Osteoporosi e ipertensione: scelta terapia giusta?
Salve, chiedo per mia sorella 68 Nni in cura da 20 anni per ipertensione che gli ha causato anche blocco di branca sinistra.
A seguito di una mocca è risultato che ha osteoporosi ed è andata a visita da un ortopedico che gli ha prescritto siringhe niklod acido clodronico con lidocaina più pasticche con 600 mg di calcio più 2000 di vit.
D
Ora mia sorella leggendo I bugiardino è molto spaventata anche perché dalle ultime analisi fatte il calcio risulta nella norma ha filtro glomulare basso 64, colesterolo alto 249 ed ha deciso di non intraprendere questa terapia, secondo voi fa bene o sbaglia?
Ci sono delle alternative alle siringhe?
Lei vorrebbe assumere solo vitamina d, perché il medico ha optato per dibisfonati così complicati?
Non poteva assegnare qualcosa di più pratico in pasticche?
Sono molto preoccupato datemi dri consigli grazie
A seguito di una mocca è risultato che ha osteoporosi ed è andata a visita da un ortopedico che gli ha prescritto siringhe niklod acido clodronico con lidocaina più pasticche con 600 mg di calcio più 2000 di vit.
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Ora mia sorella leggendo I bugiardino è molto spaventata anche perché dalle ultime analisi fatte il calcio risulta nella norma ha filtro glomulare basso 64, colesterolo alto 249 ed ha deciso di non intraprendere questa terapia, secondo voi fa bene o sbaglia?
Ci sono delle alternative alle siringhe?
Lei vorrebbe assumere solo vitamina d, perché il medico ha optato per dibisfonati così complicati?
Non poteva assegnare qualcosa di più pratico in pasticche?
Sono molto preoccupato datemi dri consigli grazie
Le punture di acido clodronico non sono una terapia giusta ed aggiornata per l’osteoporosi; a riprova di questo, non sono nemmeno incluse nei farmaci rimborsabili secondo nota 79 AIFA.
Inoltre, prima di intraprendere una cura per l’osteoporosi, occorre fare una valutazione complessiva: non soltanto il valore di T-score, ma anche la familiarità, le comorbidità, le eventuali pregresse fratture, e così via, possibilmente corredata da una stima del rischio fratturativo mediante algoritmi riconosciuti (es. DEFRA).
Le consiglierei di rivolgersi ad un reumatologo.
Cordiali saluti
Inoltre, prima di intraprendere una cura per l’osteoporosi, occorre fare una valutazione complessiva: non soltanto il valore di T-score, ma anche la familiarità, le comorbidità, le eventuali pregresse fratture, e così via, possibilmente corredata da una stima del rischio fratturativo mediante algoritmi riconosciuti (es. DEFRA).
Le consiglierei di rivolgersi ad un reumatologo.
Cordiali saluti
Dott. Bernardo D’Onofrio
Dirigente Medico di Reumatologia - Ospedale Molinette, Torino
Per prenotazioni in libera professione: donofrio.reumatolo
Utente
Grazie per avermi risposto, seguiremo il suo consiglio, attraverso consulto con il medico di base considerando che non ha avuto mai fratture e neanche in famiglia risultano casi di fratture per il momento si limiterà a fare delle scorte di vitamina D con flaconcini da 50000 uil a settimana per due mesi, poi si rivolgerà a un reumatologo. Buon lavoro
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 304 visite dal 11/02/2026.
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Approfondimento su Osteoporosi
L'osteoporosi è una malattia dell'apparato scheletrico che provoca il deterioramento delle ossa. Come si riconosce, quali sono i fattori di rischio e come si cura?
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