Utente
Buongiorno a tutti, grazie per la possibilità che date a tutti noi utenti di poter avere un consulto medico gratuito!
Non so se l'argomento scelto è quello giusto.
Se così non fosse, mi scuso anticipatamente.

Vi spiego brevemente la situazione: sono fidanzato da un anno e mezzo, e circa un mese e mezzo fa abbiamo avuto una discussione riguardo alcune bugie dette da me (vanno dalla più stupida - ho detto che avevo chiamato per prenotare un tavolo in ristorante, invece non era vero - da quelle più "gravi": le ho tenuto nascosto che tre giorni dopo il nostro primo incontro, durante una festa ho baciato una mia amica con la quale ho subito voluto affrontare il problema, proprio perché ero fortemente interessato ad approfondire la conoscenza con la mia attuale ragazza).
Nel dirle però non vi è nessuna malizia o doppio fine.
In realtà non so perché lo faccio, credo che sia un problema legato alla mia insicurezza e bassa autostima, perché ho paura di deludere le altre persone, in particolare la mia ragazza.

Adesso la nostra relazione va bene, però quel litigio mi ha scosso talmente tanto che da quel giorno provo un senso costante di ansia, dovuto dall'eventuale possibilità che le possa aver incosciamente nascosto qualcos'altro.

Ora, capisco e comprendo che nessuno deve sentirsi obbligato a dire nulla, che ci sono cosa che si possono anche non dire, ma mi sento veramente in colpa per il modo in cui ha reagito durante il litigo, e non voglio farle del male.

Questo conflitto interno mi spaventa, perché non vivo bene la mia carriera universitaria e lavorativa, oltre che quella relazionale.
Vivendo solo in casa (sono fuorisede), non ho nessuno con cui parlarne, e mi chiudo sempre più "a riccio", tenendomi tutto dentro.

Ho pensato anche di contattare il consultorio della città che mi ospita, dato che danno la possibilità di dare un primo colloquio conoscitivo e gratuito.

La mia ragazza pensa che sto dando troppo peso alla cosa e di stare tranquillo.
Ma data la mia "inclinazione naturale" (?) ad essere un "bugiardo patologico", chi mi dice che non si ripresenterà un altro problema simile in futuro?
Non so veramente cosa fare.

Grazie per la pazienza e per l'eventuale consulto!

[#1]  
Dr.ssa Anna Potenza

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CIAMPINO (RM)

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Gentile utente,
il desiderio di un colloquio esplorativo con lo psicologo, specie se non costa nulla, è indice di maturità e consapevolezza.
Dal dentista andiamo regolarmente per controllo, idem per le analisi periodiche del sangue, ma quando si tratta dello psicologo scattano meccanismi di paura e di ignoranza.
Il disturbo di cui pensa di soffrire potrebbe essere la "pseudologia".
Meglio affrontarlo, specie se legato, come teme, ad "insicurezza e bassa autostima".
Auguri.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#2] dopo  
Utente
Grazie mille per la tempestiva risposta!
Ho veramente intenzione di risolvere il problema, perché il tutto genera la paura di avere un qualsiasi tipo di confronto con la mia ragazza, proprio perché mi sento attaccato e allo stesso tempo in colpa perché mi sento in difetto a prescindere. E vivere una relazione con un problema di fondo tanto forte non fa bene a nessuno dei due.
Grazie anche per aver dato un "nome" al disturbo, così da avere un quadro quanto più chiaro possibile!
Nell'attesa di sentire altri specialisti, appena possibile aggiornerò il post con l'esito del colloquio in consultorio!

[#3]  
Dr.ssa Anna Potenza

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CIAMPINO (RM)

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Molto bene, gentile utente.
Auguri perché possa trarre il massimo profitto dall'incontro con un professionista.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it