Vortioxetina per ansia e panico
Salve il mio dottore mi ha proposto di prendere vortioxetina per ansia grave e panico, tuttavia ho paura a prenderlo perché c’è scritto che serve solo per la depressione.
È una scelta valida per il mio disturbo?
È una scelta valida per il mio disturbo?
Gentilissima,
È comprensibile porsi queste domande, poiché leggere le indicazioni ufficiali e non trovarvi il proprio disturbo può generare dubbi legittimi.
È corretto confermarle che la Vortioxetina è un farmaco approvato e indicato specificamente per il trattamento della depressione maggiore.
Tuttavia, nella pratica clinica specialistica, talvolta si può decidere di utilizzarlo anche in modalità "off-label" (ovvero al di fuori delle indicazioni primarie) per la gestione di alcune forme d'ansia.
Va precisato che, solitamente, non rappresenta una terapia di prima linea per il disturbo di panico o per l'ansia grave, dove le linee guida tendono a preferire altre classi di farmaci.
Ciò nonostante, esistono evidenze in letteratura e alcuni studi clinici che suggerirebbero una sua potenziale efficacia anche sulla sintomatologia ansiosa, specialmente grazie al suo peculiare meccanismo d'azione.
È verosimile che il suo specialista, conoscendo la sua storia clinica specifica, abbia ritenuto che nel suo caso questa opzione potesse offrire dei vantaggi rispetto alle terapie standard, magari per una migliore tollerabilità.
Le consiglio di esprimere serenamente questa sua perplessità al medico prescrittore, affinché possa spiegarle la ratio specifica di questa scelta; la chiarezza nel rapporto medico-paziente è un passo fondamentale per una sana e corretta alleanza terapeutica, che è alla base del percorso di cura.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
È comprensibile porsi queste domande, poiché leggere le indicazioni ufficiali e non trovarvi il proprio disturbo può generare dubbi legittimi.
È corretto confermarle che la Vortioxetina è un farmaco approvato e indicato specificamente per il trattamento della depressione maggiore.
Tuttavia, nella pratica clinica specialistica, talvolta si può decidere di utilizzarlo anche in modalità "off-label" (ovvero al di fuori delle indicazioni primarie) per la gestione di alcune forme d'ansia.
Va precisato che, solitamente, non rappresenta una terapia di prima linea per il disturbo di panico o per l'ansia grave, dove le linee guida tendono a preferire altre classi di farmaci.
Ciò nonostante, esistono evidenze in letteratura e alcuni studi clinici che suggerirebbero una sua potenziale efficacia anche sulla sintomatologia ansiosa, specialmente grazie al suo peculiare meccanismo d'azione.
È verosimile che il suo specialista, conoscendo la sua storia clinica specifica, abbia ritenuto che nel suo caso questa opzione potesse offrire dei vantaggi rispetto alle terapie standard, magari per una migliore tollerabilità.
Le consiglio di esprimere serenamente questa sua perplessità al medico prescrittore, affinché possa spiegarle la ratio specifica di questa scelta; la chiarezza nel rapporto medico-paziente è un passo fondamentale per una sana e corretta alleanza terapeutica, che è alla base del percorso di cura.
Resto a disposizione per eventuali necessità, un caro saluto.
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Utente
Scusi dottore, potrei farle un’altra domanda? Sto assumendo 75 di doxepina (vivo in Germania per questo la doxepina). Ma non ho avuto nessun miglioramento, neanche mi da sedazione. Sono in costante ansia e sensazione di panico, la doxepina non mi sta aiutando per questo il mio medico vorrebbe integrare con vortioxetina. La mia domanda è la doxepina è un farmaco valido per attacchi di panico e ansia estrema?
Gentilissima,
La Doxepina è un antidepressivo triciclico con proprietà sedative che viene utilizzato negli stati ansiosi, ma le linee guida internazionali per il Disturbo di Panico e l'ansia estrema tenderebbero a non considerarla una prima scelta assoluta (ruolo solitamente affidato agli SSRI classici o alla Clomipramina).
Il fatto che lei non avverta benefici né sedazione a 75 mg potrebbe potenzialmente indicare un livello di sintomatologia ansiosa tale da sovrastare l'effetto del farmaco; tuttavia per valutare la situazione clinica nella sua interezza è fondamentale sempre affidarsi a visite specialistiche dirette, che possano mettere a punto la terapia più specifica considerando il suo personale profilo di sensibilità individuale ai farmaci.
Rinnovo cari saluti restando a disposizione
La Doxepina è un antidepressivo triciclico con proprietà sedative che viene utilizzato negli stati ansiosi, ma le linee guida internazionali per il Disturbo di Panico e l'ansia estrema tenderebbero a non considerarla una prima scelta assoluta (ruolo solitamente affidato agli SSRI classici o alla Clomipramina).
Il fatto che lei non avverta benefici né sedazione a 75 mg potrebbe potenzialmente indicare un livello di sintomatologia ansiosa tale da sovrastare l'effetto del farmaco; tuttavia per valutare la situazione clinica nella sua interezza è fondamentale sempre affidarsi a visite specialistiche dirette, che possano mettere a punto la terapia più specifica considerando il suo personale profilo di sensibilità individuale ai farmaci.
Rinnovo cari saluti restando a disposizione
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
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Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 26 visite dal 07/02/2026.
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