Perché la frutta secca fa così bene: i vantaggi per cuore, cervello e metabolismo
La frutta secca diventerà la tua migliore alleata per la dieta
In una dieta tipo per dimagrire viene spesso consigliata, in misure diverse da necessità e fabbisogno calorico del diretto interessato, anche la frutta secca. Questo alimento viene spesso descritto come una bacchetta magica per dimagrire. Forse si tratta di un'esagerazione ma i benefici portati da una dieta che comprende questo tipo di alimento sono effettivamente tanti.
Intanto, definiamo la frutta secca: in questa categoria rientrano una vasta gamma di alimenti che includono la così detta frutta a guscio - noci, mandorle, pistacchi ed anacardi - i semi - come semi di zucca o sesamo - e l'immancabile frutta essiccata, dalle banane alle albicocche disidratate. Tutte queste componenti della vostra dieta possono apportare qualcosa in più al vostro piano alimentare.
Generalizzando molto, bisognerebbe infatti aprire un discorso a parte per ogni singolo frutto, la frutta secca è utile per la dieta perché aumenta l'apporto di vitamine - in particolare la E nota per le proprietà antiossidanti e l'azione nel tamponare i radicali liberi nell'organismo e la B che influisce sul metabolismo - è ricca di fibre fondamentali per una dieta bilanciata e sali minerali. Ora però, cerchiamo di capire come usarla al meglio.
Frutta secca: attento a non esagerare
Anzitutto, distinguendo le due categorie principali, possiamo consigliare l'assunzione di frutta secca oleosa - come anacardi, nocciole e noci - a chi ha necessità di immagazzinare sali minerali e Omega 3 dalla propria dieta. Le mandorle, appartenenti a questa categoria, sono molto utili per riequilibrare i livelli di calcio, rafforzando le ossa.

Al contrario, la frutta secca disidratata è consigliata a chi soffre di debolezza o anemia - specie l'albicocca - o ha necessità di riequilibrare la flora batterica e difficolta ad...andare al bagno, in particolare prugne e fico essiccato. Ma quanta dovremmo assumerne? Ricordate sempre che dipende da ciò che vi dice il dietologo: in linea di massima, una persona molto attiva non dovrebbe salire sopra i 15 - 30 grammi al giorno, magari inseriti in uno spuntino mattutino o pomeridiano pre allenamento.
Esagerare con la frutta secca non è una buona idea: a parte il fatto che il nostro corpo ha un limite fisiologico di vitamine assimiliabili in 24 ore ed espelle le altre con i metodi che ben conosciamo, pur se molto ridotto rispetto ad altri alimenti, questo tipo di prodotto contiene comunque una percentuale di zucchero: assumerne troppo vanificherà la dieta. Inoltre, va da se che le persone con problemi intestinali o allergie - come quella alle noci - dovranno prestare molta attenzione a come utilizzano questo alimento specifico.
20.01.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie