Cammina scalzo in casa per almeno 15 minuti ogni sera e assisti al prodigio: ecco cosa succede al tuo corpo
Non tutti lo sanno, ma avere questa abitudine ha degli effetti sul nostro corpo che sarebbe opportuno conoscere
Camminare scalzi in casa è una pratica seguita da molte persone, c'è chi lo fa perché conosce i benefici che apporta al proprio corpo e c'è invece chi, banalmente, lo fa perché è abituato così e si sente comodo a non indossare scarpe.
La cosa che si deve sapere è che effettivamente camminare scalzi ha degli effetti sul nostro corpo, che è molto importante conoscere se si vuole farlo per all'incirca 15 minuti al giorno.
A cosa serve camminare scalzi? Pro e contro
L'idea maggiormente diffusa è che camminare scalzi possa avere un'influenza positiva sulla postura e dunque sul dolore di schiena. Va detto, però, che non è sempre così, seguire questa pratica può avere effetti benefici ma anche negativi, per questo - come in tutte le cose - bisogna iniziare in modo graduale, così da capire come risponda il nostro corpo.

Camminare scalzi - senza ombra di dubbio - apporta un cambiamento nel modo di percepire gli stimoli che arrivano ai nostri piedi, alle ginocchia ma anche alle anche. Per questo gli effetti possono essere sia benefici che negativi. Sicuramente quando si cammina senza scarpe, aumenta la nostra propriocezione, ovvero la capacità del nostro sistema nervoso di avvertire lo spazio in cui ci muoviamo. Se si usano troppo le scarpe, levarle di tanto in tanto, non può che fare bene, facendo così lavorare alcuni muscoli del piede, ma non sempre questo è un beneficio per la schiena.
Premesso che ci sono situazioni in cui camminare scalzi non aiuta la schiena, anzi potrebbe acuire dolori preesistenti, ci sono alcune ragioni per cui è una pratica che - seguita anche solo 15 minuti al giorno - ha comunque dei benefici. Nel caso in cui si usano spesso scarpe molto rigide, levarsele e lasciare un po' il piede libero non può che essere un bene, se si ha un piede sano che non ha alcuna patologia, camminare scalzi può aiutare a restare attivi.
Se si desidera provare a seguire questa pratica, evitando di imbattersi in "effetti spiacevoli", la cosa importante è quella di iniziare con gradualità, non superando i 20 minuti. Bisogna poi imparare ad ascoltare il proprio corpo, così da percepire se si inizi a sentire un beneficio, camminando a piedi nuti. E' necessario poi controllare il pavimento, verificando che non sia durissimo altrimenti è meglio utilizzare delle calze antiscivolo.
Ad ogni modo camminare scalzi rappresenta un piccolo stimolo per migliorare la nostra sensibilità e il controllo motorio, è importante però non credere che possa avere effetti miracolosi sulla schiena, soprattutto se si soffre di qualche patologia. In questo caso è sempre bene rivolgersi a un medico prima di iniziare.
03.02.2026 - di Sveva Scalvenzi, Giornalista Professionista