Vortioxetina per ansia e panico
È una scelta valida per il mio disturbo?
È comprensibile porsi queste domande, poiché leggere le indicazioni ufficiali e non trovarvi il proprio disturbo può generare dubbi legittimi.
È corretto confermarle che la Vortioxetina è un farmaco approvato e indicato specificamente per il trattamento della depressione maggiore.
Tuttavia, nella pratica clinica specialistica, talvolta si può decidere di utilizzarlo anche in modalità "off-label" (ovvero al di fuori delle indicazioni primarie) per la gestione di alcune forme d'ansia.
Va precisato che, solitamente, non rappresenta una terapia di prima linea per il disturbo di panico o per l'ansia grave, dove le linee guida tendono a preferire altre classi di farmaci.
Ciò nonostante, esistono evidenze in letteratura e alcuni studi clinici che suggerirebbero una sua potenziale efficacia anche sulla sintomatologia ansiosa, specialmente grazie al suo peculiare meccanismo d'azione.
È verosimile che il suo specialista, conoscendo la sua storia clinica specifica, abbia ritenuto che nel suo caso questa opzione potesse offrire dei vantaggi rispetto alle terapie standard, magari per una migliore tollerabilità.
Le consiglio di esprimere serenamente questa sua perplessità al medico prescrittore, affinché possa spiegarle la ratio specifica di questa scelta; la chiarezza nel rapporto medico-paziente è un passo fondamentale per una sana e corretta alleanza terapeutica, che è alla base del percorso di cura.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
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La Doxepina è un antidepressivo triciclico con proprietà sedative che viene utilizzato negli stati ansiosi, ma le linee guida internazionali per il Disturbo di Panico e l'ansia estrema tenderebbero a non considerarla una prima scelta assoluta (ruolo solitamente affidato agli SSRI classici o alla Clomipramina).
Il fatto che lei non avverta benefici né sedazione a 75 mg potrebbe potenzialmente indicare un livello di sintomatologia ansiosa tale da sovrastare l'effetto del farmaco; tuttavia per valutare la situazione clinica nella sua interezza è fondamentale sempre affidarsi a visite specialistiche dirette, che possano mettere a punto la terapia più specifica considerando il suo personale profilo di sensibilità individuale ai farmaci.
Rinnovo cari saluti restando a disposizione
dott. Tortorelli Fabio M.P.
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Appare strano che ci siano prescrizioni o suggerimenti di più prodotti nel medesimo periodo, nonostante sia già in terapia attualmente con un altro farmaco.
Prima di tutto va stabilita una diagnosi corretta e conseguentemente va attuata una terapia che sia adatta alla sintomatologia in corrispondenza della diagnosi.
Le prescrizioni/tentativi che indica non pare scaturiscano da un ragionamento clinico appropriato, per cui o il suo medico non sa bene cosa fare oppure lei sta facendo autonomamente ricerche o tentativi di variazione con supporto parziale.
Chiarisca questi aspetti con il suo curante.
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mi trovo a concordare con le perplessità cliniche sollevate dal Collega intervenuto nella discussione.
La Moclobemide, pur essendo un antidepressivo, non rappresenterebbe una prima scelta secondo le linee guida internazionali per il Disturbo di Panico e nella sintomatologia ansiosa.
L'impressione generale è che vi sia una certa "confusione" nella gestione del caso: il susseguirsi di proposte farmacologiche così eterogenee (Doxepina, Vortioxetina, ora Moclobemide) potrebbe suggerire che la diagnosi di base o la strategia terapeutica non siano state ancora messe a fuoco con la necessaria chiarezza.
Teoricamente, prima di orientarsi su molecole di seconda linea o utilizzi off-label, sarebbe doveroso assicurarsi di aver percorso, con i dosaggi e i tempi corretti, le strade "maestre" (farmaci di prima linea) previste dai protocolli standard per la sua sintomatologia.
Le suggerisco vivamente di fare il punto con il suo curante per ripartire da una diagnosi certa, evitando tentativi che rischiano di disorientarla ulteriormente.
Le faccio i migliori auguri per tutto, resto a disposizione.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
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Quando poi c'è la prescrizione lei pensa alla sua ispirazione sui farmaci...
In ogni caso non sono presenti solo antidepressivi, e l'utilizzo di altre classi consente anche di stabilire un miglioramento più stabile rispetto a quanto lamenta fino ad ora.
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