Pallina ascellare: cosa può essere?
Buonasera.
Qualche mese fa palpandomi causalmente sotto l’ascella ho notato di avere una pallina mobile, dalla forma abbastanza regolare e non dolorante (a meno che non la tocchi di continuo: in quel caso provo una maggiore sensibilità).
Mi sembra che non sia cambiata di dimensioni.
Tutti i segnali fanno pensare a qualcosa di benigno, però persiste da mesi e inizio a preoccuparmi.
Non ho nessun sintomo.
OvviMente farò ecografia a breve ma vorrei avere dei pareri preliminari.
grazie!
Qualche mese fa palpandomi causalmente sotto l’ascella ho notato di avere una pallina mobile, dalla forma abbastanza regolare e non dolorante (a meno che non la tocchi di continuo: in quel caso provo una maggiore sensibilità).
Mi sembra che non sia cambiata di dimensioni.
Tutti i segnali fanno pensare a qualcosa di benigno, però persiste da mesi e inizio a preoccuparmi.
Non ho nessun sintomo.
OvviMente farò ecografia a breve ma vorrei avere dei pareri preliminari.
grazie!
Le informazioni fornite suggeriscono la presenza di una neoformazione palpabile in regione ascellare. Ecco alcune considerazioni:
- Natura della lesione: Una pallina mobile, regolare e non dolorante, che persiste da mesi, potrebbe essere di diversa natura. Le possibilità più comuni includono:
- Linfonodo reattivo (dovuto a infiammazioni locali o sistemiche, anche pregresse).
- Cisti sebacea o epidermoide.
- Lipoma (accumulo di grasso).
- Fibroadenoma (raro in sede ascellare, più comune al seno).
- Preoccupazione: È naturale provare preoccupazione per una lesione persistente, anche se le caratteristiche sembrano benigne.
- Passaggi successivi: L'ecografia è l'indagine di imaging più appropriata per caratterizzare la lesione, valutarne le dimensioni, la forma, i margini e la struttura interna (solida, liquida, mista).
- Valutazione: L'esito dell'ecografia guiderà il medico nella decisione successiva, che potrebbe essere il monitoraggio, l'aspirazione (se cistica) o, in rari casi, l'escissione chirurgica se necessario.
Le sue osservazioni sulla mobilità, regolarità e assenza di dolore (eccetto per la stimolazione ripetuta) sono elementi rassicuranti, ma l'ecografia è fondamentale per una diagnosi precisa.
- Natura della lesione: Una pallina mobile, regolare e non dolorante, che persiste da mesi, potrebbe essere di diversa natura. Le possibilità più comuni includono:
- Linfonodo reattivo (dovuto a infiammazioni locali o sistemiche, anche pregresse).
- Cisti sebacea o epidermoide.
- Lipoma (accumulo di grasso).
- Fibroadenoma (raro in sede ascellare, più comune al seno).
- Preoccupazione: È naturale provare preoccupazione per una lesione persistente, anche se le caratteristiche sembrano benigne.
- Passaggi successivi: L'ecografia è l'indagine di imaging più appropriata per caratterizzare la lesione, valutarne le dimensioni, la forma, i margini e la struttura interna (solida, liquida, mista).
- Valutazione: L'esito dell'ecografia guiderà il medico nella decisione successiva, che potrebbe essere il monitoraggio, l'aspirazione (se cistica) o, in rari casi, l'escissione chirurgica se necessario.
Le sue osservazioni sulla mobilità, regolarità e assenza di dolore (eccetto per la stimolazione ripetuta) sono elementi rassicuranti, ma l'ecografia è fondamentale per una diagnosi precisa.
Prof. Massimo Vergine
www.massimovergine.it
Risposta creata con il supporto di Medicitalia.AI
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 1 visite dal 20/02/2026.
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