Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Mar fiduciaria
Care ragazze
Oggi ho preparato il polpettone genovese, secondo ricetta di Annina, anzi di sua mamma, nonna Gilly

È venuto buonissimo!!!
Maryca
Robe68:
Tu stai bene? Sto abbastanza bene, dai. Mi sento un poco come un Mazinga arrugginito, per non dire da rottamare😂😂😂, passando dalla posizione ferma al movimento, ma non mi lamento.
Quanto hai ragione Robe, le brutte notizie non ci fanno bene e a volte innescano una spirale di pensieri. Ma non sono la nostra storia né le storie finite bene, né quelle finite male. E penso che quelle a lieto fine ci parlino di speranza, quelle meno buone ci ricordino quanto è prezioso l'oggi e quanto preziose e uniche siamo noi.
Robe68:
Ho quasi timore a chiederti se oltre ai gialli e alle parole crociate ami anche sferruzzareÈ da parecchio che non prendo i ferri in mano, però... però in passato si😁😁 È molto rilassante e ho ancora qualche mia creazione d'alta moda😂😂😂😂😂 pensa che questo inverno ho visto un bellissimo filato e mi è venuta la tentazione di fare una lunghissima sciarpa. Poi ho desistito🤪
Un grandissimo abbraccio
Robe68
Maryca:
E penso che quelle a lieto fine ci parlino di speranza, quelle meno buone ci ricordino quanto è prezioso l'oggi e quanto preziose e uniche siamo noi.È certamente così... e davvero anche con qualche articolazione da sostituire ( rottamare no dai....diamoci ancora una chance 🤣🤣) la nostra vita è piena di cose belle. Piccole o grandi che siano.. e quando l'umore si fa troppo simile a quello della bambola assassina basta ricorrere a uno qualunque dei tanti rimedi che ci fanno stare bene.
Maryca:
È da parecchio che non prendo i ferri in mano, però... però in passato siAnche io è un po' che non sferruzzo... mi è venuta voglia di riprendere perché ho scovato sul fondo di un armadio un reperto ancora incompiuto. Per ora l'ho lasciato lì ma non si sa mai...😉
Non ti chiederò altro. Perché questa somma di somiglianze fa un po' paura 😅😅😅
Un abbraccio e buona serata
Linda1980
Mar fiduciaria
Buono😋d' estate lo faccio spesso
Buono😋d' estate lo faccio spesso
Bibi82
Vi riporto l' esperienza di Greta, ha raccontato la sua storia un po' di tempo fa.
Mi chiamo Greta, ho 60 anni , vivo a Milano e già da un po' di tempo che il dr. Catania mi invita a scrivere qui la mia esperienza che lui ritiene interessante e che potrebbe aiutare molte ragazze che sono all'inizio di questo percorso dopo il tumore al seno.
Non ho ben compreso in cosa potrebbe la mia esperienza essere di aiuto, ma per così poco non potevo esimermi dal farlo pur se sinteticamente.
Sono stata operata dal dr. Catania indirizzata a lui dal Prof. Lovo Primario di Chirurgia Plastica dell'Istituto dei Tumori di Milano.
All'età di 35 anni nel 1995, due bambini piccoli di 3 e 5 anni, fulmine a ciel sereno curato con una quadrantectomia e svuotamento del cavo ascellare (allora non si faceva l'analisi sistematica del Linfonodo Sentinella) anche perché poi tre linfonodi risultarono massivamente metastatici. Triplo Negativo !!
Chemioterapia non certo agevole perché allora si sfruttava il massimo delle dosi e quindi la tossicità era molto elevata ed i farmaci per contrastare gli effetti collaterali quasi inesistenti.
Tutto superato comunque anche psicologicamente perché i miei bambini non mi davano certo il tempo per auto commiserarmi.
Quando ormai avevo ripreso una vita normale altro fulmine a ciel sereno : alla vigilia di Natale del 2000 mentre mi preparavo a festeggiare la Festa nel corso di un controllo di routine riscontro di metastasi al fegato di 3,5 cm .
Nuova chemioterapia e quando il nodo epatico si era ormai ridotto a pochi millimetri exeresi chirurgica .
Questa volta sul piano psicologico è stata una vera catastrofe.
Paradossalmente mentre facevo la chemioterapia e gli esami sentenziavano che il bastardo si stava rimpicciolendo avevo la percezione di tenere sotto controllo la malattia.
Quando però il tessuto del fegato che conteneva il bastardo è stato portato via dalla chirurgia ho avuto la sensazione di non poter più tenere più il bastardo sotto controllo e quello che prima vedevo evidenziato dagli esami come "nodo" e quindi il pericolo riuscivo a vederlo materializzato, dopo la chirurgia quel nodo era tornato ad essere il fantasma delle mie notti !
Credo di avere trascorso almeno 2 anni aspettando il fantasma che desse segni di sé da qualche altra parte. Un mal di testa, un dolore addominale, un colpo di tosse per me erano già un segnale del "ci risiamo ancora una volta !"
Sino a che decisi di seguire i corsi del dr. Catania dove c'erano pazienti che venivano da tutte le regioni italiane e dove ho conosciuto anche Ada Burrone.
Lui mi diceva , ed inizialmente non ci sentivo, che stavo vivendo da stupida
" Stupida perché non si rende conto dei fatti reali. Lei può far qualcosa per sapere se il bastardo è ancora presente ? NO !!!
Noi possiamo fare qualcosa per essere certi che non ci sia più ? NI
(disse proprio NI !) . Come vive nel frattempo lei in attesa di queste risposte ? Intanto non vive e quindi come se fosse morta. Ma questo possiamo anche accettarlo perché l'ha deciso lei di morire. Ma lei è anche, oltre che moglie di un marito affranto, anche di due bambini. Hai il diritto di suicidarsi per sé stessa se lo crede, ma ha il diritto di assassinare la mamma di due bambini ?
Ci rifletta bene !"
Per alcuni mesi ero quasi risentita per quelle parole. Come se neanche il dr. Catania mi avesse compreso.
Poi piano piano ho cominciato a ripetermi che dovevo vivere per i miei bambini e dopo alcuni anni a ripetermi di dover vivere anche per me stessa.
E così sono trascorsi 25 anni dalla scoperta del tumore e 20 dalla scoperta delle metastasi e ho smesso di chiedermi dove sia finito quel bastardo.
Nessuno mi potrebbe dare risposte.
E allora a che serve chiederselo ?
Mi chiamo Greta, ho 60 anni , vivo a Milano e già da un po' di tempo che il dr. Catania mi invita a scrivere qui la mia esperienza che lui ritiene interessante e che potrebbe aiutare molte ragazze che sono all'inizio di questo percorso dopo il tumore al seno.
Non ho ben compreso in cosa potrebbe la mia esperienza essere di aiuto, ma per così poco non potevo esimermi dal farlo pur se sinteticamente.
Sono stata operata dal dr. Catania indirizzata a lui dal Prof. Lovo Primario di Chirurgia Plastica dell'Istituto dei Tumori di Milano.
All'età di 35 anni nel 1995, due bambini piccoli di 3 e 5 anni, fulmine a ciel sereno curato con una quadrantectomia e svuotamento del cavo ascellare (allora non si faceva l'analisi sistematica del Linfonodo Sentinella) anche perché poi tre linfonodi risultarono massivamente metastatici. Triplo Negativo !!
Chemioterapia non certo agevole perché allora si sfruttava il massimo delle dosi e quindi la tossicità era molto elevata ed i farmaci per contrastare gli effetti collaterali quasi inesistenti.
Tutto superato comunque anche psicologicamente perché i miei bambini non mi davano certo il tempo per auto commiserarmi.
Quando ormai avevo ripreso una vita normale altro fulmine a ciel sereno : alla vigilia di Natale del 2000 mentre mi preparavo a festeggiare la Festa nel corso di un controllo di routine riscontro di metastasi al fegato di 3,5 cm .
Nuova chemioterapia e quando il nodo epatico si era ormai ridotto a pochi millimetri exeresi chirurgica .
Questa volta sul piano psicologico è stata una vera catastrofe.
Paradossalmente mentre facevo la chemioterapia e gli esami sentenziavano che il bastardo si stava rimpicciolendo avevo la percezione di tenere sotto controllo la malattia.
Quando però il tessuto del fegato che conteneva il bastardo è stato portato via dalla chirurgia ho avuto la sensazione di non poter più tenere più il bastardo sotto controllo e quello che prima vedevo evidenziato dagli esami come "nodo" e quindi il pericolo riuscivo a vederlo materializzato, dopo la chirurgia quel nodo era tornato ad essere il fantasma delle mie notti !
Credo di avere trascorso almeno 2 anni aspettando il fantasma che desse segni di sé da qualche altra parte. Un mal di testa, un dolore addominale, un colpo di tosse per me erano già un segnale del "ci risiamo ancora una volta !"
Sino a che decisi di seguire i corsi del dr. Catania dove c'erano pazienti che venivano da tutte le regioni italiane e dove ho conosciuto anche Ada Burrone.
Lui mi diceva , ed inizialmente non ci sentivo, che stavo vivendo da stupida
" Stupida perché non si rende conto dei fatti reali. Lei può far qualcosa per sapere se il bastardo è ancora presente ? NO !!!
Noi possiamo fare qualcosa per essere certi che non ci sia più ? NI
(disse proprio NI !) . Come vive nel frattempo lei in attesa di queste risposte ? Intanto non vive e quindi come se fosse morta. Ma questo possiamo anche accettarlo perché l'ha deciso lei di morire. Ma lei è anche, oltre che moglie di un marito affranto, anche di due bambini. Hai il diritto di suicidarsi per sé stessa se lo crede, ma ha il diritto di assassinare la mamma di due bambini ?
Ci rifletta bene !"
Per alcuni mesi ero quasi risentita per quelle parole. Come se neanche il dr. Catania mi avesse compreso.
Poi piano piano ho cominciato a ripetermi che dovevo vivere per i miei bambini e dopo alcuni anni a ripetermi di dover vivere anche per me stessa.
E così sono trascorsi 25 anni dalla scoperta del tumore e 20 dalla scoperta delle metastasi e ho smesso di chiedermi dove sia finito quel bastardo.
Nessuno mi potrebbe dare risposte.
E allora a che serve chiederselo ?
Annina Fiduciaria
Mar fiduciaria:
Care ragazze
Oggi ho preparato il polpettone genovese, secondo ricetta di Annina, anzi di sua mamma, nonna Gilly
È venuto buonissimo!!!
Che bello tesoro ❤️....sono molto contenta 💞💕❤️🐻
- Modificato da Annina Fiduciaria
Mamyblue
Bibi82:
Vi riporto l' esperienza di Greta, ha raccontato la sua storia un po' di tempo fa.
Mi chiamo Greta, ho 60 anni , vivo a Milano e già da un po' di tempo che il dr. Catania mi invita a scrivere qui la mia esperienza che lui ritiene interessante e che potrebbe aiutare molte ragazze che sono all'inizio di questo percorso dopo il tumore al seno
Ma che bella storia! 🤩 Grazie Bibi di averla riportata e grazie Greta.♥️
Arena
Bibi82
Grazie! Lettura molto interessante
Grazie! Lettura molto interessante
Molly92
Bibi82:
Vi riporto l' esperienza di Greta, ha raccontato la sua storia un po' di tempo fa.
Mi chiamo Greta, ho 60 anni , vivo a Milano e già da un po' di tempo che il dr. Catania mi invita a scrivere qui la mia esperienza che lui ritiene interessante e che potrebbe aiutare molte ragazze che sono all'inizio di questo percorso dopo il tumore al seno.
Non ho ben compreso in cosa potrebbe la mia esperienza essere di aiuto, ma per così poco non potevo esimermi dal farlo pur se sinteticamente.
Sono stata operata dal dr. Catania indirizzata a lui dal Prof. Lovo Primario di Chirurgia Plastica dell'Istituto dei Tumori di Milano.
Grazie Bibi! Anche da caregiver ho trovato questa testimonianza di grandissimo aiuto!
Ex utente
La storia della signora Greta fa venire i brividi ... che bello anche che esistano VERI Medici come il dott. CATANIA
Giuli91
Bibi82
Grazie❤️
Grazie❤️
Giuli91
Io ci sono ❤️
Patri70
Mar fiduciaria:
Oggi ho preparato il polpettone genovese, secondo ricetta di Annina, anzi di sua mamma, nonna GillyUrge ricetta 😉 😍😋
Patri70
Bibi82
Grazie per aver rispostato questa bellissima testimonianza ❤️
Grazie per aver rispostato questa bellissima testimonianza ❤️
Patri70
Arena:
ezio 73:
buongiorno a tutti e buona domenica noi ci siamo....un po di ansia per mercoledì, mia moglie farà il primo controllo, dopo tac di ristadiazione fatta a settembre...controllo eco addome completo..
Ezio mercoledi saremo con voi
un abbraccio ad entrambi!