I semi di chia possono interferire con il funzionamento di farmaci psichiatrici?
Volevo sapere se posso inferire con alcuni farmaci tipo quetiapina delorazepam talofene. . .
Non l' so se con il loro gel possano interferire
Non l' so se con il loro gel possano interferire
Gentilissima,
Dal punto di vista prettamente chimico, i semi di chia non alterano il metabolismo o il funzionamento di molecole come quetiapina, delorazepam o Talofen.
Tuttavia, come lei ha giustamente ipotizzato, esiste un problema puramente meccanico.
I semi di chia, a contatto con i liquidi gastrici, formano un denso gel mucillaginoso.
Questa fibra viscosa può agire letteralmente come una "spugna" o una, rallentando e riducendo l'assorbimento dei principi attivi se i farmaci vengono assunti nello stesso momento.
È dunque sempre opportuno, nel caso in cui i semi di chia siano prescritti dal suo medico di fiducia, chiarirne le modalità di assunzione, facendo valutare al suo specialista se sia opportuno assumerli distsnziandoli dalla sua terapia di base, oppure se sia più prudente evitarne dei tutto l'assunzione.
Ne parli con il suo medico di riferimento, che potrà fornirle informazioni personalizzate sulla base del suo specifico quadro clinico personale.
Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri per tutto. Cari saluti
Dal punto di vista prettamente chimico, i semi di chia non alterano il metabolismo o il funzionamento di molecole come quetiapina, delorazepam o Talofen.
Tuttavia, come lei ha giustamente ipotizzato, esiste un problema puramente meccanico.
I semi di chia, a contatto con i liquidi gastrici, formano un denso gel mucillaginoso.
Questa fibra viscosa può agire letteralmente come una "spugna" o una, rallentando e riducendo l'assorbimento dei principi attivi se i farmaci vengono assunti nello stesso momento.
È dunque sempre opportuno, nel caso in cui i semi di chia siano prescritti dal suo medico di fiducia, chiarirne le modalità di assunzione, facendo valutare al suo specialista se sia opportuno assumerli distsnziandoli dalla sua terapia di base, oppure se sia più prudente evitarne dei tutto l'assunzione.
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Resto a disposizione per eventuali necessità, le faccio i migliori auguri per tutto. Cari saluti
dott. Tortorelli Fabio M.P.
Psichiatra e Psicoterapeuta | Roma Policlinico |
WhatsApp 3406693506
https://www.instagram.com/docfabiotortorelli?
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 28 visite dal 11/06/2026.
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