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PREVENZIONE E PERCORSI ASSISTENZIALI NELL’INFERTILITÀ

Data

26.11.22 26.11.22

Sede

AC Hotel Firenze - via Luciano Bausi, 5 FIRENZE (FI) 43.77962309999999 11.2369993

Programma completo / Sito Web

Programma

Crediti ECM

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Presentazione

L’infertilità è un fenomeno in continuo aumento che riguarda il 15-20% delle coppie dei Paesi industrializzati ed è considerata dall’OMS una patologia.
Sia le stime del tasso di infertilità di popolazione basate su studi demografici, sia i risultati delle tecniche di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) dimostrano che esiste una riduzione della capacità di concepire. I dati raccolti dal Registro Nazionale sulla PMA indicano che esistono percentuali di infertilità simili nell’uomo e nella donna (infertilità maschile 35,4%, infertilità femminile 35.5%, infertilità maschile e femminile 15%, infertilità idiopatica 13,2%, altro 1%).
Vari fattori possono, sia nell’uomo sia nella donna, essere causa di infertilità. Oltre alle infezioni, attualmente assumono evidenza endometriosi, fattori immunologici, alterazioni ormonali, anomalie genetiche. Importanti anche alcuni fattori sociali connessi allo stile di vita: la ricerca del primo figlio in età tardiva, l’utilizzo di sostanze d’abuso, alcool e fumo in particolare, le condizioni lavorative,
l’inquinamento.

L’infertilità è fonte di sofferenza, associata a perdita di fiducia e sensi di colpa che possono minare l’identità personale e di coppia. Possono essere attivate crisi particolarmente difficili da affrontare e talora si pone l’esigenza di attuare scelte importanti come l’adozione, ricorrere a trattamenti di PMA o accettare di vivere senza figli.
Questa complessità trova molto spesso i professionisti della salute impreparati. Nonostante siano stati realizzati notevoli progressi in termini di diagnostica e terapia dell’infertilità, nell’approccio alla coppia sterile permangono difficoltà sia dal punto di vista clinico sia psicologico-relazionale.
Troppo frequentemente si assiste a ritardo nella diagnosi di infertilità, ad insufficienti e spesso inefficaci e disorganizzati collegamenti tra MMG, consultori, andrologi, specialisti in ostetricia e ginecologia e centri di fisiopatologia della riproduzione.
Per fare fronte a queste carenze in un contesto di complessità è indispensabile porsi nell’ottica di un approccio integrato alla “salute riproduttiva”.
Diviene necessario programmare atti utili per una corretta informazione e prevenzione.
E’ importante cominciare a tracciare e condividere un percorso assistenziale in grado di accogliere i bisogni delle persone con problemi di infertilità, che permetta ai MMG, agli specialisti ginecologi, andrologi, ai Consultori, ai centri specialistici pubblici e privati accreditati che esercitano attività sanitarie di PMA un approccio univoco e coerente alla coppia con problemi di infertilità.