Utente 718XXX
Vorrei sapere le diverse indicazioni dei seguenti medicinali :
XANAX 0,50 Mg (Alprazolam)
TAVOR ORO SUBLINGUALE 1 Mg (Lorazepam)
PRAZENE 10 Mg (Prazepam)
Ciò che vorrei sapere maggiormente è qual'è di questi che più toglie il senso di paura in vista di un volo aereo
Grazie in anticipo

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

ha avuto prescrizione di tutte queste benzodiazepine insieme? oppure ha intenzione di procurarsele dopo averne sentito parlare dalla vicina di casa o dal parrucchiere?
Se ritiene di aver bisogno di un aiuto farmacologico prima di un volo aereo, deve rivolgersi al suo medico di famiglia oppure ad uno psichiatra competente anche per capire se precedentemente ne ha fatto uso con o senza successo.

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero
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[#2] dopo  
Utente 718XXX

Non ho avuto assolutamente l'indicazione di prendere tutte queste medicine insieme.
Il mio medico di famiglia mi ha detto che solitamente si usano queste e che uno psichiatra di sua fiducia solitamente consiglia XANAX 0,5 la mattina del giorno in cui si deve prendre l'aereo e un TAVOR ORO SUBLINGUALE 1 Mg mezz'ora prima di prendere l'aereo.
Mentre un altro neurologo solitamente consiglia il PRAZENE 10 Mg.
Quindi il mio medico curante mi ha consigliato di seguire una di queste vie.
La mia domanda è quale di queste strade è più atta a togliere il senso di paura che può antecedere e sopraggiungere mentre si usano tali mezzi.

[#3] dopo  
Utente 718XXX

Non ho avuto assolutamente l'indicazione di prendere tutte queste medicine insieme.
Il mio medico di famiglia mi ha detto che solitamente si usano queste e che uno psichiatra di sua fiducia solitamente consiglia XANAX 0,5 la mattina del giorno in cui si deve prendre l'aereo e un TAVOR ORO SUBLINGUALE 1 Mg mezz'ora prima di prendere l'aereo.
Mentre un altro neurologo solitamente consiglia il PRAZENE 10 Mg.
Quindi il mio medico curante mi ha consigliato di seguire una di queste vie.
La mia domanda è quale di queste strade è più atta a togliere il senso di paura che può antecedere e sopraggiungere mentre si usano tali mezzi.

[#4] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gentile utente,

a mio avviso il suo medico curante era tenuto a farle seguire una delle vie a suo insidacabile giudizio senza porre a Lei questo quesito.
In ogni caso, se la sua ansia precede il volo di molte ore può prendere uno Xanax 0,25 già dal 12 ore prima ripetendolo ogni 12 ore ed eventualmente dopo il check in.
Se invece i sintomi si manifestano durante la fase del decollo puo' prendere un TAVOR ORO 2,5 mg una mezz'ora prima del volo.
In ogni caso, considerando anche le sue precedenti richieste di consulto, preferirei che Lei si rivolgesse ad un medico per ottenere tale prescrizione facendo pero' mente locale sul tipo di sintomo che ha.
Probabilmente la prescrizione del solo Xanax è la piu' adatta per il suo "profilo"

Cordiali Saluti
Dr. F.S. Ruggiero

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[#5] dopo  
Utente 718XXX

Ringrazio molto il Dr. Ruggiero,
ho volato per la prima volta a 20 anni in Grecia (quindi 15 anni fa), 1 ora e mezza di volo, ero con tre amici e pur incontrando un temporale non ero molto agitato, solo un po’ di paura.
Poi ho volato per l’ultima volta (finora) verso Miami a 25 anni (volo di 10 ore), con la mia fidanzata e in tale occasione (soprattutto al ritorno) sono rimasto “scottato” a tal punto che negli anni successivi e a volte anche ora (ora ho 35 anni) la notte sognavo aerei che cadevano o si schiantavano contro dei palazzi (era prima dell’11 settembre). Tale viaggio fu traumatico sebbene non ci fossero stati episodi anomali di turbolenze o di vuoti d’aria, la mia fidanzata invece era impassibile e anche questo mi inquietava e mi innervosiva. Oltretutto tale viaggio fu per me non sereno poiché i miei genitori, soprattutto mio padre, me lo rinfacciarono brutalmente dicendomi che non lo meritavo (nonostante avessi appena sostenuto positivamente 3 esami in 15 giorni all’università) e facendomi partire dopo avermi dato i soldi per il viaggio senza neanche salutarmi (la mia ragazza inoltre era da loro malvista perché aveva già una bambina).
Forse quindi anche tale atmosfera contribuì a rendermi quel viaggio in aereo così traumatico (la permanenza a Miami fu invece serena…).
Ciò che comunque mi assillava e mi inquietava sull’aereo erano i rumori cupi, le variazioni di rotta (essendo io emicranico ogni piccolo dislivello lo sentivo come estremamente dolorante in testa…), il non sapere dove realmente fossi (cosa c’è sopra di me? Cosa sotto? Cosa a destra, cosa a sinistra?) e il corridoio dell’aereo (immagine che non scorderò mai…) che si alzava durante il decollo (era per me come vedere una casa con me dentro che improvvisamente e inspiegabilmente si mette in posizione obliqua).
Fino qui il passato
Ora andrò il week-end prossimo a fare un corso tenuto dall’Alitalia per coloro che hanno paura di volare (si chiama “voglia di volare”) e che prevede anche un volo da Milano e Roma e ritorno.
E poiché nel prossimo futuro intendo volare (anche su pressione della mia ragazza (è sempre la stessa)), sono andato dal mio medico curante a vedere se farmacologicamente poteva ridurre tali mie ansie.

[#6] dopo  
Dr.ssa Flavia Ilaria Passoni

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Gentile utente, i farmaci indicati dal Dott Ruggiero ottenuti previa prescrizione medica possono sicuramente esserle utili nell'immediato ( affrontare il viaggio in areo cui accenna) , per il lungo periodo (in previsione di futuri viaggi di cui fa menzione) potrà valutare direttamente gli effetti ottenuti durante il volo e mantenere o modificare la terapia con il medico se non si rivelasse adeguata. Tuttavia mi sento di consigliarle congiuntamente una consultazione con uno specialista dell'ambito psichiatrico e psicologico: la sintomatologia da lei descritta potrebbe suggerire la presenza di un disturbo fobico del quadro ansioso (del tipo fobia specifica) pertanto sarebbe utile approfondire l'origine e il significato delle sua paure, analizzarne gli episodi in cui si presentano, acuiscono e attenuano, specificarne le caratteristiche, considerare fattori ed eventi scatenanti e concomitanti e così via. l'aspetto farmacologico è importante ma può non essere esaustivo: gli effetti ne risulterebbero di molto amplificati da un percorso psicoterpeutico ( se ritenuto opportuno in seguito alla consultazione). Potrebbe ad esempio far fronte alla duplice necessità rivolgendosi direttamente ad uno psichiatra che le prescriva la corretta terpia farmacologica da assumere nell'immediato e che al contempo effettui una prima valutazione psicodiagnostica della sua condizione.

con i migliori auguri

F.I.Passoni

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F.I.Passoni
Dir. di SYNESIS, Centro di Consulenza Psicologica, Psicoterapia & Ipnosi Clinica

studiopsicologia@hotmail.it

[#7] dopo  
Utente 718XXX

Ringrazio la dott.ssa Passoni,
volevo solo aggiungere che circa un anno fa, proprio per vedere se avevo ancora paura dell'aereo, sono andato con il mio migliore amico, che è pilota dell'Alitalia (ironia della sorte!!) a fare un giro di mezz'ora con un piccolo aereo bipsto (un Piper) : devo dire che in decollo non si hanno le sollecitazioni che si avrebbero con un boeing (quando decolla un boeing sembra che decolli un palazzo e mi sento la testa esplodere, invece con un Piper non ti accorgi neanche di decollare), però comunque ho avuto delle sensazioni di paura che si sono manifestate fisicamente con un formicolìo in ambedue le mani (mi sembra sia durato una decina di minuti).

[#8] dopo  
Dr. Silvio Presta

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caro utente,
bene la terapia sintomatica (se gestita dal medico), ma forse sarebbe utile un trattamento più specifico...Ci pensi sopra. A Roma, ad esempio, esistono corsi comnportamentali specifici per la fobia del volo.
Cari saluti
Silvio Presta

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Silvio Presta

[#9] dopo  
Utente 718XXX

infatti il 15 Luglio 2006 (tra tre giorni) andrò a fare un corso tenuto dall'Alitalia a Milano proprio per chi ha paura di volare;il corso si chiama "voglia di volare" e dura due giorni e comprende anche un volo da Milano a Roma e ritorno.
Sono graditi consigli circa la mia preparazione a tale evento e, se volete, anche degli auguri.

[#10] dopo  
Dr. Silvio Presta

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Consigli particolari non ve sono, ma senz'altro un grosso in bocca al lupo!
Cari saluti
Silvio Presta

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[#11] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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non ci sono altri consigli da dare....
tanti auguri

Dr. F.S. Ruggiero
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