Tutte le attività che aumentano il rischio di infarto, evitare di farle può salvarti la vita
Questi comportamenti aumentano moltissimo i rischi di infarto, evitali.
Al giorno d'oggi, nei paesi occidentali, per quanto sembri un paradosso la causa principale di morte non è una malattia che si può contrarre, un episodio violento di qualche tipo e nemmeno il suicidio legato a patologie come la depressione: si tratta principalmente di una serie di sintomi che portano allo stesso epilogo, l'infarto.
Secondo i dati ISTAT il più frequente motivo per il decesso di individui nel nostro paese è l'infarto del miocardio, un problema che si manifesta in modo improvviso e con poche avvisaglie ma che, in realtà, si presenta solo dopo aver messo in atto molto a lungo comportamenti davvero inappropriati e pericolosi.
Cos'è anzitutto un infarto del miocardio? Riportando quanto scritto sul Manuale MSD viene specificato: "L'infarto del miocardio acuto è una necrosi miocardica dovuta a un'ostruzione acuta di un'arteria coronaria. I sintomi comprendono dolore toracico con o senza dispnea, nausea e/o diaforesi"
Cosa aumenta il rischio di infarto
Anzitutto, le attività sportive, per quanto possa sembrare il contrario mentre le pratichiamo faticando moltissimo, minimizzano enormemente i rischi di infarto migliorando l'attività del nostro sistema circolatorio. Al contrario, la sedentarietà unita ad un alimentazione scorretta possono portare nel tempo alla formazione di ostruzioni circolatorie che aumentano i rischi di questo pericoloso episodio.

L'attività fisica può però portare ad un infarto? Per soggetti predisposti, a rischio a causa di una situazione che può variare dall'ipertensione all'obesità, è consigliato riprendere gradualmente e solo dopo una visita medica sportiva completa di prova sotto sforzo l'attività sportiva, il tutto seguiti da un professionista. Il rischio di un'attività troppo intensa per cui il corpo non è adattato include anche un infarto.
In Italia, c'è una grande severità sui controlli di certificati medici e documenti per persone a rischio ed è anche obbligatoria la presenza di un defibrillatore all'interno dei centri sportivi, a prescindere da chi frequenti queste strutture. Detto questo, l'esercizio fisico viene consigliato anche a persone che hanno subito un infarto per migliorare le condizioni del sistema circolatorio: l'importante è che il tutto venga svolto in sicurezza e senza "spingere" troppo. In generale, come sempre, l'unico valore importante è sempre quello di rivolgersi a specialisti, di non usare mai il fai da te o il sentito dire. Quando si tratta di salute, bisogna sempre e comunque consultare personale specializzato che possa darci informazioni e anche spiegarci come procedere in modo corretto e senza rischi, esponendo perplessità, domande e anche eventuali casi presenti in famiglia che ci hanno spinto ad essere preoccupati.
24.01.2026 - di Manfredi Falcetta, Dottore in Scienze Motorie