Sindome di tietze curabile con plaquenil
Buongiorno,
Nel 2019 all’età di 18 anni mi é stata diagnosticata la S.
me di Tietze tramite ecografia sternocostale e scintigrafia ossea in quanto si evidenziano zone di tumefazione a livello delle cartilagini costali soprattutto dal lato sinistro.
Da maggio 2020 assumo Plaquenil due volte al giorno e talvolta cicli di cortisone con deltacortene.
Abbiamo provato a ridurre il Plaquenil (prendendo 2 compresse a gironi alterni con una compressa) ma con scarsi risultati in quanto accusavo dolore ed inoltre sulle gambe spuntarono macchie rosse scomparse subito dopo aver riportato il Plaquenil a 2 compresse al giorno.
Inoltre in questi anni ho sofferto di dolori articolari soprattutto a livello di braccia e mani e qualche volta alle ginocchia.
Soffro anche di psoriasi.
Dalla scintigrafia costale non ho più fatto nessun tipo di accertamento.
Le analisi sono sempre perfette ed il medico come diagnosi suggerisce artrite sieronegativa/ fibromialgia.
Ho sempre avuto dei periodi di remissione e dei periodi di riacutizzazione.
Adesso avverto nuovamente dolori forti al petto (sia destra che sinistra e clavicole) come se non potessi respirare ma il medico a parte un’ecografia non mi ha suggerito nient’altro integrando nuovamente l’assunzione di cortisone Deltacortene da 5mg.
Vorrei un consiglio su come posso curare questa sindrome così dolorosa, magari esiste qualche altra cura??
É collegata con l’artrite??
Grazie mille
Cordiali saluti
Nel 2019 all’età di 18 anni mi é stata diagnosticata la S.
me di Tietze tramite ecografia sternocostale e scintigrafia ossea in quanto si evidenziano zone di tumefazione a livello delle cartilagini costali soprattutto dal lato sinistro.
Da maggio 2020 assumo Plaquenil due volte al giorno e talvolta cicli di cortisone con deltacortene.
Abbiamo provato a ridurre il Plaquenil (prendendo 2 compresse a gironi alterni con una compressa) ma con scarsi risultati in quanto accusavo dolore ed inoltre sulle gambe spuntarono macchie rosse scomparse subito dopo aver riportato il Plaquenil a 2 compresse al giorno.
Inoltre in questi anni ho sofferto di dolori articolari soprattutto a livello di braccia e mani e qualche volta alle ginocchia.
Soffro anche di psoriasi.
Dalla scintigrafia costale non ho più fatto nessun tipo di accertamento.
Le analisi sono sempre perfette ed il medico come diagnosi suggerisce artrite sieronegativa/ fibromialgia.
Ho sempre avuto dei periodi di remissione e dei periodi di riacutizzazione.
Adesso avverto nuovamente dolori forti al petto (sia destra che sinistra e clavicole) come se non potessi respirare ma il medico a parte un’ecografia non mi ha suggerito nient’altro integrando nuovamente l’assunzione di cortisone Deltacortene da 5mg.
Vorrei un consiglio su come posso curare questa sindrome così dolorosa, magari esiste qualche altra cura??
É collegata con l’artrite??
Grazie mille
Cordiali saluti
Buongiorno,
No, la sindrome di Tiezte non si cura con idrossiclorochina, né se isolata, né tantomeno se compare nel contesto di una artropatia infiammatoria cronica tipo l’artrite psoriasica.
Le consiglierei quindi una visita reumatologica per puntualizzazione diagnostica e terapeutica.
No, la sindrome di Tiezte non si cura con idrossiclorochina, né se isolata, né tantomeno se compare nel contesto di una artropatia infiammatoria cronica tipo l’artrite psoriasica.
Le consiglierei quindi una visita reumatologica per puntualizzazione diagnostica e terapeutica.
Dott. Bernardo D’Onofrio
Dirigente Medico di Reumatologia
Per prenotazioni in libera professione: donofrio.reumatologia@gmail.com
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 04/02/2026.
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