Vena pene indurita
Gentili Dottori buonasera, poco fa ho effettuato ecodoppler per controllare la presenza o meno di trombi e per sapere se si trattasse di una vena o di un vaso linfatico.
Oggi sono 20 giorni da quando ho iniziato ad avere il problema e a detta dell'angiologo si tratta di una vena superfiiale del pene, probabilmente la dorsale, trombizzata.
C'è un trombo quasi vicino alla base del pene ma dal trombo verso il pube la vena è libera.
Potrebbe trattarsi di un vaso linfatico e non di una vena visto che non ho e non ho mai avuto da quando mi sono accorto dolore o rossore?
Mi è stata prescritta pomata eparinica 2 volte al dì e sulodexide 2 volte al dì lontano dai pasti.
Secondo il medico che mi ha visitato visto che son trascorsi 20 giorni il trombo non si scioglierà, è veramente così?
Seconda cosa mi ha detto che non è necessario astenermi dall'attività sessuale perché non ci sono rischi, è corretto anche questo?
Facendo attività sessuale i movimenti potrebbero provocare il distacco di questo trombo?
Grazie, cordialmente.
Oggi sono 20 giorni da quando ho iniziato ad avere il problema e a detta dell'angiologo si tratta di una vena superfiiale del pene, probabilmente la dorsale, trombizzata.
C'è un trombo quasi vicino alla base del pene ma dal trombo verso il pube la vena è libera.
Potrebbe trattarsi di un vaso linfatico e non di una vena visto che non ho e non ho mai avuto da quando mi sono accorto dolore o rossore?
Mi è stata prescritta pomata eparinica 2 volte al dì e sulodexide 2 volte al dì lontano dai pasti.
Secondo il medico che mi ha visitato visto che son trascorsi 20 giorni il trombo non si scioglierà, è veramente così?
Seconda cosa mi ha detto che non è necessario astenermi dall'attività sessuale perché non ci sono rischi, è corretto anche questo?
Facendo attività sessuale i movimenti potrebbero provocare il distacco di questo trombo?
Grazie, cordialmente.
I tronbi delle vene superficiali in genere non sono pericolosi come quelli delle vene profonde, ad esempo quelle della gamba. Quindi da questo punto di vista possiamo considerare che i rischi siano minimi. Concordiamo in linea di massima con tutte le indicazioni che le sono state impartite. E' probabile che la situazione si risolva completamente, ma con graduale lentezza.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Dr Piana buon pomeriggio, grazie per la celere risposta. Il fatto che possa trattarsi di un vaso linfatico piuttosto che una vena è probabile?
Non ho mai avuto fastidio o dolore e quello che mi lascia perplesso è che proprio parallelamente e vicino a questo "cordoncino" duro decorre un'altra vena che io riesco a distinguere benissimo che si tratta di una vena perché essendo ben visibile è di colore verdastro mentre per il cordoncino non si nota nessun colore se non quello della pelle sovrastante.
L'astinenza è consigliata? Secondo l'angiologo non è necessario anche se io ho paura che con i movimenti praticati durante l'atto potrei causare un ipotetico distacco...Oltre a ciò se non dovesse risolversi questo "trombo" restando li rimarrebbe comunque un possibile rischio?
Rinnovo i ringraziamenti.
Non ho mai avuto fastidio o dolore e quello che mi lascia perplesso è che proprio parallelamente e vicino a questo "cordoncino" duro decorre un'altra vena che io riesco a distinguere benissimo che si tratta di una vena perché essendo ben visibile è di colore verdastro mentre per il cordoncino non si nota nessun colore se non quello della pelle sovrastante.
L'astinenza è consigliata? Secondo l'angiologo non è necessario anche se io ho paura che con i movimenti praticati durante l'atto potrei causare un ipotetico distacco...Oltre a ciò se non dovesse risolversi questo "trombo" restando li rimarrebbe comunque un possibile rischio?
Rinnovo i ringraziamenti.
L'eco-doppler è certamente l'indagine più sensibile, quindi ci rimettiamo alle conclusioni del Collega che l'ha eseguita. Se non avverte fastidio, non pensiamo che l'attività sessuale - con buon senso - possa essere pericolosa.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 50 visite dal 20/02/2026.
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