Varicocele: nodo duro e dolore a 3 settimane post-scleroembolizzazione?
Buongiorno,
Volevo sapere se a distanza di 3 settimane dall intervento di varicocele (scleroembolizzazione radiologica interventistica) fosse normale avvertire al tatto una specie di agglomerato dalla consistenza dura nello scroto sx.
Sono un atleta e fra una settimana teoricamente ho il via libera per riprendere l attività fisica (gioco a beach volley), e purtroppo avverto ancora ogni tanto un leggero dolore sordo.
Tuttavia per quanto possa avere buon senso, penso che a prescindere riprenderò nella speranza di non avvertire dolore.
Qualche consiglio?
Volevo sapere se a distanza di 3 settimane dall intervento di varicocele (scleroembolizzazione radiologica interventistica) fosse normale avvertire al tatto una specie di agglomerato dalla consistenza dura nello scroto sx.
Sono un atleta e fra una settimana teoricamente ho il via libera per riprendere l attività fisica (gioco a beach volley), e purtroppo avverto ancora ogni tanto un leggero dolore sordo.
Tuttavia per quanto possa avere buon senso, penso che a prescindere riprenderò nella speranza di non avvertire dolore.
Qualche consiglio?
Egregio paziente, l'intervento di scleroembolizzazione retrograda di varicocele ha la finalità di occludere, facendole trombizzare, le vene del plesso pampiniforme che sono quel reticolo venoso che circonda il testicolo e che se dilatato lo "riscalda", danneggiando così il testicolo. Quando una vena è pervia e il sangue circola, al tatto appare morbida e comprimibile; quando al contrario una vena è trombizzata, quindi quando il sangue al suo interno è coagulato, toccandola appare dura perchè il sangue in quel punto è coagulato, solido. Quello che lei sente al tatto, molto probabilmente, corrisponde alla vena trombizzata, che rappresenta la finalità dell'intervento cui si è sottoposto. Ovviamente la certezza può averla solo effettuando un'ecocolordoppler scrotale, che escluda altre cause possibili. Il leggero dolore è un fenomeno normale che dovrebbe man mano ridursi con il tempo. Il consiglio è di riprendere l'attività fisica con molta gradualità, ascoltando il corpo. La saluto cordialmente e le auguro un buon anno.
Dottor Pierluigi Giordano
Utente
Gentile Dottore, la ringrazio per la risposta dettagliata e chiara.
Adesso è passato un mese dall’operazione e il dolore è quasi completamente sparito a meno che non faccia attività fisica, nel mio caso beach volley. Tuttavia si parla di un dolore sopportabile e non limitante. Resta la questione del gonfiore che come mi ha antecedentemente risposto é un qualcosa che andrà via nel tempo. Per quanto riguarda la vena trombizzata al cui tatto risulta dura, che genere di decorso ha? Si va sciogliere?
La ringrazio per la sua disponibilità e cordiali saluti.
Adesso è passato un mese dall’operazione e il dolore è quasi completamente sparito a meno che non faccia attività fisica, nel mio caso beach volley. Tuttavia si parla di un dolore sopportabile e non limitante. Resta la questione del gonfiore che come mi ha antecedentemente risposto é un qualcosa che andrà via nel tempo. Per quanto riguarda la vena trombizzata al cui tatto risulta dura, che genere di decorso ha? Si va sciogliere?
La ringrazio per la sua disponibilità e cordiali saluti.
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 50 visite dal 03/01/2026.
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