Utente 574XXX
Età:84
Dottore, mia suocera ha 84 anni e da qualche mese accusa sintomi come:insonnia, non ricorda più tante cose sia del passato che del presente, urla per affermare la sua volontà, poichè vuole avere sempre ragione, non crede mai nemmeno a suo figlio, unico, a me non può più vedermi, mi guarda con sospetto e non crede mai a ciò che dico, purtroppo mio marito ha voluto che ci trasferissimo da lei ed io mi sento a disagio da quando lei ha questi sintomi, inoltre mio marito soffre di attacchi d'ansia
ed il fatto di restare sveglio fino a notte inoltrata perchè la madre lo chiama ogni 5 minuti lo fa stare un pò male, la mattina ci aiutano i nostri tre bambini che vanno a turno dalla nonna, la portano avanti e dietro, ma la notte lui resta solo e fino a quando la madre non si sveglia resta sveglio anche lui, cosa ci consiglia visto che neanche il sonnifero datole dal neurologo non fa nessun effetto e lei va a letto tardi e si sveglia molto tardi anche la mattina? ha stravolto tutta la nostra vita.

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Dr. Domenico Mazzullo

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Gentile Signora,
Sua suocera soffre verosimilmente di una forma di demenza senile.
Il mio consiglio è quello di rivolgervi al più presto al Vostro neurologo di fiducia, oppure alla Vostra A.S.L. ove sono a disposizione Centri appositi per la valutazione di questi malati.
Il problema, non si limita, naturalmente, solo a far dormire la paziente e renderla più tranquilla, quanto piuttosto a formulare una diagnosi precisa e conseguentemente a stabilire una appropriata terapia.
La saluto cordialmente.
Domenico Mazzullo

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Dr. Matteo Pacini

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I sintomi potrebbero essere quelli di una demenza che si manifesta inizialmente con cambiamenti di umore, ansia e aggressività, oltre con l'irregolarità del ritmo sonno-veglia. Il tipo di demenza va però caratterizzato, perché gli approcci possono essere diversi: la sindrome di Alzheimer per esempio ha una terapia specifica che non funziona nella altre forme. In questi casi si tende a utilizzare farmaci sintomatici per le condizioni psichiatriche meno gestibili (per esempio il sonno, l'ostilità, la depressione).
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it