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Attacchi di panico - paroxetina

Buongiorno, mi chiamo Valerio 30 anni e vivo a Bologna.
Dal 1999 ho cominciato a soffrire di gravi attacchi di panico.
Sono stato curato con paroxetina e alprazolam ottenendo ottimi risultati.
Ho poi abbandonato alprazolam, assumendolo solo al bisogno e ho continuato con paroxetina 20mg al dì interrompendo il trattamento due volte perchè credevo di star bene.
Siccome però gli attacchi continuavano, dal 2003 assumo regolarmente paroxwtina sempre 20mg al dì.
Il mio problema è il seguente:
- sono molto soggetto a sonnolenza specialmente alla guida (se monotona come in autostrada) o in momenti di inattività,(conferenze,lezioni dopo i pasti).
- riesco molto difficilmente a raggiungere l'orgasmo nel senso che seppur l'eccitazione, il desiderio e l'erezione siano ottimi, faccio molta fatica a raggiungere il culmine e per far questo devo sempre concentrarmi molto, inoltre per avere un secondo orgasmo, molte volte, devono èpassare almeno 24 ore. Tutto questo però va a periodi, quindi non è un dato costante.

So che la paroxetina ha effetti sul ritmo sonno-veglia e sulla sessualità e che è un inibitore del re-uptake della seratonina.
Può questa mia terapia causare tutto cio?
A chi mi posso rivolgere per trattare questi problemi?
Posso interrompere la terapia?
Avrei bisongo d'aiuto in quanto non so bene a quale specialista rivolgermi e vorrei risolvere la mia situazione.

Ringrazio anticipatamente

Cordiali saluti
[#1]
Dr. Silvio Presta Psichiatra, Farmacologo 464
Caro amico,
gli effetti collaterali che riporti sono tra quelli più 'classici'. Si tratta a questo punto di effettuare una sorta di cosmesi farmacologica, ossia modificare dolcemente la cura fino a trovare un assetto che continui ad avere efficacia eliminando tali effetti sgraditi. A Bologna due nominativi: il dr. Valter Mignani ed il dr. Nicolò Baldini Rossi, psichiatri con notevole competenza clinica e farmacologica, entrambi reperibili alle Ville Baruzziane.
Cari saluti
Silvio Presta

www.silvio-presta-psichiatra.tk

Silvio Presta

[#2]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 38k 912 63
Gentile utente,

effettivamente questi sono due effetti collaterali possibili della paroxetina.
In ogni caso, porrei anche attenzione su una diagnosi differenziale con il diabete, pertanto faccia gli opportuni controlli.
Sarebbe inoltre il caso di inserire una terapia che riduca il rischio degli effetti collaterali lamentati.
Sono molto anni che assume questa terapia, sicuramente ne ha provato sia l'efficacia che gli effetti sgraditi.
Si rivolga ad uno psichiatra nella sua zona.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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