Recidiva eversione tunica vaginale

Salve dottore, a settembre ho subito un intervento di eversione della tunica vaginale sinistra e asportazione di cisti dell' epididimo sinistro.

Oggi sono stato dimesso (neanche 4 mesi da quell' intervento) per un intervento pressoché uguale a mio parere.

In data odierna il paziente è stato sottoposto ad intervento chirurgico di eversione tunica vaginale sinistra ed asportazione cisti epididimo sinistro recidivanti.

L' esame istologico è in corso di refertazione.

La mia domanda è: perché e se è normale che a così poca distanza mi sono ritrovato con lo stesso problema e che prospettive o probabilità ci sono di dover affrontare un'altra volta questo intervento.
Vorrei sapere anche un vostro parere sul perché nel primo intervento di 4 mesi fa non è stato necessario secondo il medico effettuare l' esame istologico mentre in questo lo ha reputato necessario o degno di valutazione?
Se questo intervento non fosse risolutivo cosa potrei fare per renderlo tale?

Grazie a tutti per questo servizio che offrite.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
Si tratta di una situazione molto particolare e per esprimere un giudizio è indispensabile conoscere molti più dettagli, come la descrizione dettagliata sia del primo che del secondo intervento presente sulla cartella clinica, nonché di altri accertamenti (es. ecografia) eseguiti prima e dopo l’intervento. Il precoce riformarsi di una raccolte liquida attorno al testicolo è molto raramente dovuta alla comunicazione diretta della cavità addominale con lo scroto (idrocele comunicante). Questa comunicazione, se presente dovrà essere interrotta all’inguine.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Utente
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Grazie dottore per la risposta.
Lunedì farò la richiesta della cartella clinica del primo intervento, per la seconda devo aspettare l'esame istologico.
Posso intanto scrivere la valutazione dell' ecografia:
A sinistra multiple formazioni cistiche dell'epididimo tutte a contenuto fluido finemente corpuscolato la maggiore di 33 mm
Questo è quello scritto nella seconda ecografia fatta 10 giorni fa.
La prima ecografia che ha portato all' intervento recitava:
Presenza di numerose formazioni anecogene da riferire in prima ipotesi al grappolo di cisti della testa dell'epididibo di sinistra. La maggiore delle quali di circa 75 mm che mostrano contenuto fluido finemente corpuscolato
Ovviamente come mi ha detto non basta questo per la sua migliore valutazione vista l' assenza della cartella clinica.
Tra i tanti dubbi che ho l' unico degno di nota è la richiesta di esame istologico che non è stato richiesto la prima volta .
Pensa che non mi debba preoccupare più di tanto perché è prassi o ci sono presupposti per qualcosa di più serio?
Grazie ancora per il tempo che dedica a noi.
Buona serata
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.1k 2k
Senz’altro si tratta di una situazione benigna, legata però non ad idrocele ma a voluminose cisti dell’epididimo (dette cisti spermatiche). Quanto è difficile da spiegare è il motivo della necessità di una revisione chirurgica. Questo si inizierà a comprendere meglio solo leggendo le descrizioni degli interventi.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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