Abilify e ansia collaterale

Scrivo per mio figlio, 17 anni appena compiuti, recente diagnosi di autismo livello 1 e ADHD.
Il ragazzo aveva il sostegno scolastico già da piccolo, ma andava bene a scuola e aveva una vita normale anche se si notava che aveva qualche carattoristica dello spettro autistico, ma la sua diagnosi iniziale era di lieve ritardo mentale.
Cosa che poi è stata smentita dalla nuova diagnosi, necessaria perché dopo la pubertà ha iniziato lentamente ad isolarsi, a ritenere la gente intorno tutta cattiva, e ha sviluppato diverse ossessioni e compulsioni, che gli rendono impossibile una vita normale.
Gli è stato prescritto Abilify partendo da 2.5 fino ad arrivare in 10 giorni a 7.5.
Dopo qualche giorno a 7.5 ha avuto tachicardia e panico, in ps gli hanno dato EN.
Abbiamo scalato la dose di nuovo a 2.5, alzato dopo poco a 5 e adesso dovremmo passare di nuovo a 7.5 perché i medici sostengono che farmaco sia ottimo, a loro dire a queste dosi è assolutamente innocuo e probabilmente lui è ansioso di suo, e che altrimenti bisogna ricorrere a farmaci più pesanti e con effetti peggiori.
Negano quindi si tratti di effetti collaterali del farmaco, ma prima mio figlio questi attacchi di ansia non li aveva. . .
Il farmaco funziona, lui è tornato a parlare normalmente e a fare vita quasi normale anche se continua a rifiutare l'ambiente scolastico.
Vedo insomma molti effetti positivi.
Ma da quando prende questo farmaco la sua ansia è sempre salita. . . già adesso a solo 5 mg ogni giorno ha dei momenti fissi diramte il giorno dopo la compressa in cui lamenta cardiopalmo e malessere.
Al distretto mi hanno detto di non dare EN perché crea dipendenza, dietro mia insistenza mi hanno detto di darlo solo in caso di vere e proprie crisi ingestibili per non finire di nuovo in ps, e mi hanno consigliato di dare 25 mg di Atarax alla sera (ma mio figlio già la mattina non si alzerebbe mai, ho paura che l'Atarax possa dargli il colpo di grazia e azzerare anche quel poco di frequenza scolastica, già siamo dovuti passare alla differenziata e non prenderà il diploma).
Conosco anche altre mamme che hanno usato Abilify sui figli e tutte erano contente e positive. . . ma effettivamente erano arrivate a dosi maggiori. . . non riesco a capire perché mio figlio per migliorare una cosa debba peggiorarne una seconda e quindi avere comunque un tenore di vita non all'altezza. . . se questo farmaco va preso ma porta ansia, e dobbiamo aumentarlo per forza perché deve arrivare a dosi più alte, non è possibile tamponare intanto con ansiolitico?
E soprattutto, alzare la dose del farmaco avrà effetti poi del tutto positivi come sostiene il curante, o gli aumenterà ancora l'ansia?
Io ho finito i permessi sul lavoro, non posso assentarmi più. . . ma aumentare il farmaco mi spaventa e sto cercando di resistere fino a metà giugno che ho le ferie per poter restare a casa con lui e aumentare la dose. . . ma vedo che ogni giorno per lui è una tortura.
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.6k 1.1k
Ha ricevuto consigli corretti sull'uso del farmaco, sull'aumento da fare e sull'utilizzo di altri farmaci.

Non vi sono altre azioni da fare se non seguire le indicazioni che ha ricevuto per poter stabilire un miglioramento più efficace e stabile per suo figlio.

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Grazie per la gentile conferma dottore.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico igienista 45.6k 1.1k
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