Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Ultimo dell’anno con amici che non hanno mai avuto un K o problemi seri di salute.
Tutti più o meno cinquantenni.
Non vi dico quanta energia negativa ho respirato.
C’era chi era incazzato col capo, chi con la suocera, chi con la scuola.
Stanchi. Annoiati. Arrabbiati con la vita.
E io li guardavo e pensavo:
“Cazzo, ma lo sapete che io ho avuto il cancro?”
(Spoiler: lo sanno.)
Perché cazzo siete così arrabbiati con la vita, voi che non avete passato quello che ho passato io?
Voi che non avete follow-up da fare.
Voi che non associate ogni dolore articolare a una possibile metastasi.
Perché non vi fermate un attimo a pensare a quanto state bene, cazzo.
Buongiorno blog
Io davanti alla strage di Crans Montana scelgo il silenzio. Il silenzio del dolore …per dei ragazzi morti in un momento di festa.
Ci sarà tempo per le responsabilità, per il peso sulle coscienze di chi doveva vigilare e nn l’ha fatto, di chi ha permesso che tutte quelle persone fossero ammassate senza via di fuga.
Nn è il momento di puntare il dito ma dí abbracciare virtualmente, di pregare per chi crede, di asciugare lacrime di genitori che nn avranno mai pace.
So che comprendete tutti, ma chi ha figli adolescenti che iniziano a muovere i primi passi soli la’ fuori si sentono toccati diversamente…



Non voglio neppure pensarci. Pensa che i miei sono appena tornati a casa da un ritiro di 4 giorni con la squadra.
Proprio così
Anch'io mi sono trovata nella tua stessa situazione.
Purtroppo le persone che non lo hanno mai vissuto personalmente non si rendono conto. Non capiscono che quelle cose che loro definiscono stressanti (lavoro, scuola, suocera ecc ecc) per noi sono frivolezze e che Magari ma magari noi averle. Le sapremo gestire meglio di loro, sicuramente.
Chiamali problemi quelli!!!!
