Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Forum RFS: come stimare il rischio individuale di tumore al seno (modelli Gail/NSABP), fattori di rischio e indicazioni per una sorveglianza attiva e personalizzata.
Alerai91
salvocatania:
Conosco bene l'Irpinia che ho scoperto casualmente nel 1980 segnando anche una tappa straordinaria della mia vita.
Provo a riassumere tanta carne al fuoco di vita vissuta.
Nel secolo scorso (1976) quando non esisteva ancora la Protezione civile risposi ad un appello a Milano per prestare la mia opera di giovanissimo chirurgo per il terremoto in Friuli.
Terremoto scoppiato alle 21 del 6 maggio che provocò 990 morti. e migliaia di feriti.
In Friuli , a Gemona, ci restai per un mese .
La mia esperienza venne registrata dalla Regione , che il 23 novembre 1980 mi convocò per far parte di una colonna della Lombardia in soccorso dell'Irpinia .
Terremoto ancora più devastante ( 3000 morti e 9000 feriti)
Appena convocato chiesi un paio di ore di riflessione perchè mia moglie era gravida al nono mese. In quelle poche ore portai la moglie dall'amico ginecologo che mi rassicurò " vai pure perchè qui mancano 20 e più giorni". Con un aereo militare nella notte del 23 Novembre fui scaricato a Napoli e quindi in Irpinia e destinato ad un Ospedale da campo a Teora.
https://it.wikipedia.org/wiki/Terremoto_dell%27Irpinia_del_1980
.....
https://www.bing.com/images/search?q=Terremoto+dell%27Irpinia+del+1980+6.9&form=KCFIMM&id=ad888d9b752eec201f3abca36558e665&first=1
Teora era uno dei paesi con più morti e feriti
http://www.sisma80.it/teora.html
https://www.bing.com/images/search?view=detailV2&ccid=yYe3lUCj&id=66429DAEE32E08B5C5851A846B828C91AB558175&thid=OIP.yYe3lUCjNp8zmUWmQ6O3JgHaEk&mediaurl=https%3a%2f%2fth.bing.com%2fth%2fid%2fR.c987b79540a3369f339945a643a3b726%3frik%3ddYFVq5GMgmuEGg%26riu%3dhttp%253a%252f%252fwww.anavva.it%252fimgmemorie%252f1413489177.jpg%26ehk%3dpcHUB1ZKi%252bV3nuiTA3RtCyJB6FusNonX38%252f%252bhOyjeMI%253d%26risl%3d%26pid%3dImgRaw%26r%3d0&exph=400&expw=649&q=Irpinia+Mappa&FORM=IRPRST&ck=E8916EE6CFFE6B4867DF56110F4520BF&selectedIndex=15&itb=0&ajaxhist=0&ajaxserp=0
Lavorando da mattina a sera (9000 feriti) in tende "estive", coperte dalla neve, restai lì per 12 giorni.
Poi mi prese un senso di "angoscia interiore" e, malgrado non avessi novità da casa feci di tutto il 4 dicembre per tornare a Milano appena appena in tempo per accompagnare mia moglie in ospedale e vedere nascere il mio primo figlio.
https://www.bing.com/images/search?q=Terremoto+dell%27Irpinia+del+1980+6.9&form=KCFIMM&id=ad888d9b752eec201f3abca36558e665&first=1
Che storia incredibile… grazie davvero per averla condivisa con noi.
Mi ha colpito profondamente, sia per la forza degli eventi che per la sua scelta di esserci, nonostante tutto.
Il suo racconto è una pagina di vita vissuta con coraggio e umanità e anche con una delicatezza che arriva dritta al cuore.
Triplogianna85
Angy65:
Buon pomeriggio Blog
Buona domenica
Quando la prossima infusione ??


Cate86
pepeli
Si proprio così. La parola stessa ci fa tremare più della patologia.
Si proprio così. La parola stessa ci fa tremare più della patologia.
Seli
Savi:
E invece è la cosa più intelligente da pensare…Non sempre ci riesco,ma dobbiamo pensare che nel blog ci sono questi casi tipo Lela Marea onde adri ecc e loro mi danno la forza, perché è possibile davvero.
Anzi storie come le loro andrebbero raccontate più spesso





Seli
Marzia8912:
Seli
Anche io ci voglio credere e lo spero,quindi sarà così sia per me che per te❤️andremo anche noi in remissione💪🏻










Seli
Cate86:
Volevo condividere con voi un argomento di cui ha parlato la psicologa con mia sorella durante il loro primo incontro ovvero del "potere" che si tende ad attribuire alla parola tumore e a quanto questo condizioni la vita delle persone rispetto ad altre malattie.Cate sono anch'io d'accordo con la psicologa e con il tuo pensare


Coccinella75
[Buongiorno blog e dottor Catania
LauraG:
Cate86:
Alerai, Bax
Spero abbiate passato una notte tranquilla dopo lo.spavento x le scosse di ieri🙏
Ragazze leggo solo adesso! Spero tutto ok❤️
Coccinella75
Tania70:
Angy65:
Ciao iniziato da poco la terapia ho avuto un forte attacco di panico mi hanno dovuto dare le gocce
Mi dispiace cara! Come stai adesso?
Coccinella75
Tania70:
LauraG:
Chemio saltata anche questa settimana. La troponina è raddoppiata rispetto a settimana scorsa e anche se ecg ed ecocardio erano okay hanno preferito rimandare.
Dovrò monitorare nel tempo e se continua a salire si farà approfondimento cardiologico 🤷♀️
Pazienza.
🤞🤞🤞🤞
Coccinella75
Tania70:
Arcobaleno:
ma il nostro Doc aveva scommesso che era solo un esito di polmonite — e aveva ragione ed ancora ha ragione 💪 TAC pulita!! 🎉
Arcobaleno🎊🎊🎊🎊🎊
Coccinella75
laila80:
DarkElena Fiduciaria:
Laila80
Tanti auguri
Grazieee
Laila80 Tantissimi ma tantissimi e ancora tantissimi auguri tesoro🥳🥳🥳🥳
Coccinella75
LauraG:
Fraricisa:
Ciao a tutti
Domani stateci vicino mia mamma ha visita per tac di controllo semestrale, domani so di avere anche una giornata lavorativa impegnativa spero di riuscire a concentrarmi, non sono pronta a sentire la risposta alla telefono di mia mamma per l'esito.
Vi aggiornerò
Un grande abbraccio tutte







Coccinella75
Norma86:
Xhulja:
on ha altra scelta. Io sono in ansia totale ma non glielo faccio capire assolutamente, anzi cerco di fare battute, di ridere e scherzare, e pensare sempre positivo. Spero e mi auguro vada tutto bene 🙏








Coccinella75
Savi:
Marzia8912:
Ieri sono andata a un compleanno di un’amichetta di mia figlia,noi usciamo spesso con i genitori,ecco ieri mi sembrava di essere tornata a prima della scoperta del k ridevo e scherzavo normalmente,dopo però qualche ora l’ombra del k si è rifatto vivo,e la cosa che ho pensato è cavolo ho un cancro😔 eh niente ragazze la vita è così cambiata che certe volte mi dico perché proprio a me?che ho fatto di male?e pensare che ero così felice e spensierata
Pian piano tornerà il sereno ! Certo, qualche volta si affaccera' qualche nuvola ma poi tornerà il sole ! Ti abbraccio
brida
salvocatania
Sono Maria e mi ritrovo a scrivere qui dopo un bel pò,
la mia mamma ha avuto una quadrantectomia al seno dx.
nel dicembre 2020
le caratteristiche del K erano le seguenti:
QSE: CI NST CM3 G2 E PRESENTE (5%) DI DCIS G2 REAZIONE STROMALE DESMOPLASTICA
PRESENTI OCCASIONALI MICROCALCIFICAZIONI TILs PARI AL 10%
NO IVP
MARGINI INDENNI
RADICALIZZAZIONE DI QUADRANTE: ASSENZA DI NEPLASIA
LNS: 0/1
STADIO: pT2 G2 pN0 (0/1)
ER 85% PgR 40% Ki67 25%
Her2 2+ Fish: Non amplificato
Trattamento chemioterapico adiuvante secondo lo schema TC X 4 ogni tre settimane.
A seguire radio e Aromasin che tutt'ora assume.
Controlli ogni 6 mesi tutto era perfetto, ma in questi gg durante il follow up è emerso quanto segue:
MAMMOGRAFIA BILATERALE
Esiti chirurgici a destra con modico ispessimento fibrotico post-attinico della cute.
Presenza di clips metalliche in sede del pregresso intervento chirurgico e visibilità in tale sede di formazione ovalare del diam.
di 6 mm con spot calcifiche incluse e non apprezzabile all'esame mammografico precedente.
Restante reperto sostanzialmente invariato con involuzione fibro-adipoa delle ghiandole mammarie con residua componente ghiandolare di tipo micro-parvinodulare.
Nulla da segnalare a sinistra.
Indispensabile controllo ecografico e evtl.
successiva RM con mdc o mammografia con mdc (CSM).
BI-RADS 3
ECOGRAFIA BILATERALE DELLA MAMMELLA
Esiti di QUART a destra con segni di disorganizzazione ecostrutturale a sede peri e subcicatriziale; si conferma la presenza di piccola formazione ovalare, ipoecogena, polilobata, con inclusi iperecogeni contestuali, di mm 6, rilevata all'esame mammografico ed ubicata in corrispondenza della cicatrice chirurgica, meritevole di stretto monitoraggio evolutivo oltrechè di eventuale caratterizzazione con esame RM con MdC.
Prevalenza quantitativa della componente adiposa rispetto alla componente ghiandolare in entrambe le mammelle con parenchima mammario residuo disomogeneo senza apprezzabilità ecografica di alterazioni a carattere focale a sinistra.
Non si rilevano linfoadenomegalie nei cavi ascellari.
Lunedì andremo dal senologo, che ci ha consigliato di effettuare prima la visita per poi definire i prossimi step.
Desideravo comunque avere un suo gentile parere: potrebbe trattarsi di una recidiva o esito cicatriziale?
Nel caso di recidiva, quale sarebbe il percorso da seguire?
Si ricorre alla mastectomia?
Grazie molto per la disponibilità e l’attenzione.
Maria
Sono Maria e mi ritrovo a scrivere qui dopo un bel pò,
la mia mamma ha avuto una quadrantectomia al seno dx.
nel dicembre 2020
le caratteristiche del K erano le seguenti:
QSE: CI NST CM3 G2 E PRESENTE (5%) DI DCIS G2 REAZIONE STROMALE DESMOPLASTICA
PRESENTI OCCASIONALI MICROCALCIFICAZIONI TILs PARI AL 10%
NO IVP
MARGINI INDENNI
RADICALIZZAZIONE DI QUADRANTE: ASSENZA DI NEPLASIA
LNS: 0/1
STADIO: pT2 G2 pN0 (0/1)
ER 85% PgR 40% Ki67 25%
Her2 2+ Fish: Non amplificato
Trattamento chemioterapico adiuvante secondo lo schema TC X 4 ogni tre settimane.
A seguire radio e Aromasin che tutt'ora assume.
Controlli ogni 6 mesi tutto era perfetto, ma in questi gg durante il follow up è emerso quanto segue:
MAMMOGRAFIA BILATERALE
Esiti chirurgici a destra con modico ispessimento fibrotico post-attinico della cute.
Presenza di clips metalliche in sede del pregresso intervento chirurgico e visibilità in tale sede di formazione ovalare del diam.
di 6 mm con spot calcifiche incluse e non apprezzabile all'esame mammografico precedente.
Restante reperto sostanzialmente invariato con involuzione fibro-adipoa delle ghiandole mammarie con residua componente ghiandolare di tipo micro-parvinodulare.
Nulla da segnalare a sinistra.
Indispensabile controllo ecografico e evtl.
successiva RM con mdc o mammografia con mdc (CSM).
BI-RADS 3
ECOGRAFIA BILATERALE DELLA MAMMELLA
Esiti di QUART a destra con segni di disorganizzazione ecostrutturale a sede peri e subcicatriziale; si conferma la presenza di piccola formazione ovalare, ipoecogena, polilobata, con inclusi iperecogeni contestuali, di mm 6, rilevata all'esame mammografico ed ubicata in corrispondenza della cicatrice chirurgica, meritevole di stretto monitoraggio evolutivo oltrechè di eventuale caratterizzazione con esame RM con MdC.
Prevalenza quantitativa della componente adiposa rispetto alla componente ghiandolare in entrambe le mammelle con parenchima mammario residuo disomogeneo senza apprezzabilità ecografica di alterazioni a carattere focale a sinistra.
Non si rilevano linfoadenomegalie nei cavi ascellari.
Lunedì andremo dal senologo, che ci ha consigliato di effettuare prima la visita per poi definire i prossimi step.
Desideravo comunque avere un suo gentile parere: potrebbe trattarsi di una recidiva o esito cicatriziale?
Nel caso di recidiva, quale sarebbe il percorso da seguire?
Si ricorre alla mastectomia?
Grazie molto per la disponibilità e l’attenzione.
Maria