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Smettila di mangiare plastica: 8 cibi insospettabili che ti stanno avvelenando ogni giorno

Questi 8 cibi ti riempiono di plastica e sostanze tossiche: dacci un taglio.

Il problema dell'alimentazione è molto grande, in un mondo occidentale che ha ridotto al minimo i rischi di morte violenta, eppure, non riesce a fare granché per promuovere abitudini sane; la principale causa di morte, nel nostro paese come in molti altri dal Canada agli USA fino al Giappone non è infatti una qualche ineluttabile circostanza, una guerra o qualcosa di simile: è la cattiva alimentazione unita ad uno stile di vita non sano a portare problemi cardiaci o simili cause di decesso a milioni di persone, ogni anno.

Al di là dell'evidente dramma umano che ciò comporta, bisogna anche sottolineare l'enorme costo per la sanità di patologie cardiovascolari, multifattoriali - come l'obesità - o respiratorie che si potrebbero tranquillamente evitare già solo con una corretta alimentazione. Il problema è che spesso, non conosciamo davvero gli alimenti più pericolosi e li mangiamo, rischiando tali patologie, senza nemmeno immaginarlo.

Per esempio, gli esperti hanno rilasciato in più occasioni una lista di alimenti che contengono più microplastiche della media per ragioni molto varie ma nessuno sembra ricordarla. Vi aiutiamo noi con un elenco che deve rimanere impresso nella vostra mente, se volete mangiare sano anche quando non siete a casa.

Quando gli alimenti fanno male

Le microplastiche sono delle minuscole particelle, raramente visibili ad occhio nudo a causa della loro piccolissima struttura, che possono finire negli alimenti e, qualora introdotte nel nostro organismo danneggiare seriamente organi, tessuti e sistemi, causando patologie gravi. Il problema è che sempre più spesso, le troviamo in numerosi alimenti.

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Le microplastiche possono finire nei nostri alimenti a causa del modo in cui vengono conservati, ad esempio in contenitori di plastica degradabili, dell'alimentazione degli animali che mangiamo o perché i nostri mari ne sono ormai pieni. Tra gli alimenti ed i prodotti alimentari più a rischio troviamo:

  • Sali dell'hymalaia 
  • Bottigliette d'acqua (specie se monouso) 
  • Latticini conservati in confezioni monouso
  • Pesce
  • Cozze
  • Integratori in pastiglie
  • Proteine lavorate (con tanti conservanti)
  • Bustine del tè

Le cause come affermato prima sono variabili: i pesci nei nostri oceani, per esempio, finiscono spesso per fagocitare plastiche che poi ritroviamo nella loro carne. Il modo in cui il cibo viene conservato, allo stesso modo, aumenta questo rischio. Per sicurezza, possiamo ridurre il consumo di questi prodotti alternandoli magari con uova, carne o frutta e verdura che a quanto pare, più raramente contengono queste pericolose nemiche del nostro organismo. Non possiamo eliminare al 100% il rischio di ingerire microplastiche, in un mondo che ne è invaso; ma possiamo sicuramente limitarlo enormemente. 


17.02.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie