTT risulta dovuto all'uso di antibiotici che ha assunto il bimbo. Dicono di non fare nulla ed attendere la soluzione spontanea prima di fare l'intervento e far passare un altro mese. Nel caso in cui non dovessero abbassarsi si passerà a cure mediche a base di cortisonici per eliminarli. Ringraziandola per la sua disponibilità e professionalità Le auguro buone feste.

[#3] dopo  
Dr. Agnesina Pozzi

48% attività
0% attualità
20% socialità
()

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2007
auguri anche a voi tutti!

[#4] dopo  
Utente 142XXX

Egregi Dott.,
riprendo questo post per chiedere un'informazione.
Faccio un breve riepilogo. Mio figlio di circa tre anni doveva essere sottoposto circa un anno fa ad un piccolo intervento, ma il Valore PTT e' risultato pari a 103,28 contro il limite max che è 37, anticorpi antiprotrombina elevatissimi (valore 10 volte superiore al limite), LAC positivo mentre PT e tutti gli altri normali. Sono seguiti nel corso dei mesi ulteriori accertamenti, anche dei fattori di coagulazione, che non hanno rilevato alcuna anomalia e nell'arco di 4 mesi tutti i parametri, in un primo tempo sballati, si sono da soli stabilizzati (LAC, anticorpi etc etc). L'intervento non fu eseguito ma ora deve operarsi di adenoidi. Ovviamente sono terrorizzato dalla possibilità che questi parametri possano risultare di nuovo sballati per qualche motivo e vi chiedo come si procede, visto l'urgenza dell'intrevento, nel caso in cui dovesse persistere questo rischio di emorragia? L'intervento può essere sempre eseguito previa precauzioni? Ormai le adenoidi stanno creando problemi di apnea nottura e di udito e nessuna cura medica è risultata efficace. Cordialmente