Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Io Ci sono 💐
O in alternativa le compro una bella pianta 🤣🤣🤣
Sono pronta per questo nuovo viaggio...anche se ancora non ci credo
Mi dispiace per questa notizia... quando avrai l'esito della biopsia?
Grazie mille
Stefania
Il dottore ha avuto problemi familiari e di salute. Appena potrà tornerà sul blog. Questo è un gruppo di auto mutuo aiuto, se vuoi scrivi pure qui e magari qualche ragazza che ha avuto esperienza ti puo’ aiutare. Un abbraccio
“È domenica, si va a messa. Arriviamo un po' in ritardo ma non saltiamo le letture.
Il Vangelo: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli...imparate da me, che sono mite e umile di cuore...».
Comincia l'omelia ed ecco il mio sguardo va sulla navata centrale dove sosta una grande sedia a rotelle, è un ragazzo più che ventenne, una patologia che ho già incontrato in passato e, per un attimo, torno dopo indietro ai tempi del volontariato...il mio sguardo torna su di lui, lo guardo: ai piedi dei sandali francescani con le calze, mi chiedo se non ha caldo, i pantaloni beige coprono gambe esili, una cintura gli cinge la vita, la maglietta a fantasia è interrotta da una cinghia nera che gli tiene il torace per non farlo cadere in avanti, il volto magro e scavato con un paio di occhi vivacissimi, tristi e caldi, ed ecco, sul suo capo, quasi come fosse una corona, una grande mano su cui spicca una fede d'oro. È la mano del padre che gli siede accanto e che gli sostiene il capo, non capisco se per aiutarlo a non far cadere la testa o per aiutarlo a guardare l'altare. Lui, un uomo alto, forse vicino ai settant'anni, i lineamenti marcati, un viso arrossato, tiene nella mano destra un fazzoletto con cui spesso raccoglie con amore e naturalezza la saliva che scende dalla bocca del figlio, un gesto che fa con ripetizione e cadenza ritmica, sembra un rituale di cui conosce perfettamente i tempi. Accanto a lui una donna con un vestito bianco a fiori e gli occhiali, intenta a seguire la messa dal foglietto, per due volte leva gli occhiali, scosta il marito e da un bacio al figlio, capisco che leva gli occhiali per non graffiarlo. È il momento della comunione, il padre si alza, è la prima volta che gli lascia la testa, spinge con premura la carrozzella del figlio per non intralciare il percorso dei fedeli che vanno a fare la comunione e aspetta lì, accanto al sacerdote, per poi tornare al proprio posto col figlio. Continua a tenergli la testa, lo aiuta a masticare l'Ostia che gli è rimasta in bocca muovendogli la mascella e continua a guardarlo con amore infinito.
Io penso, continuo a pensare...forse conosco un po' dei loro pensieri...., mi viene da piangere, guardo quella fierezza, quell'amore che li unisce tutti e tre, ma non riesco a togliere gli occhi da quella mano che regge il capo del figlio: è quella mano che racconta per filo e per segno, oltre ogni omelia e ogni parola, il Vangelo di oggi, anzi il Vangelo, quella mano che sembra la mano di Dio. Tu, uomo sconosciuto dal volto triste e felice, stanco e sereno, fiero e orgoglioso, oggi sei stato protagonista di un altro piccolo miracolo avvenuto nella mia vita, non perché mi hai mostrato Dio, ma perché mi hai fatto vedere Dio Padre. Grazie.”
Oggi ho ritrovato questa riflessione di 7 anni fa e l’ho letta sotto un’altra luce, ho riflettuto tanto su come ognuno di noi pensa di essere perso e poi c’è qualcuno accanto che sta peggio di noi. Penso che a parlare di croce, probabilmente vorremmo cambiare la nostra, ma forse dopo tanti tentativi ognuno terrebbe la propria. Ho assaggiato, se pur lontanamente, la sensazione di quel padre, non so quante volte mi sono immaginata il funerale di mia figlia, consapevole che non sarebbe sicuramente arrivata ai 18 anni per la sua situazione…quante volte ho chiesto di poter morire anche solo l’indomani di lei solo per portare soltanto io quella croce, e non gravare sulla sorella e mio marito. Davo tante cose per scontate e invece tantissime cose sono state stravolte. E quanto tempo ho perso a preoccuparmi e quanto ne perdo ancora adesso probabilmente perdendomi tanto della vita che vivevo. Oggi cerco e mi sforzo immensamente di cercare di godere di più di ogni cosa, potessi riavvolgere il nastro, non so se riuscirei a vivere diversamente da come ho fatto, probabilmente no perché l’impegno era importante, ma oggi sono più consapevole che le cose possono cambiare in un attimo in positivo e in negativo.
Concentrati più che puoi su questo pensiero. È il pensiero giusto. E ci sei arrivata perché hai vissuto la tua vita.. con tutto ciò che la vita ti ha presentato. Adesso rimarrai salda vedrai...😘
Mi sembra, nel possibile, una grande notizia!! Sono convinta che il tuo sesto sesto sia stato provvidenziale!!
Certo che hai passato un periodo di attesa e ansia davvero incredibile con tutte le diagnosi discordanti che hai avuto! Spero che potrai tirare un pochino il fiato...
🌈🌈🌈
Mi dispiace...ti sei operata già?Alerai91
Ok meno male... ero spaventata all'idea ...
Grazie ❤️
Mi dispiace...ti sei operata già?Alerai91
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Non me lo dire 🫣🫣 Speriamo che l’istologico finale sia di conferma e non mi riservi ulteriori sorprese poco gradite 🤞🏻🤞🏻😬😬😬
Vicina a te da oggi fino al giorno dell’operazione ❤️❤️❤️
Io ci sono!




Dopo il sole di stamattina a Milano ora ha iniziato a piovere di nuovo. Buona serata a tutti
Io ci sono❤️
Dopo cena leggerò gli arretrati di oggi.
Patri gentilmente puoi mettermi in agenda per domani? Ho la visita oculistica per un consulto con un altro medico 🍀🍀🍀