Utente 228XXX
Salve
Vorrei avere un vostro parere riguardo alla mia situazione
Dopo il parto avvenuto più di due anni fa mi sono rivolta ad un urologo a causa dei forti dolori sacrali inguinali e alle gambe, rumori vaginali durante i rapporti e difficoltà a svuotare la vescica con continuo bisogno di urinare. Subito dopo il parto ho eseguito esercizi per rinforzare la muscolatura perchè non trattenevo sempre l'urina. Alla vizita mi è stato riscontrato un prolasso urogenitale(uretrocistoacele di II grado, isterocele I-II grado) .
Dopo aver fatto la flussometria con residuo minzionale di 80ml) ho fatto lo studio urodinamico con il seguente risultato: iperattività detrusoriale, ostruzione cervico-uretrale.
Fatta la Cistoscopia il dottore mi Ha detto che non sa il motivo per cui c'e questo problema ma che non c'è nessuna ostruzione ma che a soli trent'anni non potevo avere la vescica così. Rimandandomi al medico specialista sul referto ha scritto: vescica ampia e finemente trabecolata. Per il resto tutto ok.non scrivo tutto. Eventuale calibrazione uretrale.
Potrei sapere una vostra opinione?
Il prolasso proprio non c'entra niente con la sintomatologia che accuso?
Grazie mille per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
il prolasso può essere di per sè causa di ostruzione, più o meno grave, questo può spiegare nel suo caso una condizione di iniziale vesica "da sforzo" con trabecolature. Queste ultime sono espressio dell'ingrossamento delle fibre muscolari della parete vescicale che diventano appuno "più robuste" col tempo, appunto per sopravanzare l'ostruzione. Codesta ostruzione porebbe essere risolta riportando la vescica al suo posto in un intervento di rsiluzione del prolasso. Ma sulle indicazioni lasciamo libero campo al nsotro Collega che la sta seguendo e conosce il suo caso in modo meno sommario di noi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 228XXX

La ringrazio tantissimo per avermi risposto e spiegato il problema. Comunque lei troverà assurdo quanto sto per dirle ma le assicuro che è la verità.
sono stata ricoverata un mese perché avevo problemi a camminare, dei forti dolori alle gambe oltre che all'osso sacro.credevano che avessi la sclerosi multipla o qualche malattia reumatica. Poi hanno appurato che non era così e che l'unico problema era il prolasso. Dopo l uroflussometria mi hanno rimandata a casa dicendomi che mi avrebbero chiamata per fare uno studio urodinamico.bene, dopo 3 mesi ho chiamato io non avendo sentito nessuno. Faccio questo con l'urologa e mi spediscono dalla uroginecologa..
Ho dovuto pagare un semplice ticket della bellezza di 140 euro per farmi visitare in ambulatorio, all'ospedale, lo stesso in cui ero stata ricoverata sei mesi prima!!!
Questa stabilisce che il mio prolasso non è grave, non può essere la causa dei miei dolori, che posso aspettare, mi dice di fare la Cistoscopia e l'ecografia dei reni e mi prescrive il farmaco betmiga da prendere solo se la cistoscopia fosse stata negativa, misurare la pressione e monitorare i battiti xkè potrebbe dare problemi. Ora il punto è che sto provando a contattarla da molto tempo ma non riesco a parlarci anche perché non so come fare, se prendere o meno il farmaco! io non sono un dottore e non so se la cistoscopia è positiva o negativa!!! Credo proprio di dovermi rivolgere altrove è evidente che in questo ospedale hanno tutta una loro teoria sul prolasso, e sulla qualità di vita.
Io prendo antidolorifici da 2 anni e mezzo, mi sono dovuta licenziare perché non riesco più a svolgere quel lavoro e questi mi dicono che sono ancora giovane per operarmi? Ma questa è vita? A trent'anni vivere come un'invalida non può esserlo.capisco che sarà raro che un prolasso di secondo grado a trent'anni possa dare tutto questo disturbo ma è così, non me lo invento!
Mi scuso per lo sfogo ma mi creda, hanno addirittura provato a curare la mia sintomatologia con antidepressivi diagnosticando una fibromialgia assurda mi creda, ho passato i giorni più brutti della mia vita, attacchi di panico, incubi, visione appannata.mai più prenderò quei medicinali!
Ora la mia domanda è
Per favore saprebbe indicarmi una clinica anche privata che si occupa solo ed esclusivamente di questo? Non vorrei perdere altro tempo dietro ai ticket capisce?
La ringrazio e mi scusi tantissimo per aver scritto così tanto

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
la sua situazione, almeno come ce la descrive, ha in effetti degli aspetti poco chiari, che ne complicano ulteriormente l'interpretazione, già sempre difficile a distanza. E' veramente arduo voler mettere in relazione il prolasso con dei dolori significativi, per di più irradiati agli arti, quando è noto che almeno nella stragrande maggioranza dei casi i sintomi sono esclusivamente il senso di peso e l'impegno genitale, oppure i sintomi legati alle vie urinarie (perlopiù incontinenza). D'ogni modo, noi non possiamo andare oltre la teoria e le ipotesi, poiché in questi casi la valutazione diretta diventa assolutamente indispensabile. La cistoscopia è comunque da considerare "negativa", poiché non sono state trovate lesioni sospette od evolutive, il farmaco di cui ci parla dovrebbe rendere meno evidente la sensibilità vescicale, riducendo l'urgenza e la frequenza, non può ovviamente correggere il difetto anatomico.
Noi non possiamo fornire consigli su singoli professionisti e centri di cura per ovvi motivi di correttezza, d'ogni modo ricordi che i migliori a trattare qualsiasi problema sono sempre e comunque quelli che eseguono il maggior numero di interventi mirati allo stesso.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 228XXX

La ringrazio ancora, certo certo, capisco che non potete, vedrò di informarmi da sola.
Infatti è quello che sostengono tutti gli urologi che mi hanno visitata finora, un eventuale intervento risolverebbe in parte i miei disturbi., come il peso vaginale, il dolore sacrale e la ritenzione urinaria. Ma posso farle un'altra domanda?
Siccome mi è capitato di avere delle specie di contrazioni anche alla gola e al torace tanto che a parte il dolore anche solo nel bere l'acqua mi era andata via la voce, il mio medico mi ha consigliato di rivolgermi ad un neurologo per avere un altro parere.
Volevo sapere, secondo lei queste contrazioni involontarie della vescica riscontrate nell Urodinamica possono ricondursi a qualche problema di tipo muscolare o neurologico?
Perché c'è una cosa che non mi è chiara, ok il prolasso impedisce la completa fuoriuscita dell'urina, ma perché io sento l'esigenza di urinare anche se non è piena?
Lei deve scusarmi se la sto impegnando ulteriormente però mi creda, a chi le faccio queste domande visto che non riesco neppure a parlare con la dottoressa che0mi ha prescritto la Cistoscopia e il farmaco?
Io veramente a volte rimango allibita da le procedure in ospedale.140 euro di ticket dopo un ricovero di un mese, ticket per urodinamica, Cistoscopia e questa che fa? Non si sa come rintracciarla?
Vabbè Mi scusi ancora per lo sfogo

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Come abbiamo già detto, il caso ha degli aspetti difficili da spiegare, vi sono dei sintomi che non hanno certamente nulla a che vedere con il prolasso. Al momento non è così certo che un intervento di correzione anatomica potrebbe liberarla da tutti i suoi fastidi, pertanto le indicazioni andrebbero poste con notevole attenzione. Una attenta valutazione neurologica più che consigliabile è doverosa.
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 228XXX

Grazie dottore
Allora seguirò i consigli del mio dottore
La ringrazio ancora per la disponibilità
Lei è una brava persona, che è diverso da essere anche un bravo medico!

[#7] dopo  
Utente 228XXX

Salve dottore
Sono qui ancora a cercare un suo parere
Dopo mille peripezie sono finalmente venuta a capo del problema, ho cambiato ginecologa e il nuovo ginecologo ascoltando e visitandomi attentamente mi ha prescritto una laparoscopia diagnostica diventata poi operativa. Hanno trovato aderenze e una forte infiammazione alle ovaie e alle tube, una delle quali chiusa, faceva pus e sanguinava perciò hanno necessariamente dovuto asportarla.c'erano anche cisti e una raccolta di liquido siero ematico nel Douglas.
Adesso sto molto molto meglio, solo che ormai a distanza di un mese sento ancora fastidio quando urino e noto che ancora il getto non è normale.
Ho interrotto la terapia con omnic prescritta qualche mese prima dell'intervento.
Secondo lei i problemi urologici che ho possono dipendere da questa grande infiammazione mai diagnosticata e quindi peggiorata nel tempo? Dovrò attendere ancora un pò di tempo per vedere miglioramenti?

[#8] dopo  
Dr. Paolo Piana

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In effetti non vi è un nesso così evidente tra i disturbi urologici che lei ci segnala ed il problema ginecologico che è stato rilevato ed apparentemente risolto. Nulla toglie che si potesse trattare di situazioni distinte, ma ora che almeno una è stata risolta, auspichiamo che sarà più semplice interpretare anche l'altra.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#9] dopo  
Utente 228XXX

Ok
La ringrazio moltissimo
Tornerò dall' urologo e vedremo il da farsi.
Cordialità