Rischio 4 tac ravvicinate
Buonasera dottori
Per un trauma cranico subito il 3 marzo, con sintomi fotofobia, nausea e sonnolenza, sono andato 3 volte in p. s. (4, 5 e 6 marzo) subendo 3 tac alla testa.
Il 4 e 6 nello stesso ospedale.
Ho poi svolto una tac di controllo il 11 marzo. Tutte classe di dose II e tutte negative.
Oggi 18 marzo sono 3 giorni che soffro di diarrea, crampi addominali, mal di pancia.
Andato al PS mi hanno solo palpato (senza svolgere EDS) escludendo appendicite.
Non ho fatto menzione degli esami radiologici svolti.
potrebbe essere avvelenamento acuto da radiazioni? Soffro di gastrite e duodenite. Non ho mai vomitato e non ho rush cutanei nè febbre.
Grazie
Per un trauma cranico subito il 3 marzo, con sintomi fotofobia, nausea e sonnolenza, sono andato 3 volte in p. s. (4, 5 e 6 marzo) subendo 3 tac alla testa.
Il 4 e 6 nello stesso ospedale.
Ho poi svolto una tac di controllo il 11 marzo. Tutte classe di dose II e tutte negative.
Oggi 18 marzo sono 3 giorni che soffro di diarrea, crampi addominali, mal di pancia.
Andato al PS mi hanno solo palpato (senza svolgere EDS) escludendo appendicite.
Non ho fatto menzione degli esami radiologici svolti.
potrebbe essere avvelenamento acuto da radiazioni? Soffro di gastrite e duodenite. Non ho mai vomitato e non ho rush cutanei nè febbre.
Grazie
Rischio di avvelenamento acuto da radiazioni
Le dose di radiazione assorbita da una TAC cranica è di circa 2 10 mSv per esame. Anche con tre TAC consecutive e un controllo il 11 marzo, il totale rimane ben al di sotto di 50 mSv, molto inferiore alla soglia di 1 2 Gy necessaria per lo syndrome da radiazione acuta. Pertanto, i sintomi gastrointestinali (diarrea, crampi, dolore addominale) non sono indicativi di esposizione radiologica.
Le cause più probabili sono:
- Infezione alimentare o virale (es. norovirus, rotavirus)
- Intossicazione da cibo contaminato
- Disturbi gastrointestinali non correlati alla TAC
Per chiarire la causa, si consiglia:
- Raccogliere un campione di feci per esami microbiologici.
- Effettuare un esame di sangue completo (CBC, elettroliti, funzionalità epatica e renale).
- Se i sintomi persistono oltre 48 72 h o peggiorano, rivolgersi al pronto soccorso per valutare la possibilità di infezione grave o disidratazione.
Nel frattempo, mantenere una buona idratazione con soluzioni reidratanti orali, evitare cibi grassi o irritanti e riposare. Se la diarrea è frequente o accompagnata da febbre, sangue nelle feci o vomito persistente, consultare un gastroenterologo.
Le dose di radiazione assorbita da una TAC cranica è di circa 2 10 mSv per esame. Anche con tre TAC consecutive e un controllo il 11 marzo, il totale rimane ben al di sotto di 50 mSv, molto inferiore alla soglia di 1 2 Gy necessaria per lo syndrome da radiazione acuta. Pertanto, i sintomi gastrointestinali (diarrea, crampi, dolore addominale) non sono indicativi di esposizione radiologica.
Le cause più probabili sono:
- Infezione alimentare o virale (es. norovirus, rotavirus)
- Intossicazione da cibo contaminato
- Disturbi gastrointestinali non correlati alla TAC
Per chiarire la causa, si consiglia:
- Raccogliere un campione di feci per esami microbiologici.
- Effettuare un esame di sangue completo (CBC, elettroliti, funzionalità epatica e renale).
- Se i sintomi persistono oltre 48 72 h o peggiorano, rivolgersi al pronto soccorso per valutare la possibilità di infezione grave o disidratazione.
Nel frattempo, mantenere una buona idratazione con soluzioni reidratanti orali, evitare cibi grassi o irritanti e riposare. Se la diarrea è frequente o accompagnata da febbre, sangue nelle feci o vomito persistente, consultare un gastroenterologo.
Dr. Luigi Beviglia
Specialista in Radiologia
Specialista in Biologia Clinica
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 62 visite dal 18/03/2026.
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