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Nessuno si prende cura di questa parte del corpo, ma è la responsabile di tutti i nostri malesseri

Prestiamo attenzione a molte altre parti ma - erroneamente - non a questa, cosa c'è da sapere

Dolorini costanti, 'acciaccamenti', tremolii e chi ne ha più ne metta. Il nostro corpo ci parla e spesso ci indica quali sono le ragioni di tanto malessere, eppure in pochissimi prestano attenzione a una parte ben precisa. 

Conoscere il proprio corpo è la base per stare bene e sentirsi in forma, saperlo ascoltare è fondamentale per agire quando ci si sente poco bene, oppure non al massimo delle proprie forze. Ebbene è importante analizzare anche questa parte del corpo, da cui potrebbero dipendere dolori o altro. 

La parte del corpo che in pochi conoscono 

Sebbene negli ultimi tempi questo termine abbia iniziato a circolare in rete, in pochi sanno cosa sia la fascia e soprattutto come questa possa influire sul resto del nostro corpo. Si tratta di una struttura di tessuto connettivo che ricopre i nostri muscoli, i nervi e i vasi sanguigni, consentendo loro di scorrere, creando così un sistema di fluido tensionale. 

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Secondo il biologo tedesco Robert Schleip è "il più grande organo sensoriale del corpo", sostenendo - assieme ad altri ricercatori - che questa parte del corpo è ricca di recettori sensoriali, talvolta anche in misura maggiore rispetto ai muscoli. Dunque in presenza di dolori è una parte che andrebbe tenuta presente. La fascia altro non è che una composizione di fibre di collagene immerse in una sostanza in cui c'è molta acqua. All'interno ci sono meccanorecettori, che sono in grado di percepire la pressione o lo stiramento, i propriocettori che dicono al cervello qual è la posizione del corpo nello spazio, i nocicettori che aiutano a percepire il dolore e i recettori che sono collegati al sistema nervoso. 

Per questo, secondo Shleip, la fascia è un sistema molto sensibile ai diversi stimoli, che si adatta o irrigidisce a seconda delle condizioni emotive e fisiche. Da qui dipenderebbero una serie di malesseri che generalmente avvertiamo. Ad esempio se la fascia ha poca elasticità, il nostro corpo sentirà un senso di rigidità diffuso Se invece la fascia è ispessita si possono avvertire fastidiosi formicolii o altri generi di fastidi. Intervenire su questa parte del corpo è fondamentale e lo si può fare attraverso degli esercizi, che però sono molto diversi da un allenamento muscolare normale. 

Si tratta perlopiù di movimenti lenti attraverso palline o foam roller, che agiscono con pressioni calme che aiutano a stimolare l'idratazione del tessuto, migliorando anche la circolazione e riuscendo così a inviare segnali di sicurezza al sistema nervoso. E' importante, per il benessere della fascia, anche il movimento quotidiano, come camminare, fondamentale sarà fermare la sedentarietà, cambiando posizione, alternando differenti intensità. 


17.02.2026 - di Sveva Scalvenzi, Giornalista Professionista