Utente 284XXX
Spett, Vorrei sapere se esiste una procedura per uscire da una invalidità psichica.
Racconto brevemente la mia storia.
nove anni fà in seguito alla morte di mio padre e alla impossibilità di trovare lavoro caddì un un leggero stato depressivo.Su consiglio di un mio amico mi recai da un psichiatra il quale dopo tre consulti addusse che lui sul lavoro non poteva aiutarmi e mi indicò un CSM dove mi dissero anche loro che non erano un centro per l'impiego e che l'unica cosa che avrebbero potuto fare per aiutarmi era di farmi avere una invalidità per entrare nelle categorie protette e così aiutarmi nella mia ricerca del lavoro stesso.Nonostante mio marito e i miei amici mi sconsigliarono tale pratica io accettai.Da qui è iniziato il mio calvario.A parte il declassamento della patente da normale (avevo la DE) a speciale, mi trovai sottoposta ad ogni tipo di pressione psicologica (tipo rilascio certificato per la patente) che ebbero poi conseguenza naturale in due TSO uno di 7 gg e uno di 18.
Dopo il secondo TSO ed il mio rientro al lavoro venni chiamata a visita dalla commissione locale dove venni giudicata inabile temporanea assoluta al lavoro.
Da notare che il medico in commissione era lo stesso che mi dimise dal secondo tso e che la ripresa dell'attività lavorativa era subordinata alla ripresa delle cure.
Dopo questo ennesimo ricatto ho detto basta.Io voglio uscire da questo inferno e chiedo quindi vs consiglio, premesso che escluso i due tso non ho mai preso farmaci.
grazie

[#1]  
Dr. Nicola Mascotti

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Gentile Signora,

Poiché la condizione di inabilità per infemità psichica presuppone la sussistenza di un'alterazione dello stato di salute mentale, il miglior modo per riacquistare la condizione anteriore alla malattia è quello di curare l'infermità fino a conseguire la guarigione clinica.

Secondo la definizione dell' Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per "salute mentale" si fa riferimento ad uno stato di benessere emotivo e psicologico nel quale l'individuo è in grado di sfruttare le sue capacità cognitive o emozionali, esercitare la propria funzione all'interno della società, rispondere alle esigenze quotidiane della vita di ogni giorno, stabilire relazioni soddisfacenti e mature con gli altri, partecipare costruttivamente ai mutamenti dell'ambiente, adattarsi alle condizioni esterne e ai conflitti interni.

Per quanto riguarda gli aspetti clinici, ritengo che sia importante il videat del Suo quesito da parte degli specialisti in Psichiatria, nella cui area provvedo a spostare il consulto.

Distinti Saluti.
Nicola Mascotti,M.D.

[Si prega di non richiedere valutazioni o stime del grado di invalidità]

[#2]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

un "leggero stato depressivo" non comporta la possibilità di 2 Trattamenti Sanitari Obbligatori ed anche il declassamento della patente o l'entrata in categorie protette per lavoratori.

Probabilmente a lei non è chiara la sua diagnosi oppure c'è qualcosa che non sa.
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[#3] dopo  
Utente 284XXX

Spett. dr Ruggiero,

A me è molto chiara la diagnosi che mi ha portato all'invalidità come purtroppo lo sono i motivi dei TSO.
Per quanto riguarda la diagnosi che mi portò all'invalidità ed al successivo declassamento della patente le riporto le testuali parole che furono dette a me e a mio marito su sua precisa domanda se ci fossero i presupposto per una invalidità, "non preoccupatevi gonfiamo un pò la diagnosi, tanto in commissione asl ci siamo sempre noi" e successivamente " dopo si esce dall'invalidità".
Per quanto riguarda i TSO successivi all'invalidità e conseguenza della mia "incazzatura" per essermi trovata in una situazione paradossale,il primo fù causato da una mio rovesciamento delle penne e del telefono della scrivania dello psichiatra, il secondo da un mio atto ancora più evidente.Le vorrei far notare che questi atti sono sempre stati rivolti verso il mio psichiatra e sempre a causa di questa prigione dell'invalidità in cui mi sono cacciata.Non voglio stare ad elencare i numerosi ricatti e pressioni a cui sono stata sottoposta come le continue minacce su TSO oppure le minacce di non farmi rinnovare la patente, ma le posso assicurare che se da una parte anni fà mi trovavo in una situazione di debolezza psicologica (che a mio parere sarebbe stata facile da superare con un apporto psicologico adeguato) ora ho superato quella fase e vorrei essere in grado di riprendere in mano la mia vita sembra l'ombra di nessun recinto intorno a me.

[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Sinceramente certe affermazioni se vere sono illegali nonché paradossali.

L'invalidità è un diritto per persone con patologie gravi per le quali "gonfiare le diagnosi" è un atto illegale.

Inoltre, per il TSO vi devono essere delle condizioni specifiche senza le quali non si può fare.
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[#5] dopo  
Utente 284XXX

Spett, dr Ruggiero

vedo che inizia a capire la complessità della mia situazione.Capisco benissimo che siamo di fronte ad atti illegali e paradossali ma purtroppo non sono in grado di dimostrarli ed a causa di questo conflitto con la psichiatria della mia usl non sono in grado di uscirne senza un aiuto esterno e soprattutto senza una perizia che dichiari con fermezza il mio stato di salute e con la quale richiedere la rivedibiltà della mia invalidità all' inps.
Spero che lei od altri possiate essermi di aiuto in questa mia situazione.

cordiali saluti

P.S Le lascio come ciliegina sulla torta quello che mi disse lo psichiatra appena uscita dal primo tso " di cosa ti lamenti ti sei fatta una settimana di vacanza" con il sorriso sulle labbra.

[#6]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Il consulto on line non sostituisce in ogni caso alcuna condizione che possa scaturire da una consulenza diretta.

Se ha bisogno di chiarire tali aspetti deve comunque affidarsi a specialisti dal vivo secondo le eventuali indicazioni di un avvocato che deve nominare appositamente per tali situazioni da lei descritte come abusanti.
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[#7] dopo  
Utente 284XXX

Spett

Vorrei aggiornarla sullo stato della mia situazione.
Finalmente l'anno scorso la commissione medica invalidi ha confermato quello che dico da anni ossia il mio stato di Non Invalida.
La cosa che mi procura più "rabbia" da questa situazione è che per raggiungere il mio scopo sono andata a visita(più volte) da 4 medici usl e tutti hanno riconosciuto che non soffro di nessuna patologia quando il "mio " ex medico mi disse testuali parole "non troverai mai nessuno che dirà che tu stai bene". Come non detto.
Il prossimo passo riprendermi la patente senza dover passare più dalla commissione.

cordiali saluti

[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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