Senso di incompleto svuotamento vescicale e nicturia in paziente di 27 anni
Gentili dottori,
vi scrivo per chiedere un parere riguardo a un disturbo che persiste da qualche mese.
Ho 27 anni, non fumo e non ho patologie pregresse.
Avverto un costante senso di incompleto svuotamento vescicale: sostanzialmente dopo aver urinato ed essere tornato a letto rimango con la sensazione di dovermi svuotare nuovamente e questo anche per 6/7 volte prima di addormentarmi.
Ho notato che questa cosa si accentua specialmente nei giorni in cui devo svegliarmi presto in mattinata (lavoro a turni).
Mi sono recato presso un urologo e questi sono i risultati:
Uroflussometria: Qmax 20, 8 ml/s; Volume vuotato 573, 2 ml; Tempo di flusso 92, 8 s.
Il referto indica: "Curva minzionale irregolare, in fase terminale riferito ausilio del torchio addominale.
Parametri nei limiti.
"
Ecografia Reni-Vescica-Prostata: Vescica a pareti regolari, volume prostatico 28 ml.
Residuo post-minzionale trascurabile (11 ml).
Reni e apparato scrotale nella norma.
Esami Lab: PSA 0, 603 ng/ml; Creatinina 1, 12 mg/dL; Glicemia 106 mg/dL.
Urinocoltura: Negativa.
L’urologo non mi ha effettuato un controllo diretto della prostata dicendo che non servisse, e mi ha consigliato di effettuare senza urgenza una cistoscopia senza però farmi capire a cosa potrebbe essere attribuita questo disturbo.
A cosa potrebbe essere dovuto?
Mi conviene effettuare una cistoscopia o magari rivolgermi ad un altro urologo per un secondo parere?
vi scrivo per chiedere un parere riguardo a un disturbo che persiste da qualche mese.
Ho 27 anni, non fumo e non ho patologie pregresse.
Avverto un costante senso di incompleto svuotamento vescicale: sostanzialmente dopo aver urinato ed essere tornato a letto rimango con la sensazione di dovermi svuotare nuovamente e questo anche per 6/7 volte prima di addormentarmi.
Ho notato che questa cosa si accentua specialmente nei giorni in cui devo svegliarmi presto in mattinata (lavoro a turni).
Mi sono recato presso un urologo e questi sono i risultati:
Uroflussometria: Qmax 20, 8 ml/s; Volume vuotato 573, 2 ml; Tempo di flusso 92, 8 s.
Il referto indica: "Curva minzionale irregolare, in fase terminale riferito ausilio del torchio addominale.
Parametri nei limiti.
"
Ecografia Reni-Vescica-Prostata: Vescica a pareti regolari, volume prostatico 28 ml.
Residuo post-minzionale trascurabile (11 ml).
Reni e apparato scrotale nella norma.
Esami Lab: PSA 0, 603 ng/ml; Creatinina 1, 12 mg/dL; Glicemia 106 mg/dL.
Urinocoltura: Negativa.
L’urologo non mi ha effettuato un controllo diretto della prostata dicendo che non servisse, e mi ha consigliato di effettuare senza urgenza una cistoscopia senza però farmi capire a cosa potrebbe essere attribuita questo disturbo.
A cosa potrebbe essere dovuto?
Mi conviene effettuare una cistoscopia o magari rivolgermi ad un altro urologo per un secondo parere?
- Ho notato che questa cosa si accentua specialmente nei giorni in cui devo svegliarmi presto in mattinata (lavoro a turni). -
Questa osservazione evidenzia abbastanza chiaramente che nei suoi disturbi vi è una componente emotiva, che di certo imbroglia un po’ le carte rendendone più difficile l’interpretazione. La flussometria è poco attendibile per un volume vuotato troppo elevato, una buona flussometria comporta un volume vuotato tra 250 e 300 cc, né più né meno. In una situazione così dubbia, una valutazione endoscopica può escludere o sostenere l’ipotesi più verosimi, ovvero che vi sia un restringimento od una rigidità congenita del collo della vescica.
Questa osservazione evidenzia abbastanza chiaramente che nei suoi disturbi vi è una componente emotiva, che di certo imbroglia un po’ le carte rendendone più difficile l’interpretazione. La flussometria è poco attendibile per un volume vuotato troppo elevato, una buona flussometria comporta un volume vuotato tra 250 e 300 cc, né più né meno. In una situazione così dubbia, una valutazione endoscopica può escludere o sostenere l’ipotesi più verosimi, ovvero che vi sia un restringimento od una rigidità congenita del collo della vescica.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 21/02/2026.
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