Utente
Buongiorno a tutti, sono una ragazzi di 30 anni, sono in brasile da circa un mese e 3/4 giorni fa mi è venuta la cistite (non mi era mai venuta, non Ho fatto esami essendo all'estero, ma i sintomi erano quelli), ho trovato il monuril che il mio medico in Italia mi ha detto di prendere per 2 sere.
Proprio la notte prima di sentire il medico mi sono svegliata con un dolore al fianco, ma non ci ho fatto più di tanto caso perché non forte.

Dopo aver preso il monuril sembrava fosse tutto ok, niente più bisogno frequente di urinarie e niente più bruciore, finché la sera dopo l'ultima bustina, torna il dolore al fianco sinistro... Sono quasi sicura sia il dolore al rene, ce l'ho dalla parte sinistra e si propaga al basso ventre.
Ho supposto di avere un calcolo?
Tra 5 giorni ho l'aereo di ritorno, non so cosa fare e soprattutto sono un po' preoccupata, dove mi trovo ora non ci sono ospedali nelle immediate vicinanze... Ho paura mi possa prendere una colica molto dolorosa se realmente fosse un calcolo... Consigli?
Sono andata in farmacia per chiedere il rilaten ma per ora senza successo... Dimenticavo, urino regolarmente (forse 1/2 volte in più del normale) , senza bruciore ne sangue, stanotte ho avuto un po' di nausea oltre al dolore (che comunque mi ha fatto riaddormentare quindi non fortissimo).
Se non fosse un calcolo cosa potrebbe essere?
Pensate sia meglio anticipare il più possibile il rientro in Italia?
Grazie in anticipo...

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Dr. Paolo Piana

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Non abbiamo ovviamente alcun elemento per poter giudicare. La presenza di un calcolo in transito è una possibilità, ma in vicinanza di una presumibile cistite vi sono anche altri motivi di sviluppare un dolore renale (un accenno di pielite oppure un semplice edema infiammatorio dello sbocco in vescica dell’uretere. Se il fastidio è lieve e non vi è febbre, diremmo che la situazione sia ragionevolmente gestibile nei prossimi giorni, ricorrendo al bisogno ad un comune antidolorifico (es. Tachipirina, Brufen, ecc.) certamente più efficace dell’antispastico (Rilaten). Non sinstrapazzi comunque e per ora non beva eccessivamente, come forse qualche falso esperto può averle consigliato. Al ritorno in Italia si rivolga al suo medico curante per gli eventuali accertamenti del,caso.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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