Uomo con ingiallimento delle sclere, sintomo della Sindrome di Gilbert

La sindrome di Gilbert

alessandro.scuotto
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo

La Sindrome di Gilbert è una condizione genetica benigna e molto comune che riguarda il fegato, che non riesce a smaltire correttamente la bilirubina, una sostanza di prodotta dalla degradazione dei vecchi globuli rossi. Il risultato è un aumento della bilirubina nel sangue, che può causare una lieve colorazione gialla degli occhi e della pelle clinicamente definita ittero . Non è una condizione pericolosa e non richiede cure specifiche.

Che cos'è la sindrome di Gilbert?

La sindrome di Gilbert non è una malattia, ma un’alterazione cronica benigna del metabolismo della bilirubina. È caratterizzata da un aumento lieve e persistente della bilirubinemia indiretta (non coniugata) e si manifesta a partire dalla seconda decade di vita.

A differenza dell'Ittero neonatale (che è transitorio e colpisce i neonati nei primi giorni), la Gilbert è una condizione costituzionale che emerge spesso nell'adolescenza.

Può essere presente fin dalla nascita, anche se spesso viene diagnosticata solo durante l'adolescenza o l'età adulta attraverso esami del sangue di routine.

Si stima che circa il 5-10% della popolazione occidentale. La caratteristica principale di questa condizione è l'iperbilirubinemia lieve, ovvero livelli di bilirubina indiretta (non coniugata) leggermente superiori alla norma, senza però che vi siano danni al fegato.

La Sindrome di Gilbert è considerata non pericolosa:

  • non evolve in cirrosi,
  • non porta a insufficienza epatica,
  • non riduce l'aspettativa di vita.

Tuttavia, è importante segnalare questa condizione al proprio medico o farmacista perché il fegato potrebbe metabolizzare alcuni farmaci (come certi chemioterapici o farmaci per l'HIV) in modo diverso, aumentandone la tossicità.

Cos'è la birilubina e perché aumenta?

La bilirubina è una sostanza fisiologicamente presente in modica quantità nel sangue, deriva dalla normale azione di ricambio dei globuli rossi, viene concentrata nel fegato ed escreta con la bile.

Nella sindrome o morbo di Gilbert vi è una alterata attività dell’enzima epatico che capta la bilirubina dal sangue e ne permette il metabolismo (glicuronil-transferasi).

Questo difetto rallenta il complesso metabolismo della bilirubina (in particolare la fase di coniugazione).

L’aumento della concentrazione di bilirubina in circolo si può manifestare con l’ittero, una colorazione gialla della pelle e delle mucose.

Cause della sindrome di Gilbert

La causa della malattia di Gilbert è una mutazione nel gene UGT1A1. Questo gene fornisce le istruzioni per produrre un enzima epatico necessario per trasformare la bilirubina tossica (indiretta) in una forma che può essere eliminata dal corpo (diretta).

Nelle persone con la sindrome:

  • l'enzima lavora più lentamente del normale.
  • la bilirubina si accumula nel sangue invece di essere espulsa rapidamente nella bile.

Poiché è una condizione ereditaria autosomica recessiva, significa che per manifestare la sindrome bisogna ereditare il gene mutato da entrambi i genitori.

Rappresentazione della bilirubina nella Sindrome di Gilbert

Sintomi della sindrome di Gilbert: come riconoscerla

Molte persone con la Sindrome di Gilbert non sanno nemmeno di averla perché spesso è asintomatica. Tuttavia, in periodi di stress fisico o emotivo, possono comparire alcuni segnali.

I sintomi più comuni includono:

  • Ittero lieve: una colorazione giallastra della parte bianca degli occhi (sclere) e, più raramente, della pelle. Se noti questo segnale, leggi il nostro approfondimento su perché gli occhi diventano gialli.
  • Stanchezza e affaticamento: sensazione di debolezza generale senza un motivo apparente.
  • Malessere addominale: lievi crampi o fastidi alla pancia.
  • Difficoltà di concentrazione: spesso legata alla stanchezza.

Questi sintomi tendono ad essere passeggeri e si risolvono spontaneamente una volta che i livelli di bilirubina tornano a scendere.

L'ittero nella Sindrome di Gilbert

L’ittero, nella sindrome di Gilbert, è raramente evidente sulla cute, ma può manifestarsi a livello delle sclere degli occhi poiché la concentrazione di bilirubina nel siero raramente supera i 5 mg/dl, ma il più delle volte varia tra 1,2 e 3,0 mg/dl.

Il soggetto spesso non si accorge della manifestazione se non in occasione di una visita medica o, più spesso, per un reperto occasionale di laboratorio.

Una caratteristica dell’ittero nella sindrome di Gilbert è la sua variabilità con aumento in alcune occasioni:

  • il digiuno prolungato,
  • eccessivi sforzi fisici,
  • assunzione di alcolici,
  • febbre,
  • decorso postoperatorio.

Tanto è che l’aumento della bilirubina dopo digiuno (o restrizione dell’apporto calorico) è utilizzato come test diagnostico.

Il soggetto con sindrome di Gilbert non presenta sintomi sistemici, non ha alterazioni della funzione epatica, né ha alterazioni istologiche del fegato, non va incontro a manifestazioni di malattia, non richiede alcuna terapia.

Confronto tra metabolismo della bilirubina normale e nella sindrome di Gilbert

Diagnosi della sindrome di Gilbert

La diagnosi è spesso accidentale. Magari fai le analisi del sangue per un controllo di routine e trovi valori sballati. Per confermare la Sindrome di Gilbert, il medico solitamente valuta:

  1. Esami del sangue: si osserva un aumento della bilirubina totale e della bilirubina indiretta, mentre gli altri valori epatici (come le transaminasi ALT e AST) sono perfettamente normali.

    👉🏻Dubbio frequente sui valori: "Ho la bilirubina diretta alta, è comunque Gilbert?" Leggi questo consulto per capire quando è indice di Gilbert e come interpretare le frazioni.

  2. Esclusione di altre patologie: si verifica che non ci siano altre cause di danni epatici (come epatiti virali o ostruzioni biliari).
  3. Test genetico: raramente necessario, ma può confermare la mutazione del gene UGT1A1.

Trattamento della Sindrome di Gilbert

Non esiste un trattamento specifico per la sindrome di Gilbert poiché si tratta di una condizione benigna. Tuttavia, ci sono alcune raccomandazioni utili per evitare che i sintomi si manifestino tenendo sotto controllo i fattori che alzano la bilirubina:

  • disidratazione;
  • stress intenso e mancanza di sonno;
  • esercizio fisico estremo;
  • malattie infettive;
  • digiuno.

Mantenere uno stile di vita equilibrato è la migliore "cura" per convivere serenamente con questa condizione.

Dieta e stile di vita: cosa mangiare e cosa evitare

Non esiste una "dieta per la Sindrome di Gilbert" specifica e rigida, ma un'alimentazione sana aiuta il fegato a lavorare meglio e previene i picchi di bilirubina.

Consigli alimentari

  • Mangiare regolarmente: non saltare i pasti.
  • Idratazione: bere molta acqua.
  • Frutta e verdura: alimenti ricchi di fibre e antiossidanti.
  • Carboidrati complessi: cereali integrali, riso e patate.

👉🏻Falso mito: "Devo fare una dieta ferrea?". Guarda il caso di questo utente preoccupato per una dieta troppo restrittiva. Leggi la risposta del medico

Cosa limitare o evitare

  • Digiuno prolungato.
  • Alcool.
  • Cibi troppo grassi o fritti.
  • Zuccheri raffinati.

Possibili conseguenze della Sindrome di Gilbert

Interazione con farmaci

Tra i farmaci di uso comune, il paracetamolo (principio attivo della Tachipirina e altri) viene metabolizzato proprio attraverso la via della glucuronidazione (che è rallentata nel Gilbert), l’uso occasionale non desta alcuna preoccupazione, mentre per l’eventuale impiego prolungato è preferibile consultare il medico la prescrizione.

👉🏻Attenzione ai dosaggi: anche in condizioni particolari (es. gravidanza o febbre alta), l'uso di paracetamolo richiede cautela. Leggi questo consulto sul dosaggio sicuro

Sindrome di Gilbert in gravidanza

Non influisce sulla fertilità e non rappresenta un pericolo per la gravidanza né per lo sviluppo del feto. Tuttavia, è normale notare un leggero innalzamento della bilirubina durante la gestazione a causa dello sforzo metabolico o delle nausee (che portano a digiuno parziale). Essendo una condizione genetica, c'è la probabilità di trasmettere il gene al bambino, ma trattandosi di una condizione benigna, questo non deve destare preoccupazione.

Idoneità nei concorsi pubblici

Le direttive tecniche sanitarie non considerano la Sindrome di Gilbert come causa di inidoneità nei concorsi pubblici ordinari (ad esempio per assunzioni in Enti Locali,Regioni, Province,Comuni, Università, Scuola, Aziende Sanitarie Locali ed Enti Ospedalieri). Nei concorsi speciali (Forze Armate, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia, Vigili del Fuoco) i bandi fanno riferimento a "condizioni con alterazione degli esami di funzione epatica".

Tuttavia la Sindrome di Gilbert isolata, con fegato sano ed altri esami di funzione epatica nella norma, di solito non è causa di non idoneità. Può essere richiesta dalle Commissioni esaminatrici documentazione specialistica (relazione di Epatologo, Test genetico) che confermi la natura benigna della condizione, certificandola. 

👉🏻"Bilirubina alta nel concorso militare: è motivo di esclusione?". Il medico spiega l'importanza di presentare la documentazione corretta in sede di visita. Leggi la risposta completa

Alterazione dell’alcol test

La Sindrome di Gilbert non altera l'esito dell'etilometro e non comporta un rischio di ritiro della patente. Tuttavia, in caso di esami del sangue richiesti dalla Commissione Medica Locale (CML), il riscontro di valori elevati di bilirubina alta potrebbe destare sospetti. In questi casi, il test della CDT (Transferrina Desialata), ed eventualmente anche l'esame EtG (etilglucuronide) sul capello, aiutano a dimostrare che il valore alto è costituzionale e non dovuto all'abuso di alcol.

Domande frequenti sulla Sindrome di Gilbert

Cos’è la sindrome di Gilbert?

La sindrome di Gilbert è una condizione genetica benigna in cui il fegato metabolizza più lentamente la bilirubina. Non è una malattia e non danneggia il fegato. È molto diffusa: riguarda circa il 5–10% della popolazione, soprattutto gli uomini.

Qual è la causa della sindrome di Gilbert?

È causata da una mutazione genetica ereditaria che riduce l’attività dell’enzima UGT1A1, necessario per eliminare la bilirubina indiretta.

La sindrome di Gilbert è ereditaria?

Sì. Si trasmette geneticamente, spesso senza che in famiglia siano presenti sintomi evidenti.

Quali sono i sintomi della sindrome di Gilbert?

Nella maggior parte dei casi non provoca sintomi. Talvolta può comparire: lieve ittero, stanchezza, senso di debolezza.

Cos’è l’ittero nella sindrome di Gilbert?

È una colorazione giallastra della pelle e degli occhi dovuta all’aumento temporaneo della bilirubina nel sangue. Può comparire in situazioni come: digiuno prolungato, stress, febbre o infezioni, sforzi fisici intensi, consumo di alcol.

La sindrome di Gilbert è pericolosa?

No. Non causa danni al fegato, non evolve in cirrosi e non riduce l’aspettativa di vita. È una condizione stabile e benigna che non peggiora con l’età.

È pericolosa in gravidanza?

No, non influisce sulla fertilità né sulla salute del feto. È possibile notare un leggero aumento della bilirubina dovuto a nausee o sforzo metabolico, ma la condizione rimane benigna e priva di rischi per la gestazione.

Quali esami fare per la sindrome di Gilbert?

Con esami del sangue che mostrano: bilirubina indiretta elevata, esami epatici normali. Il test genetico è raramente necessario.

Si può curare la sindrome di Gilbert?

No. Non richiede trattamenti, perché non è una malattia.

Chi ha la sindrome di Gilbert deve seguire una dieta?

Non serve una dieta specifica, ma è consigliato: mangiare regolarmente, evitare digiuni, limitare l’alcol.

La sindrome di Gilbert influisce sui farmaci?

Alcuni farmaci vengono metabolizzati più lentamente. È utile informare il medico, ma nella maggior parte dei casi non ci sono problemi.

Può alterare l’alcol test?

No, non influisce sull'etilometro. Tuttavia, se la bilirubina alta emerge negli esami del sangue per la patente, si utilizza il test della CDT per dimostrare che il valore elevato è congenito e non dovuto all'abuso di alcol.

Si può essere scartati dai concorsi pubblici per la Sindrome di Gilbert?

In genere no. Le attuali direttive non la considerano causa di inidoneità. È consigliabile presentare il test genetico durante la visita per attestare la natura benigna della condizione.

Si può fare sport con la sindrome di Gilbert?

Sì. L’attività fisica è consentita, evitando sforzi eccessivi o prolungati a digiuno.

Data pubblicazione: 26 dicembre 2010 Ultimo aggiornamento: 09 marzo 2026

Autore

alessandro.scuotto
Dr. Alessandro Scuotto Gastroenterologo, Perfezionato in medicine non convenzionali, Dietologo

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1983 presso Università Napoli.
Iscritto all'Ordine dei Medici di Como tesserino n° 5803.

Specialista con oltre 35 anni di esperienza in gastroenterologia clinica e dottore di ricerca (PhD) in neuroscienze, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e relatore in convegni internazionali sui disturbi dell’interazione intestino-cervello. È stato professore ordinario e preside universitario. È esperto in agopuntura e riflessoterapia. Promotore di progetti culturali per il benessere psicofisico integrato e ideatore di programmi innovativi di formazione e comunicazione.

Processo di validazione e Peer Review da parte dei Referenti Scientifici

Questo articolo è stato meticolosamente validato per la sua accuratezza scientifica e la sua conformità ai più elevati standard editoriali, in seguito a una rigorosa revisione paritaria (peer review) condotta dai referenti specialisti in ambito gastroenterologico della Redazione Scientifica di Medicitalia.

Iscriviti alla newsletter

L'esperto risponde

Hai un dubbio specifico che non abbiamo trattato? Nel nostro archivio abbiamo risposto a moltissime domande di utenti come te. 👉 Esplora le domande e risposte su: Sindrome di Gilbert

Guida completa all'argomento:

Potrebbe interessarti anche: