Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
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Robe68
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Silvia 85
Benvenuta!
Buonanotte a tutti!




Riguardo i bifosfonati, io prendo Binosto (alendronato) e mi hanno detto che potrò smettere quando finirò con exemestane e decapeptyl.
A voi invece hanno detto che non si può più smettere? Oppure dipende dal farmaco?
❤️❤️❤️🫂🫂🫂
Ci sono!
Un caro abbraccio a tutto il blog e al dottor Catania!🤗🌈
Buonanotte!💚
🌈no alle guerre 🌈
Certo che puoi smettere. In genere una volta finita la terapia antiormonale, a meno che non si continui a rientrare nella nota 79Aifa, termina anche la terapia antiriassorbitiva. I bifosfonati si terminano e basta, il denosumab deve essere seguito o da un anno di bifosfonati o da una infusione di acido zolendronico. Questo perché non rimane nelle ossa come i bifosfonati che hanno lunghissima emivita ed è soggetto a effetto rimbalzo.
Ciao a tutte, sono Eleonora, ho 28 anni.
Scrivo questo messaggio per il Dott. Catania, ma in realtà è rivolto a chiunque tra di voi potrebbe rassicurarmi.
Non ho storie di timori al seno in parenti di primo grado, solo una cugina da parte di madre e 2 zie da parte di padre, dopo i 60 anni.
Nel 2022 faccio prima visita ed eco al seno perché sento qualcosa, risultato cisti 0,8 a sx e 0,7 cm a dx entrambe su QQQEE. Ricontrollo a ottobre 2024, solo cisti subcentimetriche max 0,5 cm sparse nel parenchima sia a dx che a sx.
Hanno sempre definito il mio seno “denso”, ma studio medicina e so anche che la densità è tipica dell’età giovane.
Quest’anno salto i controlli annuali e faccio un’eco settimana scorsa, dopo un anno e mezzo, perché spinta dalle lezioni del professore di medicina preventiva.
Si rileva una formazione ipoecogena ovalare max 1,6 cm al QIE di non univoca interpretazione, il radiologo scrive “fibroadenoma? Cisti densa? Non linfoadenopatie bilateralmente, E2” (allego immagini). Mi dice che non è niente di strano ma una cisti è un po cresciuta, magari di informare il senologo, ma non mi sembrava allarmato.
Sabato mi reco in visita a una giornata di prevenzione gratuita dov’è mi viene detto che vista la giovane età poteva essere indicata una biopsia. Non mi dicono altro e vado nel pallone. Oggi mi reco dal mio senologo di fiducia che durante la visita rileva anche una secrezione dal seno che ha questa formazione, era una secrezione da più dotti, giallina ma opaca, non trasparente. Mi dice di non preoccuparmi che è tutto assolutamente benigno, ma anche lui mi consiglia una biopsia e un citologico del secreto vista l’età e che questa formazione è nuova.
Sono in totale confusione e spavento, soprattutto dopo aver visto la secrezione.
La formazione sotto le dita appare alla mia palpazione come mobile e sfuggente, riesco a spostarla tra due dita, è consistente, ma non direi durissima, ogni tanto mi ha fatto quasi leggermente male alla palpazione.
Volevo chiedere anche a voi e al Dott cosa ne pensavate, se i rilievi ecografici tendono alla benignità, se una secrezione di questo tipo può essere dovuta a una cisti densa (che ancora non ho capito cosa sia) oppure a un fibroadenoma.
Vi ringrazio in anticipo e mi scuso per la lungaggine.
Ps: non riesco ad allegare immagini, se volete dirmi come fare lo farò!
Eleonora
Siamo in una situazione simile, invertita, nel senso che io sto messa peggio al lombare. In Emilia Romagna il percorso osteoporosi è gestito dal reumatologo, quindi probabilmente oncologo ti prescriverà visita reumatologica e delle analisi per valutare meglio il metabolismo osseo. Io per vari motivi ancora non ho iniziato farmaci, tranne vitamina d che però farmaco non è, e anch'io devo fare analisi per metabolismo. Vedremo... Come vedi sono ancora qui a prendere tempo... Se ti può consolare, che io sappia la maggiore perdita ossea causata dall'inibitore avviene nei primi anni, poi tende a rallentare pur con un effetto cumulativo.