Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Buongiorno blog ❤️








































per chi ne ha bisogno 







Buongiorno a tutti,
Ieri è stata una lunga giornata.
Oncologo mi ha vista dopo essersi confrontato anche con il radioterapista ed aver escluso di trattare con stereotassica le nuove sedi di malattia. Non perché non sia astrattamente possibile ( anche se il recente trattamento su L5 e il precedente su L2 hanno già " caricato " quel tratto vertebrale su cui è comparsa una nuova lesione) ma soprattutto perché, considerata la progressione, ritiene preferibile affrontare la malattia ( che mi ha confermato presentare ancora un carico gestibile) con il cambio di terapia sistemica.
Quindi mi ha proposto di partecipare allo studio Elaine 3, che prevede somministrazione di fulvestrant e abemaciclib nel gruppo di controllo, e di abemaciclib e lasofoxifene nel gruppo sperimentale. È uno studio in aperto. Che comprende pazienti che sono risultate positive alla mutazione ESR1 indicativa di farmacoesistenza.
Quindi ho già effettuato tutti i prelievi.
Al di là della mutazione esr1 che permetterebbe di proseguire nello studio, verranno ricercate altre mutazioni che consentirebbero altri abbinamenti terapeutici.
Se invece non avessi mutazioni le opzioni possibili che mi sono state illustrate sono fulvestrant in monoterapia ( ma oncologo preferirebbe potermi proporre un trattamento più rafforzato), oppure exemestane ed everolimus . Oppure capecitabina. Oncologo al momento preferirebbe potermi dare ancora una terapia ormonale, ma mi ha detto ( avendoglielo chiesto) che terapia con capecitabina non impedirebbe di tornare a una linea ormonale.
Ho ritenuto di dare l'assenso per la partecipazione allo studio perché ( sempre che abbia mutazione) potrei in ogni caso godere anche se fossi nel gruppo di controllo di un abbinamento di farmaci che non è ricorrente nella pratica clinica.
E comunque il consenso è reversibile ovviamente, e se non ne la sentissi di proseguire interromperei.
In attesa di sapere esiti degli screening mantengo terapia con ribociclib.
È un pò straniante.. Ma non ho alternativa che adattarmi rapidamente a questo cambiamento..
Ribociclib mi ha dato due anni di vita bella e normale.
Ciò che devo fare ora è isolare in un angolo remoto della mia testa la presenza della malattia e andare avanti vivendo i miei giorni il meglio che potrò.
Ringrazio con tutto il cuore chi ha avuto un pensiero per me.. E chi mi ha accompagnato con le parole e il pensiero per tutta la giornata..
Ieri sera sono uscita a cena con mio marito perché non avevo voglia di cucinare.. E oggi è una bella giornata di sole..
Lascio il mio abbraccio a chi oggi ha una giornata in salita.
E spero di tornare presto con mie notizie
Ieri è stata una lunga giornata.
Oncologo mi ha vista dopo essersi confrontato anche con il radioterapista ed aver escluso di trattare con stereotassica le nuove sedi di malattia. Non perché non sia astrattamente possibile ( anche se il recente trattamento su L5 e il precedente su L2 hanno già " caricato " quel tratto vertebrale su cui è comparsa una nuova lesione) ma soprattutto perché, considerata la progressione, ritiene preferibile affrontare la malattia ( che mi ha confermato presentare ancora un carico gestibile) con il cambio di terapia sistemica.
Quindi mi ha proposto di partecipare allo studio Elaine 3, che prevede somministrazione di fulvestrant e abemaciclib nel gruppo di controllo, e di abemaciclib e lasofoxifene nel gruppo sperimentale. È uno studio in aperto. Che comprende pazienti che sono risultate positive alla mutazione ESR1 indicativa di farmacoesistenza.
Quindi ho già effettuato tutti i prelievi.
Al di là della mutazione esr1 che permetterebbe di proseguire nello studio, verranno ricercate altre mutazioni che consentirebbero altri abbinamenti terapeutici.
Se invece non avessi mutazioni le opzioni possibili che mi sono state illustrate sono fulvestrant in monoterapia ( ma oncologo preferirebbe potermi proporre un trattamento più rafforzato), oppure exemestane ed everolimus . Oppure capecitabina. Oncologo al momento preferirebbe potermi dare ancora una terapia ormonale, ma mi ha detto ( avendoglielo chiesto) che terapia con capecitabina non impedirebbe di tornare a una linea ormonale.
Ho ritenuto di dare l'assenso per la partecipazione allo studio perché ( sempre che abbia mutazione) potrei in ogni caso godere anche se fossi nel gruppo di controllo di un abbinamento di farmaci che non è ricorrente nella pratica clinica.
E comunque il consenso è reversibile ovviamente, e se non ne la sentissi di proseguire interromperei.
In attesa di sapere esiti degli screening mantengo terapia con ribociclib.
È un pò straniante.. Ma non ho alternativa che adattarmi rapidamente a questo cambiamento..
Ribociclib mi ha dato due anni di vita bella e normale.
Ciò che devo fare ora è isolare in un angolo remoto della mia testa la presenza della malattia e andare avanti vivendo i miei giorni il meglio che potrò.
Ringrazio con tutto il cuore chi ha avuto un pensiero per me.. E chi mi ha accompagnato con le parole e il pensiero per tutta la giornata..
Ieri sera sono uscita a cena con mio marito perché non avevo voglia di cucinare.. E oggi è una bella giornata di sole..
Lascio il mio abbraccio a chi oggi ha una giornata in salita.
E spero di tornare presto con mie notizie
Un abbraccio a te cara Robe. Caldo e piacevole come questa giornata di sole ☀️
Ieri è stata una lunga giornata.
Oncologo mi ha vista dopo essersi confrontato anche con il radioterapista ed aver escluso di trattare con stereotassica le nuove sedi di malattia. Non perché non sia astrattamente possibile ( anche se il recente trattamento su L5 e il precedente su L2 hanno già " caricato " quel tratto vertebrale su cui è comparsa una nuova lesione) ma soprattutto perché, considerata la progressione, ritiene preferibile affrontare la malattia ( che mi ha confermato presentare ancora un carico gestibile) con il cambio di terapia sistemica.
Quindi mi ha proposto di partecipare allo studio Elaine 3, che prevede somministrazione di fulvestrant e abemaciclib nel gruppo di controllo, e di abemaciclib e lasofoxifene nel gruppo sperimentale. È uno studio in aperto. Che comprende pazienti che sono risultate positive alla mutazione ESR1 indicativa di farmacoesistenza.
Quindi ho già effettuato tutti i prelievi.
Al di là della mutazione esr1 che permetterebbe di proseguire nello studio, verranno ricercate altre mutazioni che consentirebbero altri abbinamenti terapeutici.
Se invece non avessi mutazioni le opzioni possibili che mi sono state illustrate sono fulvestrant in monoterapia ( ma oncologo preferirebbe potermi proporre un trattamento più rafforzato), oppure exemestane ed everolimus . Oppure capecitabina. Oncologo al momento preferirebbe potermi dare ancora una terapia ormonale, ma mi ha detto ( avendoglielo chiesto) che terapia con capecitabina non impedirebbe di tornare a una linea ormonale.
Ho ritenuto di dare l'assenso per la partecipazione allo studio perché ( sempre che abbia mutazione) potrei in ogni caso godere anche se fossi nel gruppo di controllo di un abbinamento di farmaci che non è ricorrente nella pratica clinica.
E comunque il consenso è reversibile ovviamente, e se non ne la sentissi di proseguire interromperei.
In attesa di sapere esiti degli screening mantengo terapia con ribociclib.
È un pò straniante.. Ma non ho alternativa che adattarmi rapidamente a questo cambiamento..
Ribociclib mi ha dato due anni di vita bella e normale.
Ciò che devo fare ora è isolare in un angolo remoto della mia testa la presenza della malattia e andare avanti vivendo i miei giorni il meglio che potrò.
Ringrazio con tutto il cuore chi ha avuto un pensiero per me.. E chi mi ha accompagnato con le parole e il pensiero per tutta la giornata..
Ieri sera sono uscita a cena con mio marito perché non avevo voglia di cucinare.. E oggi è una bella giornata di sole..
Lascio il mio abbraccio a chi oggi ha una giornata in salita.
E spero di tornare presto con mie notizie
Ciao Robe, mi sembra un ottimo piano di attacco e l'oncolgo mi sembra davvero "sul pezzo". Hai una batteria fi farmaci importante a tua disposizione da modulare alternativamente all'occorrenza e su questo deve concentrarsi il pensiero. E se anche si dovesse procedere di 2-3 anni in 2-3 anni va bene cosi' perchè la ricerca corre talmente veloce che farmaci di cui non si conosceva nemmeno l'esistenza quando mi sono affacciata io ( 6 anni fa) ora si affiancano alle terapie tradizionali.
Vedrai che andrà bene! Tu come ti senti fisicamente? Ricordami...dove sei in cura?
Grazie per i tuoi aggiornamenti Robe.
Tutte le proposte dell’oncologo mi sembrano rafforzare sempre di più l’idea che sia davvero sul pezzo, e tu insieme a lui.
Goditi questo sole e noi aspettiamo tue notizie quando vorrai.
Un abbraccio forte
Buongiorno blog!
un forte abbraccio a Robe68 sei in buone mani!! 






siamo con te sole66 cara




Buongiorno io ci sono 

Buongiorno a tutte
Qui a Bari oggi giornata uggiosa che piu' uggiosa non si puo'
Ma no Sole, quando io ancora studiavo i venerdì 17 era quando prendevo i voti migliori. Quindi vedrai che sarà una giornata positiva anche x te






Io ci sono


