Come si calcola il rischio reale per il tumore al seno
Pensando alla mia storia clinica potrei forse cinicamente rispondere di no.
Chi lo dice che talvolta la negazione non sia la strada migliore per imparare ad accettare la malattia e convivere in maniera accettabile, o addirittura serena, con quanto ci è accaduto?
Forse non ho compreso bene, ma devo dire che io preferisco sapere e fare i controlli perché individuare una progressione all'inizio ci permette di affrontarla. Io preferisco sempre sapere.
Figurati se io non preferisco sapere...
Ho probabilmente espresso male il mio pensiero.
Ho letto spesso post che esprimono preoccupazione per follow up minimi, in cui non sono contemplati esami diagnostici più approfonditi come tac pet o scintigrafia.
La mia esperienza di malattia mi porta ( a questo punto non so se purtroppo o per fortuna) a dire che non sempre quegli esami sono efficaci a riconoscere con certezza una progressione di malattia. Nel mio caso lo è stata solo la risonanza.
Aggiungo che in caso di progressione ciò che davvero conta è la risposta delle metastasi alla terapia, ancora di più che la precoce diagnosi delle stesse.
Grazie di
Marinella.
E' che NOI TUTTE sappiamo che il k può tornare.....
e facciamo di tutto (Prevenzione) xCHE' se deve PROPRIO tornare SIA più lontano possibile.
Però sentire che a qualcuna dopo alcuni anni si è ripresentato e, soprattutto in forma più GRAVE di prima.... FA MOLTO MALE.
Aggiungo che in caso di progressione ciò che davvero conta è la risposta delle metastasi alla terapia, ancora di più che la precoce diagnosi delle stesse.
Adesso mi è chiaro. Condivido 😊 Ci vorrebbe davvero un maggior accesso alle risonanze.
Cara Robe, confido che ai tuoi prossimi controlli scopriamo che Abemaciclib ha fatto un ottimo lavoro.
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Però sentire che a qualcuna dopo alcuni anni si è ripresentato e, soprattutto in forma più GRAVE di prima.... FA MOLTO MALE.
Proprio per questo non vi racconto di più di quello che di Isa sapete e neanche altre notizie che ovviamente si raccolgono nel quotidiano. Andiamo avanti decise nella vita familiare, nelle amicizie, nel lavoro e negli hobbies senza dimenticare i controlli. Tutto con tanta positività.






Ero indecisa se scrivere o meno. Due giorni fa è morta la sorella di una mia carissima amica. Tumore al seno G1 8 anni fa con tamoxifene e radio tutto ok. A settembre inizia ad avere sintomi strani: annebbiamento vista, dolori alla cervicale, ginocchia che non tenevano, difficoltà di deambulazione. Tac Total body e MTS ovunque ai polmoni, cervello, osee, fegato. Proprio ora ho finito di parlare con la mia amica e si chiedeva perché la sorella non avesse mai fatto una pet, una Total body.... Io non ho risposta. Se non quella" è il protocollo" . Però porcaccia paletta è vero ... Anche un merdoso G1 se è infiltrante è da attenzionare.
Ma cavolo... Per non dire qualcos'altro
Anch'io come te... Addirittura il senologo mi ha detto che no ha senso che l'oncologo mi prescriva eco a 6 mesi. Basterebbero i controlli della breast
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Non è meglio vivere e basta?
Io penso di si. E prima che inizi la giostra dei miei accertamenti della prima settimana di giugno mi regalerò qualche giorno di vacanza.
Viviamo ragazze... Non abbiamo altra scelta
Un abbraccio a tutti






























A chi ne ha bisogno
Buongiorno, tornata ho vinta una biopsia......sul seno operatp
il radiologo mi ha detto di star tranquilla che lo facciamo per scrupolo, ma visto il mio seno illeggibile meglio star tranquilli.
Doc Salvocatania
che mi dice?
88731 - ECOGRAFIA MAMMELLA BILATERALE
87371- MAMMOGRAFIA BILATERALE
Quesito diagnostico: esiti ca mammella follow up
Esame mammografico posto a confronto con analogo del 02/05/2025 rispetto al quale non si rilevano significative
modificazioni, in particolare:
Mammelle a struttura estremamente densa (Categoria D secondo ACR).
In esiti di quadrantectomia SINISTRA, per quanto valutabile
non si rilevano opacità, distorsioni o calcificazioni con caratteristiche sospette.
A SINISTRA in sede parareolare equatoriale interna si rileva formazione nodulare tondeggiante di 7 mm meritevole di
approfondimento.
Non altre alterazioni sospette del parenchima mammario
Non immagini compatibili con linfoadenopatie ascellari.
Conclusioni: per il reperto segnalato a SINISTRA si consiglia approfondimento mediante agobiopsia tru cut ecoguidata.
Classificazione BI-RADS: 4a