Nodulo nel pene
Gentili dottori,
scrivo qui per richiedere un parere specialistico in merito a un recente riscontro di nodularità a livello dellasta del pene.
Ho 38 anni.
Qualche settimana fa ho rilevato casualmente, alla palpazione, un piccolo indurimento, in sede mediana, pochi millimetri sotto la corona del glande, apparentemente sita proprio al centro dell'asta del pene, non dolente e senza altri sintomi associati.
Non saprei dire da quanto tempo sia lì.
Nella mia ignoranza medica temevo potesse trattarsi di un calcolo renale bloccato nell'uretra, ho quindi effettuato privatamente una prima visita urologica, durante la quale è stata confermata la presenza di una placca con ipotesi di sospetta malattia di Peyronie.
In tale occasione mi è stato prospettato un possibile trattamento con infiltrazioni intraplacca di acido ialuronico ed esercizi di modellamento.
Successivamente ho eseguito unecografia peniena basale, che ha evidenziato una piccola area iperecogena di circa 3 mm a livello del setto intercavernoso distale, interpretata come "nodulino di fibrosi", senza altri segni patologici.
In questa sede il medico, mi ha sconsigliato a voce qualsiasi tipo di intervento, ritenendo la formazione molto piccola e priva di significato clinico.
Il mio dubbio è il seguente: posto che non presento dolore o fastidio di alcun tipo, né a riposo né in erezione né durante i rapporti, non ho problemi di erezione e mi sono accorto del nodulo in maniera del tutto casuale, secondo voi ha senso sottopormi ad un ciclo piuttosto lungo ed invasivo di infiltrazioni per favorire lo "scioglimento" della placca, come consigliato dall'urologo?
Non sono per nulla convinto da questa ipotesi.
Desidererei un vostro parere a riguardo.
Incollo qui il referto dell'ecografia:
ECOGRAFIA PENIENA BASALE Pene in asse, normoconformato.
Normale ecogenicità di entrambi i corpi cavernosi e del corpo spongioso dell'uretra.
A livello del setto intercavernoso nel terzo distale, presenza di piccola area iperecogena tondeggiante di circa 3 mm da riferirsi a nodulino di fibrosi.
Non altri segni ecografici patologici
In attesa di riscontro, porgo i più cordiali saluti
scrivo qui per richiedere un parere specialistico in merito a un recente riscontro di nodularità a livello dellasta del pene.
Ho 38 anni.
Qualche settimana fa ho rilevato casualmente, alla palpazione, un piccolo indurimento, in sede mediana, pochi millimetri sotto la corona del glande, apparentemente sita proprio al centro dell'asta del pene, non dolente e senza altri sintomi associati.
Non saprei dire da quanto tempo sia lì.
Nella mia ignoranza medica temevo potesse trattarsi di un calcolo renale bloccato nell'uretra, ho quindi effettuato privatamente una prima visita urologica, durante la quale è stata confermata la presenza di una placca con ipotesi di sospetta malattia di Peyronie.
In tale occasione mi è stato prospettato un possibile trattamento con infiltrazioni intraplacca di acido ialuronico ed esercizi di modellamento.
Successivamente ho eseguito unecografia peniena basale, che ha evidenziato una piccola area iperecogena di circa 3 mm a livello del setto intercavernoso distale, interpretata come "nodulino di fibrosi", senza altri segni patologici.
In questa sede il medico, mi ha sconsigliato a voce qualsiasi tipo di intervento, ritenendo la formazione molto piccola e priva di significato clinico.
Il mio dubbio è il seguente: posto che non presento dolore o fastidio di alcun tipo, né a riposo né in erezione né durante i rapporti, non ho problemi di erezione e mi sono accorto del nodulo in maniera del tutto casuale, secondo voi ha senso sottopormi ad un ciclo piuttosto lungo ed invasivo di infiltrazioni per favorire lo "scioglimento" della placca, come consigliato dall'urologo?
Non sono per nulla convinto da questa ipotesi.
Desidererei un vostro parere a riguardo.
Incollo qui il referto dell'ecografia:
ECOGRAFIA PENIENA BASALE Pene in asse, normoconformato.
Normale ecogenicità di entrambi i corpi cavernosi e del corpo spongioso dell'uretra.
A livello del setto intercavernoso nel terzo distale, presenza di piccola area iperecogena tondeggiante di circa 3 mm da riferirsi a nodulino di fibrosi.
Non altri segni ecografici patologici
In attesa di riscontro, porgo i più cordiali saluti
Se la piccola area di fibrosi non causa dolore e deviazione del pene in erezione non ci pare che sia neecssario alcun tipo di trattamento.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 05/05/2026.
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