Utente 543XXX
Buongiorno,
Sono una mamma di una bimba di sei mesi che a tre mesi è stata ricoverata prima per bronchiolite poi tramutata in polmonite. Dieci giorni fa ha avuto un'altra ricaduta le hanno diagnosticato broncospasmo curato con augmentin ed aerosol con broncovaleas piu aircort e soluzione Fisiologica il tutto per una settimana.
Bene, dopo una settimana in tranquillità si è raffreddata e siamo di nuovo con il broncospasmo. La dottoressa a distanza di tre giorni curata con aerosol, ha detto che i rumori ai bronchi sono un po diminuiti e al posto dell'aerosol mi ha dato i puf con ventolin tre volte al giorno e clenil una al mattino. Questo per tre giorni finché nn me la Ricontrolla. Volevo sapere se il dosaggio è giusto, ho letto che il ventolin si da a partire dai 4 anni.. se si può evitare di dare il ventolin? La bambina a volte ha degli attacchi di tosse acuti a volte respira velocemente quasi con affanno, soprattutto quando dorme.. E ha molto catarro
Non vorrei che un frequente dosaggio di broncodilatatori possa peggiorare la situazione. Se lascio fare all' influenza il. Suo corso? C'e rischio di peggiorare la situazione vero?
Scusatemi per il mio essere prolisso.
Grazie

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Dr. Mario Francesco Iasevoli

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Salve, la broncoreattivitá nei neonati può essere secondaria ad infezioni anche banali quali raffreddamenti. La sua gravità è variabile e non prevedibile. Il salbutamolo può essere dato anche in bambini piccoli ed il dosaggio mi sembra corretto.
Se usato con raziocinio non comporta alcun problema. Deve comunque essere controllata spesso la piccola per non cadere nell'errore di prolungare la terapia più del necessario.
Se la piccola respira male bisogna comunque aiutarla.

Cordiali saluti
Dr. mariofrancesco iasevoli