Dolore al pene e gonfiore in erezione

Buonasera dottori, vi scrivo per un dubbio che mi assilla da tanto tempo.
A Settembre 2022 iniziai ad avere dolori interni al pene, fitte molto forti da condizionarmi la giornata.
Feci quindi a novembre 2022 una ecografia basale del pene risultata negativa.
La feci principalmente perché sul lato destro dell'asta era visibile un bozzo o nodulo visibile a pene eretto come una specie di mezzo anello per intenderci.
Più avanti feci una ecografia dinamica del pene in erezione risultata negativa, ma dato che questo mezzo anello sull'asta continuava ad esserci feci nel medesimo posto la stessa ecografia dinamica a distanza di 2 anni nel giugno 2025 sempre negativa.
Questo bozzo continua ad esserci tutt'ora e ha la forma di mezzo anello, toccandolo non si avverte nulla sotto pelle e da qualche tempo si è aggiunto un altro mezzo anello più piccolo sotto a lui, motivo per il quale a dicembre 2025 feci nuovamente una ecografia dinamica del pene sempre negativa tranne per delle fini calcificazioni periuretrali da un altro andrologo specializzato in ecografie dinamiche.
Mi è stato detto in passato che si trattava di una vena ma è grande secondo me per essere una vena onestamente.
Sono molto preoccupato che si possa trattare di un sarcoma al pene, inoltre ultimamente mi è calata parecchio la sensibilità al pene in erezione.
I forti dolori che ho da ormai 3 anni al pene sono secondo l'andrologo una prostatite cronica da capire se batterica o meno.
Un sarcoma del pene si sarebbe visto in 3 diverse ecografie dinamiche del pene?
Dovrei stare tranquillo anche se questo misterioso bozzo è ancora presente?
Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
Di sarcomi del pene in 40 anni di attività, non solo non ne abbiamo visti, ma non ne abbiamo neanche mai sentito parlare (!) Pertanto le sconsigliamo di coltivare ancora queste fantasie tanto brutte quanto infondate.
Su questa bozzatura che lei ci descrive, a distanza non possiamo ovviamente esprimere alcun giudizio, ma le indagini appropriate, ripetute in modo francamente maniacale, hanno senz'altro escluso qualsiasi alterazione organica.
Concordiamo senz'altro sull'ipotesi che questu suoi disturbi siano irradiati a partenza dalla prostata, si tratta di un quadro relativamente comune, specie se associato ad una eccessiva contrazione dei muscoli del pavimento pelvico.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Grazie per la risposta dottore, ipotizzando che si tratti della prostata, tornado all'altro discorso, i tumori del pene si riescono a vedere chiaramente da un ecodoppler dinamico?
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Dr. Paolo Piana Urologo 51.3k 2.1k
I tumori primari del pene sono praticamente tutti originati dalla pelle (basaliomi o spinaliomi), quindi si tratta di lesioni superficiali (vegetanti o ulcerate) e non profonde come i corpi cavernosi. La diagnosi è quindi evidente ed immediata, non c'é bisogno di ricorrere all'ecografia.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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