Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno

Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Va..le
Vale_:
minimizzare quello che sto vivendo per non arrecare troppa preoccupazione.
Visto che questa cosa qui non è per niente sana mi rifiuto di farla.

Esatto è successo anche a me
Cate86
Savi:
Secondo voi se continuo posso compromettere l’inizio delle radio? O meglio finire tutto in modo che appena inizio le radio si pensa solo a quello?
Il radiologo all’inizio mi aveva detto che potevo fare le cure tranquillamente.

Savi ma non ti stai caricando di troppe cose? Cerca di non stressare troppo il tuo corpo, già la cura non è una passeggiata. So che vorresti finire tutto e cambiare capitolo ma non siamo macchine, datti un po di tempo, se qualcosa salta si recupera sta tranquilla❤️
Vale_
Savi
Ottima idea 😁
Va..le
Savi:
C’è anche chi, con cui non avevo più ottimi rapporti (avevo cominciato ad allontanarmi prima del tumore), che poi ha iniziato ad andare in giro a raccontare “le mie sofferenze”, come se mi volesse bene

Questa cosa proprio la odio, fare gossip con le malattie degli altri, che poi ognuno aggiunge qualcosa e tutti fingono di preoccuparsi, ma in realtà pensano solo che non vivrai a lungo, tièeee andate tutti a fanculo, ci dovrete sopportare ancora per molto tempo
Cate86
Va..le:
Non voglio dire della chemio a tutti, vivo in un piccolo paese e mi danno fastidio gli sguardi di compassione degli estranei, non voglio fare pena a nessuno.
Mi sono trovata spesso a consolare io persone, parlando della mia malattia
Alcuni si adagiano su questa situazione perché tutti sono carini quando sanno che sei malata, ma io ne faccio a meno di questo finto buonismo

Va..le com'è vero quello che dici..anche noi viviamo in un paese piccolo e mia sorella ha scelto di non parlare della chemio..una nostra conoscente l altro giorno l'ha vista, aveva la parrucca e si è permessa di dirle ke aveva qualcosa di strano allungando le mani x toccare i capelli, una cafona 🤬
Savi
Va..le:
tutti fingono di preoccuparsi, ma in realtà pensano solo che non vivrai a lungo, tièeee andate tutti a fanculo, ci dovrete sopportare ancora per molto tempo

Esatto!!! 😂😂😂 stesso pensiero.
Io l’ho detto: ma scusa se per te ero stronza prima, lo sono anche adesso. È inutile che fingi.
Poi sinceramente voglio essere un po più egoista adesso. Invece di “chiu pilu p’ tutti” direi “ chiu fanculu p tutti” e senza ritorno 😂
- Modificato da Savi
Vale_
Va..le
Secondo me il pensiero é più sul “per fortuna non a me”. Che per l’amor del cielo, io sono pure contenta che non sia a te ma non mi usare come termine di paragone.
Va..le
Savi:
chiu fanculu p tutti”

Savi
Cate86:
Savi ma non ti stai caricando di troppe cose? Cerca di non stressare troppo il tuo corpo, già la cura non è una passeggiata. So che vorresti finire tutto e cambiare capitolo ma non siamo macchine, datti un po di tempo, se qualcosa salta si recupera sta tranquilla❤️

Grazie Cate ❤️ è di questo che sto cercando di convincere me stessa. Però sono sincera: non voglio più vedere medici per un bel po. Quest’anno mi hanno trapanato dappertutto porca paletta . Dovrei fare i controlli di routine come tutte le persone: oculista gine.. non mi va.. basta, continuo a strizzare gli occhi come una talpa 🫣🫣🫣. Le radio non le vorrei saltare o interrompere. Se fino ad ora non avevo adottato criceti da tenere nella testa, non vorrei partire proprio adesso
Boh sono nel pallone
Fraricisa

Ciao a tutti,
Mi riallaccio al discorso del sentirsi compatire (tema a cui sono moooolto sensibile) dagli altri per il percorso oncologico, mia mamma ha deciso di non dire nulla a nessuno e io in questo l'appoggio al 100%, rispetto la sua scelta, la cosa peggiore è quando persone esterne descrivono le sofferenze, vanno nel dettaglio delle cure come se fosse uno show aspettando i risvolti e chiedendo incessantemente come va il percorso, come si sente ecc ecc ma non per sostenere, star vicino ma per mero scoop e sparlare con gli altri e sentirsi fortunati perché non è accaduto a loro. Abbiamo avuto spiacevoli momenti simili con alcune persone che non hanno un briciolo di empatia e rispetto del prossimo soprattutto quando si parla di salute, ambito riservatissimo di una persona.

Anna76
Savi:
Un consiglio. Come dicevo prima sto facendo delle cure abbastanza importanti ai denti.

Come ti capisco Savi….il dentista è una tortura 😩
Comunque se il radiologo ti ha confermato che non ci sono problemi a fare insieme la radioterapia e le cure dentarie, magari fai passare un po’ di tempo in più tra una seduta e l’altra del dentista così “respiri” un po’ 😘
Anna76

Grazie. Eli82 e pepeli per le vostre esperienze ♥️

Vale_

Oggi stavo ragionando su quanto, di fronte ad una malattia, il nostro lessico cambi. In questo mese ho imparato una marea di parole nuove che sono diventate parte integrante dei miei discorsi e dei miei pensieri. Quello che scrivete io lo capisco, sigle, esami, macchinari. Quando lo devo riporta fuori questo lessico sembra incomprensibile, spaventoso a volte ed altre, invece, semplice e normale. Incredibile come una stessa parola possa evocare in alcuni semplicità ed in altri perdita di speranza.

A partire da questo volevo condividere una cosa con voi, senza creare polemica alcuna, prendetela proprio come la condivisione di un mio vissuto personale.
Io mi tengo alla larga da internet e sono uscita - come promesso- a gambe levate dal gruppo Facebook dei tripli negativi.
L’ho fatto perché sono stufa di leggere associata al triplo la parola “aggressivo”, “letale”, “veloce”. Sono stufa perché non tiene conto di quello che le ricerche più recenti ci dicono: la sopravvivenza a cinque anni - indipendentemente dalla pcr- é di circa l’85% (tengo conto sopratutto degli stadi I-II). La sopravvivenza è aumentata tantissimo grazie all’avvento dell’immunoterapia e grazie all’applicazione del protocollo Keynote 522. Se si raggiunge poi la pcr la sopravvivenza a 5 anni é pari a quella di un ormonale. Indipendentemente dalla pcr però l’85% non mi parla assolutamente di “letale”, è una signora sopravvivenza questa.
Senza parlare dei 1201 tripli qui presenti vivi e vegeti (e sono certa che il Dottore per affermarlo abbia controllato anche tra coloro che non bazzicano più il blog).
Ecco, tutta questa filippica per dirvi una cosa: io sono contenta dei vostri tontoloni, davvero. Ma ogni volta che lo scrivete c’è una parte di me che sente accendersi “la letalità” del triplo. Cerco di spegnarla con la razionalità come ho fatto qui ora con voi.
Ma ho bisogno di lanciarvi una proposta / a voi, al Dottore e anche alle triplette qui presenti se per caso si riconoscessero nelle mie parole-: vi va di pensare assieme a me ad una parola per il triplo? Che possa entrare nel nostro lessico come la parola tontolone e che possa, però, smarcarlo dalla letalità che là statistiche e le ricerche ci dicono non avere?

Cate86
Savi:
Però sono sincera: non voglio più vedere medici per un bel po. Quest’anno mi hanno trapanato dappertutto porca paletta

Savi sai che c'è? Dovresti darti una pacca sulla spalla e dirti che sei stata brava, ma brava veramente, a sopportare, ad inghiottire, a seguire indicazioni, a gestire, a non mollare la presa ecc ecc ecc.
E allora se rallenti un po credi che il mondo che da un po stai sorreggendo crollerà? Io nn credo Savi. Concediti qualche gratificazione xke lo meriti, ne gioverà la tua mente e di conseguenza anke il corpo. Ti abbraccio ❤️
Cate86
Fraricisa
Concordo in tutto!

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