Copertina libro
Titolo: MedMagazine 2
Editore: Regia Congressi
Prezzo: 2.00

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Articolo a cura di:

Dott. Giovanni Beretta

ANDROLOGIA

Nuove prospettive nel trattamento dell’eiaculazione precoce

Secondo un recente studio circa il 40% degli uomini so re di eiaculazione precoce.

Nuovi farmaci per il disagio maschile
più̀ frequente

Alcuni anni fa è stato proposto a questo proposito un nuovo farmaco, appartenente alla famiglia delle sostanze capaci di modulare e ritardare, a livello centrale, l’eiaculazione. Questo prodotto si chiama Dapoxetina ed è in grado di inibire la ricaptazione della serotonina, un potente neuromodulatore; quest’azione aumenta lasua presenza in circolo e fa rilasciare anche la muscolatura che si contrae durante l’eiaculazione; quindi frena la “precocità̀” e aumenta la capacità nel controllare l’evento eiaculatorio.

Già̀ in passato questa classe di farmaci, usati per vincere la depressione e altri disturbi della psiche, era stata utilizzata per trattare l’eiaculazione precoce, sfruttando appunto l’effetto collaterale, cioè̀ quello di rilasciare la muscolatura che scatena l’eiaculazione.

La novità̀ qui è rappresentata dal fatto che la Dapoxetina è il primo farmaco ricercato, valutato e studiato solo per cercare di risolvere questa problematica sessuale.

La Dapoxetina sembra essere indicata soprattutto in quella fascia di popolazione maschile in cui l’eiaculazione precoce ha fatto la sua comparsa da sempre, cioè̀ ai primi rapporti sessuali (detta anche eiaculazione precoce primaria).

Gli effetti collaterali sono risultati di scarsa entità̀: quelli più̀ frequentemente segnalati sono vertigini, svenimenti, sudorazione, battito cardiaco accelerato e irregolare.