Prurito alle mani: le cause più comuni e i rimedi che funzionano davvero
Le mani prudono e non la smettono più: cosa sta succedendo?
A chi non è mai capitato un fastidioso prurito che proprio non si riesce a mandare via, né grattandosi né utilizzando creme, pomate e via dicendo. Il problema più grave, a parte quando ciò avviene in una parte del corpo dove non possiamo arrivare a grattarci, è però quando sono proprio le mani a prudere.
Possibile che prorpio la parte del corpo che ci serve per grattarci o, preferibilmente, spalmare una lozione in grado di ridurre il fastidio, sia quella che ci crea il problema? In questi casi però, attenzione, perché il prurito potrebbe nascondere problematiche molto più profonde. Queste sono le più comuni e alcune sono molto gravi.
Grattarsi le mani: il vero motivo per cui accade
I motivi più comuni per un prurito alle mani, nonché i meno gravi, sono le allergie. Entrare in contatto con un allergente - pelo del gatto, una grande quantità di polvere, latte di fico - può essere ad esempio una ragione dietro un improvviso arrossamento della pelle con conseguente prurito. Ebbene, in questi casi almeno è facile risalire alla causa: basta ricordarsi cosa abbiamo toccato nelle ore precedenti al fastidio riscontrato.
Se il prurito non accenna a passare nemmeno lavando con cura le mani o utilizzando una pomata, potrebbe essere causato da una forma di dermatite: le più comuni includono l'eczema o la psoriasi, questa riconoscibile perché accompagnata da formazione di piccole croste di colore bianco. Una pomata apposita come lo Zoripot può alleviare i sintomi, se applicata una volta al giorno, ma meglio una visita dal dermatologo prima di scegliere di utilizzarla, per chiarire la situazione.

Più gravi e facili da riconoscere, impetigine e scabbia sono due malattie della pelle che si possono contrarre mediante infezione. La prima è caratterizzata da croste giallastre che possono trasmettersi dalle mani al viso al resto del corpo, la seconda da tipiche bolle rosse "a grappolo" che prudono sopratutto di notte. Questa seconda patologia, in particolare, può essere trasmessa da un acaro specifico; entrambe le condizioni richiedono un'immediata visita del dermatologo per essere trattate.
Per finire, i casi più gravi di prurito - spesso descritto come un formicolio sotto pelle simile ad insetti che vi camminano - sono dovuti a diabete e cirrosi epatica. In questi casi ovviamente il prurito si manifesterà insieme ad un'altra vasta serie di sintomi che, nel primo caso, è sicuramente legato ad un aumento dell'insulina nel sangue riscontrabile con analisi e nel secondo ad ittero e forti dolori addominali. In questi due casi, una crema è l'ultimo dei vostri problemi: serve l'immediato intervento di uno specialista, prima che la condizione abbia conseguenze fatali.
20.01.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie