Stili di vita

Salute: confronti e condivisioni tra utenti


569xxx
utente 
Buongiorno a tutti...
Sono un ragazzo di 24 anni, se così possiamo dire in una crisi di mezz'età. L'argomento dix cui parlerò è essenzialmente molto generico e le risposte possono essere molto soggettive. Per prima cosa comincio a parlare di ciò che intendo per "crisi di mezz'età": dalla salute fisica a quella psicologica comincio a sentire già una sorta di invecchiamento, non che sia vecchio io ovviamente ma non imparo più le cose con la stessa velocità. Ora tralascio quasi tutto ciò che riguarda la mia esperienza di vita, però il tipico principale di questo argomento sono i vizi. Io fumo cannabis a alta frequenza e bassi dosaggi, una 15ina di sigarette al giorno, quando posso non mi faccio mancare l'alcool, non faccio sport e per finire mangio male e in modo irregolare.A livello psicologico, a parte i vari disturbi della personalità mi è stata diagnosticata una forma di distimia e una sindrome amotivazionale.in quello fisico invece non ho molto da dire, la saluta ancora regge, però mi sento sempre molto stanco e aproduttivo e la disciplina (questa sconosciuta) sta diventando una dei miei obbiettivi principali. Arrivando al argomento del titolo vorrei chiedere a voi medici: a seconda dello stile di vita che uno fa, come cambia la vita di una persona se questa comincia a seguire regole abbastanza ferree? (Sport abbastanza intenso, alimentazione regolare, no alcool e no droghe...)?È giusto secondo voi per la salute generale, e quindi per il generale benessere psicofisico di una persona, abbandonare letteralmente i vizi e dedicarsi completamente a una vita sana? Considerando la mia condizione di trascuratezza nei confronti della mia salute, immagino che debba andare per Step e non privarmi di tutto, andare per gradi diciamo, siete d'accordo?
Per il resto raccontate mi pure le vostre opinioni (o le vostre esperienze) su ciò che riguarda lo stile di vita di una persona (anche giovane, come in questo caso)
Grazie per la pazienza
#1  
     

559xxx
utente 
Buonasera il mio suggerimento è quello di affidarsi a del personale medico e sanitario senza aspettare ancora. ll distretto, il suo medico di base, uno psichiatra, un nutrizionista..non è facile cambiare abitudini instaurate ma con i giusti aiuti si può. Ci sono molti studi che dimostrano che lo stile di vita salutare quindi come indicazioni generali alimentazione salutare (500 gr di verdure preferibilmente di stagione tra cotte e crude, proteine cercando di variare la tipologia, carboidraiti), bere quantita adeguate di acqua al giorno, limitare il consumo degli alcolici per un uomo dovrebbero essere consentiti 1 bicchiere di vino al giorno, non fumare, fare attività fisica regolare almeno 2/3 volte la settimana permette di migliorare o prevenire patologie metaboliche, cardiovascolari, psichiatriche, cognitive, tumorali...
#2  
     

599xxx
utente 
Buonasera, concordo, e per esperienza le dico che rivolgersi ad un medico è l'unico modo per risolvere. In bocca al lupo
#3  
     

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