Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
dottore non chiedo neanche a lei cosa possa essere il dolore che sento toccando la tetta nella zona ferita e in generale...perché so che mi direbbe di mettere le.manette....e di avere stima x il pover uomo di mio marito.
Intanto si avvicinano i controlli il 17.febbraio avrò la.prima evo al seno.. e a seguire eco addome e un po di paura non vi nascondo c é
io ci sono
Buonasera
Vale_ io spesso sono della squadra non mi va di insistere e sembrare oppressiva ma, in questo caso la situazione è davvero delicata e lei è tanto giovane e per paura magari combina un macello. Io spesso in day hospital, anche se non rientra nel mio carattere, ho cercato di dare supporto a ragazze giovani spaventate. Prova a chiamarla o a trovare comunque un modo
Salvocataniami è dispiaciuto moltissimo leggere che la mia mancata partecipazione sia stata interpretata come indifferenza.
Il mio silenzio non nasce da disinteresse, ma da una scelta personale e da un
momento molto delicato che sto vivendo: la recente perdita di un ragazzo di 17 anni che viveva vicino a noi mi ha profondamente colpita.
In situazioni così complesse sento il bisogno di fermarmi, riflettere e soprattutto agire nel concreto. Per me questo ha significato, ad esempio, aiutare mio figlio a capire che la colpa non è
dei ragazzi — nonostante molti adulti lo abbiano detto — e che la vita non è invivibile, perché esistono anche adulti buoni e cose buone. Ha significato anche offrire un aiuto concreto, economico, a una persona che ha perso la moglie e si ritrova sola con due figli ( e sicuramente non navigo nell'oro! Ma ho pensato: i miei figli perdono un gioco della play station,
i suoi rinunciano a molto di piu'!). Non penso che questi azioni concrete siano indifferenza.
Questo non vuol dire che pensi che “alzare la voce” non serva o non sia importante. È semplicemente stata la mia modalità, in questo momento, di stare dentro a una realtà dolorosa.
Ci tenevo a dirlo, perché il silenzio non è sempre indifferenza: a volte è un altro modo di prendersi cura dell'altro.
Buonanotte
Stai facendo una cosa bellissima. Amore è prendersi cura. Ti abbraccio 🫂
Ti abbraccio anche io
Ti sono vicina e capisco il tuo smarrimento! Ti voglio bene



Vi chiedo un consiglio per quella ragazza che avevo incontrato in chemio e che avevo invitato qui.
Come vi avevo detto abbiamo creato un piccolo gruppo whatsapp. Lei inizialmente ne é stata molto entusiasta, in questi giorni ci ha scritto per organizzarci per vederci. Venerdì avrebbe avuto una visita con i chirurghi per capire se poter procedere con l’operazione o meno. Le ho scritto per chiedere come fosse andata e ci ha risposto dicendo che aveva dimenticato l’impegnativa e che la visita sarebbe stata rimandata a lunedì. Ieri, nuovamente, le ho chiesto come fosse andata la visita. Ha risposto dicendo che ha dimenticato sia la visita che l’impegnativa e che quindi avrebbe dovuto riprogrammare tutto.
Io non so come comportarmi, so che ha paura sia dell’operazione sia di sentirsi dire che l’operazione non si può fare. La sua storia clinica é stata gravemente compromessa proprio per questi ritardi ed io ho paura che stia facendo di nuovo quello che ha fatto in estate arrivando a questo punto. Ha 32 anni, é giovanissima e sta prendendo delle decisioni sulla basa delle sue paure. Io non so se continuare a scriverle, a spronarla, ho paura di risultare insistente ma ho davvero il terrore che salti i controlli, che non faccia le visite e gli esami prescritti.
Ho paura che così facendo la sua situazioni si aggravi.
Non so che fare amiche mie, non é una persona che conosco bene ma non voglio lasciarla sola.
Probabilmente come hai scritto, sta rimandando i controlli per paura. Penso che il modo migliore per starle vicino è non farle pressione ma continuare a esserci come presenza normale e affettuosa.
Puoi offrirle un aiuto concreto (tipo accompagnarla a una visita ) una sola volta, senza insistere se rifiuta. Dopo questo, lascia che sia lei a gestire i tempi, ricordandole che ci sei, con frasi semplici tipo " ti abbraccio".
Ho offerto lo spazio del blog ad alcuni familiari per le loro pubbliche denunce.
Dottore, lei c’è sempre per tutti. ❤️❤️
Se davvero potessimo fare qualcosa per queste famiglie e questi ragazzi.. oltre a pregare per loro, io lo farei subito.
Questo non vuol dire che pensi che “alzare la voce” non serva o non sia importante. È semplicemente stata la mia modalità, in questo momento, di stare dentro a una realtà dolorosa.
Ci tenevo a dirlo, perché il silenzio non è sempre indifferenza: a volte è un altro modo di prendersi cura dell'altro.



ti abbraccio cara 🤗🤗
Sono felice
La visita ginecologica del primo follow up è andata bene!!
Tutto ok!! 😘😘
Grazie ancora per i vostri consigli.
In queste settimane di chemio ho conosciuto tante ragazze, ci siamo scambiate il numero, mi tengo aggiornata con loro su come vanno le cose, su come stanno. Non riesco a pensarle sole ed in difficoltà. Me le porto addosso delle volte, vorrei che sapessero che non sono sole. Io qui dentro non mi sento mai sola ed é una grande fortuna e vorrei trasmettere loro questa possibilità.
Questa ragazza, la sua storia, mi hanno colpito così tanto, potrebbe essere una sorella più piccola ma non voglio risultare con lei paternalistica, vorrei solo non lasciarla sola in un momento buio.
La chiamerò per il suo compleanno e spero davvero si lasci prendere per mano.
Dottore, questo é quello che ci ha insegnato, questo è “l’io ci sono”.
Grazie.
E per tutte le RFS che stanno attraversando momenti di sconforto e confusione questo vale ancora di più.
Noi ci siamo
Sono felice
La visita ginecologica del primo follow up è andata bene!!
Tutto ok!! 😘😘




