Utente cancellato
Buongiorno, ho una bimba di 23 mesi e 1/2 e al bilancio dei due anni la pediatra mi ha detto che è giunto il momento di togliere il ciucco. Mi ha consigliato di farlo subito, in quanto ha giá rilevato una iniziale mala occlusione e mi ha spiegato che se non interveniamo subito, il palato resterá deformato. Vorrei precisare che la piccola usa ancora il ciuccio 0+ mesi perchè non ha mai voluto quelli più grandi e ha un attaccamento morboso al ciuccio, lo usa sia di giorno e che si notte e spesso, se lo perde dormendo, si sveglia chiamandolo a gran voce e piangendo! Oltetutto è da sempre una bambina irrequieta, molto sveglia, intelligente, curiosa, ma anche molto ostinata e cocciuta nelle cose.Infatti con lei abbiamo sempre faticato molto anche per le cose più semplici. Adesso poi che siamo in piena fase capricci è spesso difficile da arginare. Pertanto sono terrorizzata dal doverle togliere il ciuccio anche perchè la pediatra mi ha detto di farlo in maniera netta e non progressiva (pur coinvolgendo la bimba e speigandole che lo porterá via babbo natale o cose simili). Dice che avremo una settimana da incubo, ma poi la bimba se lo dimenticherá. Io sarei invece per il metodo progressivo, infatti in questi giorni ho cominciato a lasciarglielo solo mentre dorme (pomeriggio e notte) e toglierlo durante il resto del giorno..lei lo chiede, ma riusciamo a distrarla con giochi e al nido non lo usa mai (frequenta mezza giornata). Vorrei un gentile parere su come comportarmi! Grazie mille

[#1] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, il consiglio della Pediatra è corretto , e segue le indicazioni che oggi vanno per la maggiore.
Sono però dell'idea che le Linee Guida, strumento insostituibile, sono buone per molti , ma non sempre e non per tutti.
Sono dentista, abituato a lavorare con bambini piccoli e piccolissimi, e mi sono fatto un'idea personale (sottolineo PERSONALE) che le comunico.
Credo che tutti i guai ortodontici che un ciuccio può causare , io o un altro ortodontista siamo in grado di correggerli, mentre a quello che accade con una rimozione precoce (precoce per i tempi soggettivi del singolo bambino) non sono, almeno io , in grado di rimediare. Per questo non consiglierò mai di farlo.
Sottolineo che la sua bambina, a leggere i quesiti inoltrati a suo tempo a questo sito, presentava un comportamento che poteva far pensare ad una Sindrome con Deficit di Attenzione e Iperattività.
Perdura questa caratteristica?
Oggi riferisce che " se lo perde dormendo, si sveglia chiamandolo a gran voce e piangendo".
Le due cose potrebbero essere collegate, e rimandare alla presenza di disturbi respiratori nel sonno.
Sarebbe il caso di sapere se nel sonno la bambina russa o ha comunque un respiro rumoroso, e se nel letto si muove e si agita molto, tipo calci e testate quando conquista il lettone.
Se cosi fosse sarebbe una situazione da approfondire.
Se crede mi faccia sapere, possibilmente riferendo alla pediatra questi miei pensieri.
Sottolineo peraltro che il pensiero della Pediatra, che conosce e vede la bambina, è sempre da privilegiare rispetto ad una risposta on line.
Cordiali saluti ed auguri
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com

[#2] dopo  
350154

dal 2017
Gent.mo Dottore, la ringrazio di cuore per la sua risposta (mi scuso per i molti errori di battitura di cui ho farcito la richiesta di consulto a causa della fretta!). Mi ha fornito un punto di vista che non avevo considerato e sui cui rifletterò. Nel frattempo penso di continuare gradatamente con l'eliminazione del ciuccio. Anche perché vedo molti bambini di 3-4 anni che ancora ne fanno uso e mi domando come mai alla mia devo toglierlo dalla sera alla mattina alla soglia dei 2 anni..anche se ogni bambino ha una storia a sè giustamente.
Per quanto riguarda il comportamento della bambina posso dire che su certi aspetti è leggermente migliorata, complice forse anche il fatto che ora va al nido: il momento della pappa non è più cosi terribile, ora mangia da sola e il nostro stesso pasto, quindi questo le stimola l'interesse per il cibo e la fa sentire più indipendente. La componente di irrequietezza, testardaggine e vivacità è sempre molto marcata e quando si agita è veramente difficile calmarla e riportarla "in sè" (mi riferisco a quando si sveglia di notte o nel bel mezzo del riposino pomeridiano o un forte capriccio). Vedo che i giochi la interessano un pochino di più e ci passa del tempo (anche se non moltissimo!). E' sempre attratta da tutto e vuole essere coinvolta in ogni cosa che noi grandi facciamo. E' una bambina molto sensibile e forse per questo è anche difficoltoso abbandonare il ciuccio così presto. Oltretutto è molto legata a me, è praticamente la mia ombra, nonostante vada più che volentieri all'asilo e non ci siano mai stati problemi di inserimento.
Riguardo al sonno:si muove parecchio nel lettino e dorme solo lì (dai 6-7 mesi non mai più dormito in giro, sul passeggino, in auto etc..), infatti quando si va in ferie servono almeno 2-3 notti/pomeriggi di assestamento del sonno.Quando siamo a casa nella media dorme tutta la notte o fa qualche piccolo risveglio che dandole il ciuccio si risolve all'istante. Ci sono però anche periodi di difficoltà ad addormentarsi (capricci prima di coricarsi e risvegli notturni durante i quali non c'è più verso di farla dormire e vuole stare in braccio) ma succede soprattutto quando la bambina non sta bene fisicamente. Comunque la aiutiamo a rilassarsi con delle goccine (Fisioreve la sera e Melamil al pomeriggio) altrimenti se non dorme diventa ingestibile. Ultimamente la sento un pò russare e con il respiro forte, ma presumo sia legato al fatto che da quando va al nido è perennemente (o quasi) raffreddata. Spero di non essermi dilungata troppo e la ringrazio nuovamente per la sua attenzione e disponibilità.

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Bernkopf

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Gentile Signora, alcuni dettagli della sua replica rinforzerebbero il mio sospetto.
"risvegli notturni durante i quali non c'è più verso di farla dormire e vuole stare in braccio.....Ultimamente la sento un pò russare e con il respiro forte."

Personalmente sono solito trattare il problema "ciuccio" in maniera molto semplice: sostituendo il ciuccio con un dispositivo ortodontico funzionale, che da un lato lascia al bambino la soddisfazione delle sue esigenze di oralità , dall'altro tratta il problema strutturale-occlusale (che difficilmente si risolve solo togliendo il ciuccio) e quello respiratorio, spesso legato allo schema respiratorio orale.
Il bambino è tutto contento di avere il suo ciuccio senza essere deriso, perchè, anzichè un bambino sgridato "perché vuokle ancora il ciuccio" diventa un bambino "bravo perché porta bene l'apparecchio". La pediatra noterà che, a suo parere è presto, ma non ci sono controindicazioni, e probabilmente noterà anche una notevole diminuzione della morbilità respiratoria generale.
Ovviamente quanto sopra nei casi in cui questo risulta indicato: l'età precoce non è una controindicazione se i problemi appaiono seri. Il razionale di questo approccio lo trova aprendo i link qui sotto. Cordiali saluti ed auguri.

http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-naso-volte-causa-sta-bocca.html
http://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1400-adenotonsillectomia-bambino.html
www.studiober.com/pdf/Tosse_Medico_Pediatra.pdf
N.B.: dopo aver aperto il link, deve clikkare su: "continua e apri il sito.."


Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
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