Utente 491XXX
Salve, mio figlio di 7 anni, da circa 2-3 mesi ha vari episodi di tosse, solo in un caso accompagnata da febbre 38,9 (durata 1 giorno risolta senza farmaci), il pediatra ha detto che trattasi di bronchite asmatica per cui ha consigliato compresse di betametasone per 3gg e poi aereosol per 7 gg. Al succesivo controllo il medico ha detto che la bronchite è risolta, la tosse permane per tracheite. Ho notato che il bambino respira quasi sempre con la bocca aperta, sensazione di naso tappato, anche se il respiro non è molto rumoroso, spesso russa e ha episodi di bruxismo. Il naso non produce molto muco, non ha mai avuto male alle orecchie. Negli anni ha avuto (normali) episodi di raffeddore/influenza trattati con tachipirina. Potrebbe trattarsi di problema delle adeonidi, quali controlli effettuare?grazie.

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Dr. Edoardo Bernkopf

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" Ho notato che il bambino respira quasi sempre con la bocca aperta, sensazione di naso tappato"

Gentile Utente,, se ha già sottoposto il bambino alle indagini e alle cure del caso, le suggerirei di considerare anche un aspetto che spesso può sfuggire, cioé la presenza di uno schema respiratorio abituale di tipo orale. Lo schema respiratorio che abitualmente si impiega può essere di tipo orale o nasale. Il più corretto a riposo prevede l’impiego della via nasale. La presenza di uno schema respiratorio orale può avere riflessi significativi anche sull’ insorgenza della Tosse Cronica, specie se il paziente presenta una particolare sensibilità e iperreattività dei recettori della tosse.
In presenza di uno schema di Respirazione Orale Primaria (ROP) una considerevole quota di aria inspirata salta il fisiologico filtro costituito dall'epitelio nasale ciliato e investe, non preriscaldata e umidificata nelle fosse nasali e nei seni paranasali, la mucosa faringea. Oltre a favorire l’irritazione di quest’ultima con meccanismo fisico, la mancata filtrazione nasale favorisce l’introduzione di agenti patogeni e allergeni di vario tipo, anche perché il transito orale aggira il filtro costituito dalle difese presenti nelle mucose rinosinusali. In questi casi il paziente durante il giorno sta abitualmente con la bocca semiaperta (anche di poco) , e di notte tende più facilmente a russare. Vorrei aggiungere che , se il bambino risultasse effettivamente essere un russatore, sarebbe il caso di accertare l'eventuale presenza di apnee nel sonno.
La malocclusione dentale e la malposizione mandibolare sono spesso alla base dell’instaurarsi di uno schema respiratorio orale. Lo schema respiratorio non costituisce una caratteristica fissa di un soggetto, ma può variare anche spontaneamente nell’arco della giornata e delle sue condizioni psicofisiche, e, sopratutto, costituisce un parametro fisiopatologico modificabile con adeguato trattamento.
Il ripristino di uno schema respiratorio nasale, ottenibile con l’applicazione di dispositivi endoorali di tipo ortodontico, comporta una ricaduta respiratoria positiva a vari livelli, compresa la Tosse Cronica. Inoltre la profilassi attuata con il ripristino delle difese respiratorie che le vie aeree nasali assicurano non può che riverberare positivamente sulla salute respiratoria generale. Per tutto ciò le consiglierei di consultare anche un dentista esperto in problemi respiratori.
Ulteriori notizie su questo argomento può trovarle visitando il mio sito internet. alla pagina "Patologie trattate. Patologie respiratorie. russare"
Le suggerirei di dare anche un'occhiata, in questo stesso sito, agli articoli linkati qui sotto, nell'ipotesi che lei possa riscontrarvi elementi di somiglianza con il problema del suo bambino: eventualmente mi faccia sapere.
Cordiali saluti ed auguri.

https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/983-problemi-di-naso-chiuso-a-volte-la-causa-sta-in-bocca.html
https://www.medicitalia.it/minforma/gnatologia-clinica/1400-adenotonsillectomia-nel-bambino-si-o-no.html

Sul problema Bruxismo veda anche questo articolo, e apra il link che trova alla fine del testo (la discussione che ne segue è invece abbastanza inutile).

https://www.medicitalia.it/blog/gnatologia-clinica/7140-il-ruolo-dell-occlusione-nella-patogenesi-del-bruxismo.html
Dr. Edoardo Bernkopf-Roma-Vicenza-Parma
Spec. in Odontoiatria, Gnatologo- Ortodontista
www.studiober.com edber@studiober.com