Utente 156XXX
Salve, spiego il mio problema.
Il 15 giugno scorso ho perso mia madre, quindi sono 8 mesi fa.
Ho 57 anni e mia madre è deceduta a 86.
Premetto che non mi sono mai sposato, ho perso mio padre 25 anni fa e mia madre ha vissuto sempre con me, per cui avevo con Lei un rapporto veramente speciale fatto di quotidianità e affetto reciproco veramente bellissimo, (adesso mi ritrovo da solo in una casa grande e vuota, dato che ho un solo fratello sposato che vive comunque non lontano da me e ci vediamo tutte le sere a cena).
Lei è deceduta in tre settimane dal momento del ricovero in ospedale per un male incurabile molto avanzato quindi la cosa è stata abbastanza repentina (una volta dimessa è deceduta a casa dopo 5 giorni).
Qualche giorno dopo il decesso, mi sono buttato in un lavoro manuale (ristrutturazione casa) quindi il dolore l'avevo al momento come dire "anestetizzato", poi ad agosto sono partito per le ferie con la famiglia di mio fratello con il quale ho uno splendido rapporto.
Tornato a casa a settembre, fino ad ottobre diciamo sono stato come dire "benino". Preciso che purtroppo sto molto a casa a causa del mio lavoro (sono scrittore e quindi lavoro al pc, conseguentemente non ho un'occupazione lavorativa fatta di rapporti interpersonali (colleghi), ho altresì notato che quando esco di casa anche per alcune ore le cose vanno un pò meglio.
I problemi psicologici sono nati diciamo da fine novembre con l'accorciamento delle giornate e adesso sto decisamente a disagio, diciamo che stavo meglio qualche mese fa, (indubbiamente l'inverno, con le giornate corte e il buio presto è già di per sè un periodo come dire "triste" in condizioni normali, e nel mio stato psicologico attuale sicuramente influisce.
Mi pare di aver letto in altri consulti che il vero dolore nel lutto non compare subito, ma dopo qualche mese.
Volevo gentilmente sapere come mai stavo meglio qualche mese fa che adesso.
e volevo anche cortesemente sapere per elaborare un lutto sicuramente importante come la perdita della mamma (con la quale ribadisco avevo un rapporto meraviglioso), quanto tempo ci vuole generalmente e se 8 mesi sono molti o pochi.
Grazie, un saluto!

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Dr.ssa Chiara Stella Ferroni

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Gentile Utente,

il fatto che stesse meglio mesi fa, da quello che ha descritto, potrebbe essere dovuto a comunissimi tentativi di distrazione dal dolore, come infatti ha scritto a proposito del lavoro di ristrutturazione, della vacanza e delle uscite fuori di casa.

Rispetto alla seconda domanda, sui tempi per elaborare un lutto, è un fatto del tutto soggettivo.

Essenziale per elaborare il lutto è vivere fino in fondo la sofferenza che si prova inevitabilmente, se si tratta di una persona molto importante, come lei descrive essere stata sua madre. Questo significa anche confrontarsi con i pensieri e le emozioni connesse alla sua perdita.

Se sente che per lei questo è difficile, e per il disagio a cui fa solo alcuni accenni, consideri la possibilità di chiedere aiuto a un/a professionista per un percorso che la faciliti nel processo di elaborazione della perdita di una figura così importante nella sua vita e che era così presente nel suo quotidiano.

Un caro saluto
Dr.ssa Chiara Stella Ferroni -
Psicologa, specializzata in psicoterapia cognitivo comportamentale